22.2 C
Verona
sabato 5 Settembre 2026
22.2 C
Verona
sabato 5 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO (UIV): MIPAAF APPROVA DECRETO SOSTENIBILITÀ

Pubblicato il

ABBONA (PRESIDENTE): “PRIMI IN EUROPA AD AVERE UNO STANDARD UNICO NAZIONALE”. PREVISTO LOGO PUBBLICO PER I NUOVI VINI SOSTENIBILI

“L’approvazione da parte del ministero delle Politiche agricole del decreto Sostenibilità rappresenta per il vino italiano un passaggio fondamentale in chiave socioeconomica. Saremo i primi in Europa a dotarci di uno standard pubblico sostenibile per il settore vitivinicolo, un motivo di orgoglio che condividiamo con il ministero delle Politiche agricole e tutto il settore. Ora serve accelerare con il disciplinare di produzione, per chiudere un quadro giuridico che consentirà alle imprese di applicare il nuovo modello già a partire dalla prossima vendemmia”. Lo ha detto oggi il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Ernesto Abbona, commentando l’adozione odierna da parte del Mipaaf del decreto sulla costituzione del comitato della Sostenibilità vitivinicola.

“L’atto di oggi – ha aggiunto il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti – è un primo tassello sostanziale di un percorso fortemente voluto da Uiv. La chiusura del cerchio di uno strumento normativo e di mercato che sarà in grado di rispondere positivamente a sfide e obiettivi della nuova Politica agricola comune e della strategia Farm to fork, e che sarà al centro della prossima assemblea generale di Unione italiana vini, il 6 luglio”.

Secondo una recente indagine su un campione di 17 mila intervistati in 17 Paesi realizzata da Wine Intelligence, il cui aggiornamento sarà presentato in occasione dell’Assemblea generale Uiv, i vini prodotti in modo sostenibile sono al secondo posto tra 13 giovani tipologie produttive che offrono maggiori opportunità di crescita, dietro solo ai biologici e molto più considerati dai consumatori rispetto, per esempio, ai vini senza conservanti, a quelli senza solfiti, agli orange, ai prodotti a basso tenore alcolico, ai biodinamici o ai vegani. Tra i Paesi con una maggior sensibilità dei consumatori verso i vini sostenibili, gli Stati Uniti, la Germania e il Regno Unito – che rappresentano anche la top 3 della domanda di vino italiano – ma anche i Paesi del Nord Europa, la Svizzera, il Brasile e l’Australia.

Con il provvedimento a regime, il vino italiano avrà uno standard pubblico unico nel suo genere, attraverso un disciplinare basato sul sistema nazionale di produzione integrata declinato in tutte le regioni italiane. Per tutti i produttori, poi, regole uniche in materia di impiego di agrofarmaci e di buone prassi in vigna e in cantina (circa 40), ma anche – una volta raggiunta la certificazione – un logo unico e pubblico riconoscibile ai consumatori.

Unione italiana vini accoglie con favore la possibilità data alle imprese che oggi già vantano certificazioni ambientali di essere inserite – senza costi e per un periodo transitorio di 2 anni – nel nuovo standard della sostenibilità, evitando così doppi adempimenti.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: A SETTEMBRE IN ALTO I CALICI PER LA 60^ DOUJA D’OR E IL PALIO DI ASTI

IN CALENDARIO DEGUSTAZIONI, MASTERCLASS ED ESPERIENZE GASTRONOMICHE Il Consorzio Asti Docg saluta l’estate alzando i calici per la 60^ Douja d’Or, la storica rassegna enologica...

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO, VENDEMMIA PRECOCE AL VIA LUNEDÌ 7 SETTEMBRE, ATTESI QUALITÀ ELEVATA E VOLUMI IN LINEA CON IL 2025

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO, VENDEMMIA PRECOCE AL VIA LUNEDÌ 7 SETTEMBRE, ATTESI QUALITÀ ELEVATA E VOLUMI IN LINEA CON IL 2025 Qualità elevata, vigneti...

LA STAMPA – VINO CROLLA IL PREZZO DELL’UVA

La vendemmia parte, ma il mercato del vino resta sotto pressione. In Valpolicella la raccolta è iniziata con circa due settimane di anticipo rispetto...

VINO (CONSORZIO VALPOLICELLA): AL VIA LA VENDEMMIA, UVE OTTIME VOLUMI IN LINEA CON 2025 MA CON STOCCAGGIO AL 20%

MARCHESINI (PRESIDENTE): NO A SPECULAZIONI SU PREZZI UVA, SALVAGUARDARE SACRIFICIO PRODUTTORI Parte con circa due settimane di anticipo sulla media storica la vendemmia in Valpolicella....

IL SOLE 24 ORE – IL PARADOSSO DELLA VENDEMMIA: LA CRISI IDRICA RIDUCE I RACCOLTI MA NON ABBASTANZA

Una "vendemmia paradossale". Su Il Sole 24 Ore Giorgio dell'Orefice analizza con il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti, le implicazioni di un raccolto anticipato...
spot_img