La vendemmia parte, ma il mercato del vino resta sotto pressione. In Valpolicella la raccolta è iniziata con circa due settimane di anticipo rispetto alla media storica, spinta dal caldo e dalla siccità estivi. I primi riscontri sulla qualità sono positivi, ma sul fronte economico le preoccupazioni aumentano: a pesare sono il rallentamento della domanda internazionale, le giacenze e soprattutto la discesa delle quotazioni delle uve come spiegato da Christian Marchesini, presidente del Consorzio Vini Valpolicella. Su La Stampa l’articolo di Lara Loreti.
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Mercoledì 26 agosto 2026




