17.2 C
Verona
venerdì 25 Settembre 2026
17.2 C
Verona
venerdì 25 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

FIERE, DANESE (AEFI): BENE POSIZIONE GOVERNO, SUPERAMENTO DE MINIMIS FONDAMENTALE PER COMPARTO E INTERO MADE IN ITALY

Pubblicato il

“Quanto dichiarato dal ministro Giancarlo Giorgetti, peraltro già anticipato nei nostri colloqui con il ministro Massimo Garavaglia, va finalmente nella direzione invocata da tempo dagli organizzatori fieristici. Si tratta di un passaggio fondamentale per la salvezza del sistema espositivo, il settore italiano più martoriato dalla crisi, ma soprattutto per il business di 200 mila imprese che ogni anno fatturano 60 miliardi di euro in 1.000 manifestazioni fieristiche del Belpaese”. Lo ha detto il presidente di Aefi – Associazione esposizioni e fiere italiane, Maurizio Danese, a commento dell’audizione odierna del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria del Senato. Il ministro, che prevede la riapertura delle fiere dal prossimo luglio, ha annunciato l’intenzione del Governo di superare la norma Ue sugli aiuti di Stato – il cosiddetto ‘de minimis’ – che di fatto limita fortemente le erogazioni dei sussidi stanziati in favore delle fiere per l’emergenza Covid. L’obiettivo, secondo Giorgetti, è seguire, previo consenso del Parlamento, la strada tedesca, a cui Bruxelles ha concesso il superamento dei limiti imposti in ragione dell’articolo 107 (paragrafo 2 lettera b) del trattato, che prevede la deroga al de minimis in caso di ‘calamità naturali ed eventi eccezionali’.

“Seguire l’esempio della Germania, che entro giugno ristorerà il sistema con 642 milioni di euro a fondo perduto – ha aggiunto Danese – non è solo un percorso necessario ma anche logico: a oggi i limiti imposti dal trattato hanno determinato in Italia un’erogazione dei ristori pari a circa il 6% del plafond stanziato per il 2020, a fronte di perdite di fatturato attorno al 75% nel 2020 e al 100% nel primo quadrimestre di quest’anno. Oggi – ha concluso – la svolta del Governo, a cui chiediamo ora di fare presto per salvaguardare un asset strategico del Paese in fortissima tensione finanziaria, la cui scomparsa genererebbe una contrazione a catena non solo del business in grado di generare in favore del made in Italy, ma anche del suo indotto allargato, che lo scorso anno ha subito una contrazione pari a oltre 18 miliardi di euro”.

━ Ti potrebbe interessare

TG5 – MARMOMAC

Il valore economico e culturale del settore marmo italiano, in primo piano a Veronafiere nella 60ª edizione di Marmomac. Nel servizio di Marco Subert...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: RED MONTALCINO DEBUTTA A SIENA IL 2 OTTOBRE

A PALAZZO DELLE PAPESSE 62 PRODUTTORI PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’EVENTO DEDICATO AL ROSSO Red Montalcino varca per la prima volta i confini del borgo...

VINO, OSSERVATORIO UIV: EXPORT USA RIMBALZA NEL BIMESTRE ESTIVO E ALLEGGERISCE PERDITE

CASTELLETTI (UIV): PRESTO PER PENSARE A INVERSIONE DI TENDENZA, MAI COME ORA IMPORTANTE PRESENZA NEGLI USA SI CHIUDE MARKETING YEAR DA DIMENTICARE (-15% SU MEDIA...

LA VESPA ENTRA NELLA STORIA DI BENVENUTO BRUNELLO FIRMANDO LA PIASTRELLA VENDEMMIA 2026

NELL’ANNO DEL SUO 80ESIMO COMPLEANNO, VESPA LEGA LA SUA STORIA DI ICONA DI ELEGANZA E STILE A UN SIMBOLO UNIVERSALE DEL MADE IN ITALY L’OPERA...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: EREDI FULIGNI 2021 VINO DELL’ANNO “TOP 100 WINES OF ITALY 2026” DI JAMES SUCKLING

È il Brunello di Montalcino il vino dell’anno secondo la “Top 100 Wines of Italy 2026” di James Suckling. L’annata 2021 di Eredi Fuligni...
spot_img