30 C
Verona
martedì 7 Luglio 2026
30 C
Verona
martedì 7 Luglio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, MARCHE: VENDEMMIA 2020, PRODUZIONE A +5% NEL SEGNO DELLA QUALITÀ

Pubblicato il

EXPORT IN LIEVE CALO (-2,2%) MA CRESCONO ANCONA (+6,4%) E MACERATA

(Jesi – AN 29 ottobre 2020). Produzione in crescita del 5% rispetto al 2019 e qualità buona con punte di eccellenza. Il vino marchigiano rialza la testa dopo mesi in trincea, grazie a una vendemmia 2020 che raggiunge quota 857mila ettolitri contro gli 816mila dell’anno passato e un mercato che nonostante tutto si muove.

Particolarmente positivo l’andamento meteo stagionale, che ha permesso una raccolta senza complicazioni e favorito in generale uno sviluppo della pianta senza l’azione di parassiti o agenti patogeni. Un’annata la 2020, che dal punto di vista enologico rappresenta una garanzia, ma che pone ancora molte sfide sul fronte dei mercati a causa dell’emergenza sanitaria in corso. “La nuova chiusura dell’horeca preoccupa, ma il sistema vino, Verdicchio in primis, pur nelle difficoltà ha retto e la macchina è ripartita – ha detto Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) -. Adesso, pur nell’incertezza, registriamo comunque segnali positivi come il calo delle scorte di vino nelle cantine della denominazione Castelli di Jesi, che rispetto allo scorso anno sono diminuite del 9,5% (dati al 30 settembre). Anche la quantità è quella giusta – aggiunge Mazzoni -, si temeva un’annata sovrabbondante a +15-20%, ma alla fine la natura ha compensato e abbiamo chiuso a +5% nel rispetto della qualità”. A influire sulle rese, è stato soprattutto il caldo di agosto e delle prime due settimane di settembre, che ha favorito una buona accelerazione della maturazione, incidendo però negativamente sulla quantità. Il calo più significativo riguarda le uve a bacca rossa, come Lacrima di Morro d’Alba e Montepulciano, mentre gli altri rientrano nella media. In particolare, tra i bianchi registra un +7% sul 2019 la produzione di Verdicchio dei Castelli di Jesi che, salvo qualche grandinata, è giunto alla raccolta in anticipo rispetto alla media e con uve ottime, regalando vini di grande freschezza, gradazioni medio-alte e ottima struttura. Caratteristiche che ricordano molto quelle delle annate 2015 e 2016. Buone le previsioni anche per tutte le altre denominazioni tutelate.
Per quanto riguarda il mercato, secondo Istat le Marche del vino hanno subito una contrazione nel primo semestre del 2,2%, circa la metà rispetto alla media export nazionale (-4,2%). Tengono le vendite verso l’Unione europea (+4%) con il Covid-19 che ha invece fatto maggiori danni tra i buyer extra-Ue (-4,6%). Andando a scomporre i dati per provincia, l’export delle bevande marchigiane (dove il vino incide per l’80% del valore), è segnalato ancora in crescita ad Ancona. La terra del Verdicchio dei Castelli di Jesi segna infatti un confortante +6,4%, con i 2/3 delle vendite totali regionali (circa 30 milioni di euro nel semestre). Complessivamente, secondo le elaborazioni di Imt, rispetto al pari periodo di 3 anni fa, il mercato del vino anconetano è cresciuto di quasi il 30%. Bene anche la provincia di Macerata. Tra i Paesi, in ulteriore crescita i top 3 buyer Stati Uniti, Germania e Giappone, mentre calano in doppia cifra Regno Unito, Canada, Svizzera e soprattutto la Cina (-37,5%).

━ Ti potrebbe interessare

LE FIERE ITALIANE VIAGGIANO AL 10%

Il sistema fieristico italiano archivia la fase del recupero e apre una nuova stagione di crescita, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo sui...

VINO, CCIAA VERONA: VERONA LEADER IN ITALIA, MA CONTRAZIONE PESA SU INTERA ECONOMIA 

UNIVERSITÀ VERONA: IMPATTO DA 261 MLN DI EURO PER OGNI 5 PUNTI DI CALO EXPORT Con un calo dell’export di vino pari al 5%, il...

VINO, IL BRUNELLO DI MONTALCINO A BORDO DELL’AMERIGO VESPUCCI PER LA CAMPAGNA NORD AMERICA 2026

IL 5 LUGLIO A NY IL CONSORZIO UNICO PARTNER PER I VINI ROSSI ITALIANI  Ci sarà anche il Consorzio del vino Brunello di Montalcino a...

ANFORMAPE: MARZIO DAL CIN RICONFERMATO ALL’UNANIMITÀ PRESIDENTE PER IL TRIENNIO 2026-2028

Marzio Dal Cin è stato riconfermato all'unanimità presidente di Anformape per il triennio 2026-2028. Fondata nel 1965 e affiliata a Unione Italiana Vini (Uiv),...

CCIAA, FORUM SUL VINO: IL 6 LUGLIO A VERONA IL CONFRONTO SUL FUTURO DEL SETTORE

AL CENTRO DEL DIBATTITO LA PRESENTAZIONE DELLO  STUDIO D’IMPATTO DELLA CONTRAZIONE DELLA DOMANDA DI VINO SULL'ECONOMIA VERONESE L’economia del vino a Verona: strategie per sostenere...
spot_img