20.2 C
Verona
venerdì 16 Ottobre 2026
20.2 C
Verona
venerdì 16 Ottobre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO: IN ITALIA QUASI UNA DOP SU 3 SI AFFACCIA SUL MARE

Pubblicato il

TURISMO TRAINA VINI ‘MARITTIMI’ DI MARCHE, SICILIA, PUGLIA E ABRUZZO

(Fano – PU, 8 giugno 2019). L’export dei vini bianchi fermi italiani sta crescendo più velocemente dei rossi (+47% vs +35%, dal 2010 al 2018) e i vigneti con finestre sul mare sono quelli che registrano le migliori performance. È il quadro di sintesi, al convegno ‘Vino da mare’ organizzato a Fano dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), tracciato dal responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini. Secondo l’analisi, presentata in occasione dei 50 anni della Doc Bianchello del Metauro, il 31% delle 408 Dop della Penisola vanta areali con sbocco sul mare, con Marche, Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo che presentano una percentuale ‘marittima’ delle loro denominazioni oltre il 75%.

Un’incidenza singolare tra i principali Paesi produttori, destinata a crescere se si tiene in considerazione che – fatta eccezione per il Prosecco, che comunque in piccola parte si affaccia sulla costa – in Italia la produzione di vini ‘marittimi’ è cresciuta negli ultimi anni del 45%, a fronte di un +13% degli altri vini. In questo scenario, anche il mercato sembra assecondare la tendenza: tra le 7 regioni italiane cresciute nell’export di oltre il 90% nell’ultimo decennio, ben 4 presentano una forte incidenza di vigneti ‘marittimi’ (Marche, Sicilia, Puglia e Abruzzo). “Una componente importante per le esportazioni è data dal turismo – ha detto il direttore Imt, Alberto Mazzoni -. È evidente che un bacino di turisti stranieri possa rappresentare una leva fondamentale per la promozione delle produzioni autoctone; è il caso del Bianchello del Metauro e di altre aree marchigiane, a forte concentrazione di turismo balneare”.
Freschezza, finezza ed eleganza sono per gli esperti le carte vincenti dei vini ‘marittimi’ e in particolare della Doc Bianchello. Secondo il presidente Assoenologi Marche, Giuliano D’Ignazi: “L’escursione termica è il fattore fondamentale per un prodotto che si distingue per la freschezza e la facile beva. Caratteristiche queste che unite alla sua bassa gradazione sono sempre più apprezzate dalla domanda”. “Un vino a forte espressione territoriale – ha aggiunto l’enologo Umberto Trombelli – che deve mantenere la propria identità anche attraverso l’azione di tutela e promozione del consorzio di riferimento”.

Complice anche il Bianchello del Metauro, la provincia di Pesaro ha registrato nel decennio una crescita nelle esportazioni di vino di oltre il 370%. Germania, Cina e Usa le principali destinazioni.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, EXPORT (UIV): RIPARTENZA EXTRA-UE NEL 3° TRIMESTRE GRAZIE A USA (+17%)

FRESCOBALDI: RECUPERO USA SOSTENUTO DALLA RICOSTITUZIONE DELLE SCORTE E DAI ROSSI Nei primi 7 mesi di quest’anno l’export di vino italiano si conferma in terreno...

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO: SEGNALI DI CRESCITA DAL CANADA, SUCCESSO PER LE TAPPE PROMOZIONALI DI MONTREAL E TORONTO

PROSSIMO APPUNTAMENTO A NY PER VINITALY.USA (26-27 OTTOBRE) Oltre duemila presenze tra buyer e wine lover e nuove opportunità di business. Si chiude con un...

VINO E VOLLEY, A TORINO IL DERBY DELLE BOLLICINE: L’ASTI DOCG SFIDA IL PROSECCO DOC

DOMANI CHIERI-CONEGLIANO, UNA MAGNUM DI ASTI SPUMANTE PER LA MIGLIORE IN CAMPO Sarà il derby delle bollicine quello che andrà in scena domani sera (ore...

VINO, BARDOLINO: LA SEMPLICITÀ COME STRATEGIA DI MERCATO

DEI MICHELI (PRES. CONSORZIO): VINO COMPRENSIBILE E ACCESSIBILE A TUTTI, TURISMO VALORE AGGIUNTO Atteso domani il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi La semplicità, come parola chiave....

VINO, CONSORZIO BARDOLINO: ENOTURISMO LEVA PER EXPORT DI CHIARETTO E BARDOLINO

DEI MICHELI (PRESIDENTE): AL VIA AZIONI SU OFFERTA E PIANO DI PROMOZIONE SU DOMANDA INTERNAZIONALE Una presenza lunga un secolo per un vigneto di 2.400...
spot_img