3.2 C
Verona
giovedì 5 Novembre 2026
3.2 C
Verona
giovedì 5 Novembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

CONOSCERE EURASIA, FRIULI VENEZIA GIULIA – RUSSIA: SCAMBI IN CALO NEL PRIMO SEMESTRE, BENE I METALLURGICI

Pubblicato il

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): POTENZIALITÀ ENORMI, RUSSIA TESTA DI PONTE PER EURASIA E CINA

Impiantistica, metallurgia, cantieristica e infrastrutture sono le basi su cui far ripartire il business tra Friuli Venezia Giulia e Russia, dopo un primo semestre di quest’anno in forte contrazione. È la sintesi del 2° seminario italo russo di oggi a Trieste, evento organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in collaborazione con Centro Culturale Veritas, Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia, Generali e Rizzani de Eccher S.p.A.

“Lo stato attuale non rende giustizia alle potenzialità commerciali tra la Russia e la vostra regione – ha detto il presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico –. Un business che fa della complementarietà dei beni e servizi un valore aggiunto su cui riavviare le relazioni commerciali. La Russia – ha concluso – è da sempre un mercato strategico per il Friuli Venezia Giulia, ma anche testa di ponte verso la grande Eurasia e la Cina, grazie agli accordi Mosca-Pechino sulla nuova Via della Seta, che possono aprire ulteriori enormi possibilità per il tessuto industriale e imprenditoriale della regione”.
Nel semestre, rispetto al pari periodo 2018, si segnalano in contrazione gran parte dei fondamentali commerciali sia in entrata che in uscita, con un interscambio a 218 milioni di euro, in discesa del 32,8%. L’export sconta un -30,7% (a quota 92 milioni di euro) per effetto del calo abbastanza generalizzato del manifatturiero, che passa da 130 a 90 milioni di euro (-31,3%) complice il crollo degli apparecchi elettrici (-85,3%, da 49 a 7 milioni di euro). Sempre nell’ambito del manifatturiero, volano invece i prodotti metallurgici, che guadagnano il 102%, e i macchinari (+15,8%). Pur con valori ancora bassi a causa delle sanzioni, in ripresa anche i prodotti agricoli (+7,2%). Le province virano tutte in negativo a eccezione di Pordenone – che supera Udine al primo posto per export verso Mosca – segnalata in sensibile crescita (+18,1%) grazie in particolare all’impennata sui metalli (+343,1%).

EXPORT 1 SEM 2018 1 SEM 2019 VAR
Friuli VG 132.634.097 91.875.156 -30,7%
Pordenone 35.463.695 41.883.329 18,1%
Udine 43.693.158 36.773.461 -15,8%
Gorizia 48.092.200 8.335.388 -82,7%
Trieste 5.385.044 4.882.978 -9,3%
INTERSCAMBIO 1 SEM 2018 1 SEM 2019 VAR
Friuli VG 324.059.878 217.813.100 -32,8%

Dati Istat, primo semestre 2019 – elaborazione Conoscere Eurasia

━ Ti potrebbe interessare

VINO, CONS. BRUNELLO: ANNUNCIATI I VINCITORI DEL LECCIO D’ORO 2026

DAGLI USA AL GIAPPONE PASSANDO PER L’ITALIA, PREMIATE LE CARTE VINI AMBASCIATRICI DEL BRUNELLO NEL MONDO PREMIAZIONE SABATO 21 NOVEMBRE IN OCCASIONE DEL 35° BENVENUTO...

VINO (IMT): FOCUS TRA GIOVANI E VECCHIE ANNATE DI CASTELLI DI JESI VERDICCHIO RISERVA

APPUNTAMENTO A JESI IL 7 E L’8 NOVEMBRE, TASTING CON 28 ETICHETTE E 14 AZIENDE Prosegue il percorso di conoscenza del Castelli di Jesi Verdicchio...

VINO, LE NUOVE TECNOLOGIE SUL PODIO DI SIMEI

ANNUNCIATI I VINCITORI DELL’INNOVATION CHALLENGE “LUCIO MASTROBERARDINO” 2026 Prosegue veloce sui binari della digitalizzazione e dell’automazione la corsa per l’innovazione del settore macchine per l’enologia...

CCIAA VERONA, L’UFFICIO VIGILANZA PRODOTTI SEQUESTRA OLTRE 1.400 GIOCATTOLI NON CONFORMI IN UN NEGOZIO A PESCHIERA DEL GARDA

Ammonta a 1.406 il numero di articoli sequestrati nel corso di una operazione condotta dall'Ufficio Vigilanza Prodotti della Camera di Commercio di Verona. L'intervento,...

PREGIS, 340 MILIONI DI EURO DI MADE IN ITALY PER LA RISTORAZIONE ITALIANA E INTERNAZIONALE. AL VIA LA NUOVA PARTNERSHIP CON GOLOSARIA

Un giro d'affari da circa 770 milioni di euro, di cui 340 milioni per il solo made in Italy, pari al 44% del fatturato...
spot_img