22.2 C
Verona
venerdì 8 Maggio 2026
22.2 C
Verona
venerdì 8 Maggio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO (ABBONA, UIV): DIFENDERE PROMOZIONE UE DA POLITICHE PROIBIZIONISTE 

Pubblicato il

OSSERVATORIO UIV: PRODUZIONE IN CRESCITA, EVITARE RISCHIO COMMODITY CON SPARKLING E ROSATI

“Chiediamo fortemente che lo strumento della Promozione Ue sia difeso a livello europeo, nell’ambito della riforma alla quale sta lavorando in questi mesi Bruxelles, in quanto le politiche proibizioniste della Commissione potrebbero escludere il vino e altri settori del nostro agroalimentare dai finanziamenti a favore della promozione dei prodotti agricoli. È fondamentale nei prossimi mesi far fronte comune per impedire questo disegno, facendo leva sul ruolo insostituibile del vino e delle sue Dop e Igp per lo sviluppo e la sostenibilità dei territori”. È la richiesta fatta al ministro delle Politiche agricole Patuanelli da parte del presidente di Unione italiana vini (Uiv), Ernesto Abbona, oggi nel corso del Forum vitivinicolo della Confederazione italiana agricoltori (Cia). “Al ministro – ha aggiunto Ernesto Abbona – proponiamo inoltre di farsi promotore per l’avvio di una campagna internazionale di comunicazione istituzionale per il rilancio dell’immagine del nostro Paese attraverso la narrativa dei suoi territori vitivinicoli e delle sue tipicità agroalimentari”.

Secondo l’analisi Un nuovo potenziale per il vino italiano, presentata oggi dall’Osservatorio del vino Uiv al forum Cia, sono ancora ampi i margini di crescita del made in Italy enologico. In particolare – secondo il responsabile dell’Osservatorio, Carlo Flamini – con un potenziale produttivo in aumento attorno a 50 milioni di ettolitri l’anno, l’offerta del vino italiano rischia una tendenza verso il basso. Un rischio commodity da evitare lavorando sull’offerta di qualità specie su alcune tipologie della domanda globale in forte crescita. Da una parte sugli sparkling italiani, che grazie al caso di scuola Prosecco hanno triplicato il valore delle esportazioni nell’ultimo decennio; dall’altra i Rosati, dove l’Italia sconta un gap notevole. Negli Usa, infatti, la corsa dei rosé francesi fissa incremento, dal 2010 a oggi, di circa il 1.500%, per un controvalore di 290 milioni di dollari l’anno, a fronte di un export dei Rosati italiani fermo a 32 milioni di dollari.

━ Ti potrebbe interessare

DAZI USA, FRESCOBALDI (UIV): MINACCE E BOCCIATURE GENERANO INCERTEZZA, RATIFICA ACCORDI TURNBERRY MALE NECESSARIO

USWTA: DAZI DANNO REALE E DIFFUSO PER ECONOMIA AMERICANA, CALO ATTORNO AL 30% DELLE ETICHETTE IN RISTORANTI EXPORT PRIMO TRIMESTRE GIÙ DEL 20%, ATTESO MINI...

VINO, L’ASTI DOCG ACCENDE NEW YORK

TRA MAGGIO E GIUGNO CINQUE EVENTI PER PROMUOVERE LE BOLLICINE AROMATICHE PIEMONTESI NEGLI STATES Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper...

VINO, CONSORZIO BARDOLINO: FABIO DEI MICHELI CONFERMATO PRESIDENTE

DEI MICHELI: RICONOSCIBILITÀ, CONTEMPORANEITÀ E FRESCHEZZA LE PAROLE CHIAVE PER LA DENOMINAZIONE Nuove nomine, nel segno della continuità: il Cda del Consorzio Vini Bardolino conferma...

CONSORZIO VINI VALPOLICELLA: TORNA AMARONE IN CAPITALE

A ROMA LUNEDÌ 4 MAGGIO L’EVENTO PER ENOAPPASSIONATI E OPERATORI Torna il 4 maggio “Amarone in Capitale”, l’evento romano gratuito per enoappassionati e operatori promosso...

VINO, UIV: CAUSA GUERRA, FERMI MERCATI DA 80 MLN DI EURO

FRESCOBALDI: PREOCCUPANO EXTRACOSTI, NOI NON IN GRADO DI SOSTENERLI “Il settore del vino sta già subendo i primi danni diretti generati dal conflitto iraniano. Registriamo...
spot_img