18.2 C
Verona
sabato 26 Settembre 2026
18.2 C
Verona
sabato 26 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, ERNESTO ABBONA (PRES. UIV): CHIEDIAMO INCONTRO PATUANELLI SU DEALCOLATI

Pubblicato il

IL PUNTO SULLE SFIDE PER LA FILIERA AL FOOD INDUSTRY SUMMIT DEL SOLE 24 ORE

“Le polemiche sul vino dealcolato sono speciose. Unione italiana vini non è in sintonia con la posizione politica assunta dalle nostre istituzioni e chiederemo un incontro urgente al ministro Patuanelli per ribadire la linea condivisa dagli imprenditori del vino in vista della discussione sulla riforma della Pac prevista a Bruxelles i prossimi 25 e 26 maggio”. Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini, Ernesto Abbona, intervenuto oggi nella sessione dedicata a “Gli scenari del wine e le nuove leve per reinventarsi sui mercati internazionali” nell’ambito del Food Industry Summit del Sole 24 Ore.

“Parliamo di una pratica enologica già normata in Europa nel 2018 dove si consente la dealcolazione fino al 20% del grado – ha proseguito il presidente – e utilizzata, invece, da Germania e Spagna per la produzione di vini totalmente dealcolati. Prodotti che aprono un’opportunità di mercato nuova che vogliamo ancorare al mondo del vino e non lasciarla in pasto alle multinazionali del beverage. Non solo perché è un’occasione di sviluppo dal punto di vista commerciale, ma anche a garanzia del consumatore: il comparto vitivinicolo ha certificazioni e controlli molto più stringenti rispetto alle altre filiere. E non si parla di dealcolare totalmente i vini dop e igp – ha precisato Ernesto Abbona – né tantomeno di aggiungere acqua al vino: alcune tecniche prevedono la reintroduzione di acqua endogena estratta dallo stesso vino durante il processo di dealcolizzazione, pratica che comunque vogliamo limitata ai vini da tavola e varietali, che sono gli stessi prodotti per cui si chiede la distillazione perché in eccesso”.
Una soluzione, quella della distillazione, che per Uiv non è necessaria a fronte di un mercato in ripresa e giacenze in linea con i valori degli scorsi anni, considerata la vendemmia abbondante (+3%) dello scorso anno. A preoccupare, piuttosto, è la crisi di liquidità delle imprese vitivinicole generata dalla pandemia, nonostante la reattività di un comparto che ha saputo limitare le perdite nell’export e diversificare i canali di vendita potenziando l’e-commerce. “Abbiamo bisogno del contributo della politica per garantire alle imprese vitivinicole la liquidità necessaria a ripartire – ha spiegato Ernesto Abbona –. Stimiamo che il comparto vino abbia perso tra gli 1,5 e 1,8 miliardi di euro per le mancate vendite nell’horeca, e registriamo crediti incagliati dalla ristorazione per oltre 500 milioni di euro. Dobbiamo dare nuovo ossigeno alle aziende vitivinicole, anche per garantire nuove forniture alla ristorazione. Per farlo, chiediamo contributi a fondo perduto per le imprese che hanno registrato un calo di fatturato, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali anche per il 2021, e la sospensione dei pagamenti delle imposte e del versamento dell’Iva su questi crediti commerciali insoluti”.

━ Ti potrebbe interessare

GAMBERO ROSSO – FRESCOBALDI RISPONDE AD AXEL HEINZ

Nella partita vitivinicola Italia-Francia sono gli azzurri a vincere la sfida imprenditoriale. Non ha dubbi Lamberto Frescobaldi, produttore toscano da 30 generazioni e presidente...

TG5 – MARMOMAC

Il valore economico e culturale del settore marmo italiano, in primo piano a Veronafiere nella 60ª edizione di Marmomac. Nel servizio di Marco Subert...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: RED MONTALCINO DEBUTTA A SIENA IL 2 OTTOBRE

A PALAZZO DELLE PAPESSE 62 PRODUTTORI PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’EVENTO DEDICATO AL ROSSO Red Montalcino varca per la prima volta i confini del borgo...

VINO, OSSERVATORIO UIV: EXPORT USA RIMBALZA NEL BIMESTRE ESTIVO E ALLEGGERISCE PERDITE

CASTELLETTI (UIV): PRESTO PER PENSARE A INVERSIONE DI TENDENZA, MAI COME ORA IMPORTANTE PRESENZA NEGLI USA SI CHIUDE MARKETING YEAR DA DIMENTICARE (-15% SU MEDIA...

LA VESPA ENTRA NELLA STORIA DI BENVENUTO BRUNELLO FIRMANDO LA PIASTRELLA VENDEMMIA 2026

NELL’ANNO DEL SUO 80ESIMO COMPLEANNO, VESPA LEGA LA SUA STORIA DI ICONA DI ELEGANZA E STILE A UN SIMBOLO UNIVERSALE DEL MADE IN ITALY L’OPERA...
spot_img