21.2 C
Verona
giovedì 8 Ottobre 2026
21.2 C
Verona
giovedì 8 Ottobre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, RIAPERTURE (UIV): SETTORE LEGATO A DESTINO RISTORAZIONE, 500MLN DI EURO DI CREDITI NON INCASSATI

Pubblicato il

CASTELLETTI (UIV): AGIRE SU LEVE FISCALI E PROMOZIONE

“I lockdown hanno fortemente penalizzato la ristorazione e con essa il mondo del vino, che solo in Italia registra nell’ultimo anno crediti non corrisposti dall’horeca per 500 milioni di euro e mancate vendite nel ‘fuori casa’ per 1,5/1,8 miliardi di euro. Ora, con le riaperture a singhiozzo previste nelle bozze del Dl Riaperture, la normalità è ancora lontana e le tensioni finanziarie si fanno sempre più forti. Per questo chiediamo al Governo di attivare con il ‘Fondo filiere in crisi’ anche misure di sostegno per far fronte alla sofferenza dei mancati pagamenti e strumenti a sostegno della ristorazione”. Lo ha detto oggi il segretario generale di Unione italiana vini (Uiv), Paolo Castelletti, commentando la discussione sul Dl Riaperture all’ordine del giorno oggi in Consiglio dei ministri.

“La ristorazione – ha aggiunto Castelletti – è da sempre la migliore alleata del vino e anche in questa congiuntura condividiamo le difficoltà di uno dei settori più colpiti dalla crisi, certi che una volta tornati alla normalità il binomio torni a essere il principale testimonial del made in Italy. Uiv ritiene che in vista delle riaperture – in particolare le più imminenti degli Stati Uniti e del Regno Unito – il settore necessiti anche di una forte azione di promozione per capitalizzare la propria immagine nel mondo e intercettare il ‘rimbalzo’ dei consumi che dovrebbe arrivare più velocemente in alcuni mercati internazionali. È necessario, dunque, aumentare il budget della misura Ocm promozione e semplificare le regole”.
Secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini, la maggior presenza di vino in cantina (+3,6% sul pari periodo del 2020) è determinato da un’ultima vendemmia in crescita del 3,2%. Ne consegue che gli attuali 200mila ettolitri in eccedenza rispetto allo scorso anno siano quasi totalmente un effetto della maggior produzione. Lo scorso anno il mercato interno (-24% a valore) ha perso dieci volte più dell’export (-2,3%, a 6,3 miliardi di euro), con l’horeca a -38%, le enoteche a -23%, la vendita diretta a -19% a fronte di una crescita del 12% delle vendite nella grande distribuzione. I numeri nel complesso, attenuati dalle performance delle grandi aziende che lavorano con la Gdo, non svelano però le forti difficoltà di migliaia di piccoli e medi produttori – spina dorsale del prodotto Italia –, da sempre legati al comparto della ristorazione.

━ Ti potrebbe interessare

IL SOLE 24 ORE – VENDEMMIA 2026 IN CALO DEL 7,2%

"L’Italia con la vendemmia 2026 produrrà 41,1 milioni di ettolitri, il 7,22% in meno rispetto allo scorso anno". Giorgio dell'Orefice ha reso noto su...

VINO, BARDOLINO: CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CENTENARIO TRA VINO, ARTE E MUSICA

IL BARDOLINO POP GARDEN SI ILLUMINA CON LE OPERE DI MARCO LODOLA È partito il conto alla rovescia per il Centenario del Consorzio Vini Bardolino,...

FOOD: PREGIS ENTRA NEL COMITATO LEONARDO CON MAURIZIO DANESE

PRIMA AZIENDA DEL FOOD SERVICE PER LA RISTORAZIONE TRA LE 124 IMPRESE RAPPRESENTANTI DEL MADE IN ITALY Pregis entra tra i soci del Comitato Leonardo,...

COMPETENZE, MESTIERI E FUTURO: IL 9 E IL 10 OTTOBRE IL 5^ SALONE DELLE PROFESSIONI ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA

568 STUDENTI, 54 LABORATORI E 20 AZIENDE PER UNA SCELTA FORMATIVA PIÙ CONSAPEVOLE Inaugurazione venerdì 9 ottobre all’ente scaligero Orientarsi nella scelta della scuola superiore partendo...

VINO, L’ASTI SPUMANTE PEDALA AL FIANCO DEL GRAN PIEMONTE

L’8 OTTOBRE LE BOLLICINE AROMATICHE DEL CONSORZIO ASTI DOCG SARANNO OFFICIAL WINE DELLA 110ª EDIZIONE DELLA STORICA CORSA CICLISTICA MASCHILE Nuova tappa sportiva per il...
spot_img