12.2 C
Verona
mercoledì 28 Ottobre 2026
12.2 C
Verona
mercoledì 28 Ottobre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

“MAIS DOMANI”, IL 7 GIUGNO LA GIORNATA IN CAMPO PER VALUTARE LE STRATEGIE CONTRO LA CRISI PRODUTTIVA

Pubblicato il

A COMEZZANO CIZZAGO (BS) QUATTRO “ISOLE DELL’INNOVAZIONE” PER SALVARE LE DOP MADE IN ITALY

Continuano le sperimentazioni in campo di Mais Domani, il terreno di prova delle migliori tecnologie disponibili per produrre granella di mais in modo sostenibile a livello ambientale ed economico, contro la crisi produttiva del comparto italiano. Il progetto, realizzato dalla rivista di settore L’Informatore Agrario in collaborazione con Condifesa Lombardia Nord-Est e il Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari (Disafa) dell’Università di Torino, ha avviato lo scorso aprile la sua terza edizione su un appezzamento di circa 7 ettari nell’azienda di Angelo Visini a Comezzano Cizzago (Brescia), che mercoledì 7 giugno (dalle 9.30) aprirà le sue porte per una giornata dedicata a scoprire tutte le ultime novità e gli sviluppi sulla coltivazione del cereale.

«Abbiamo identificato quattro ‘Isole dell’Innovazione’ – spiega Amedeo Reyneri, docente dell’Università di Torino e responsabile scientifico del progetto – quattro sistemi di parcelle dedicati rispettivamente a Genetica e biostimolanti, Diserbo, Efficienza irrigua e Sostenibilità. Ognuna di queste Isole è stata suddivisa in tesi sperimentali dove vengono testate e monitorate le strategie agronomiche più innovative in ogni fase della coltivazione del mais, dalle lavorazioni del suolo in pre-semina alla raccolta».

In particolare, durante la giornata in campo sarà possibile valutare gli effetti dei biostimolanti e dei fertilizzanti starter sugli ibridi di ultima generazione, delle strategie sostenibili per il diserbo chimico e meccanico di precisione, dell’irrigazione e fertirrigazione con manichetta rispetto a quella con rotolone, nonché i sistemi di supporto alle decisioni. Inoltre, sarà possibile confrontare lo sviluppo del mais coltivato con la strategia a bassi input ‘Farm to Fork’ con altre, altrettanto sostenibili, ad alto contenuto di innovazione agronomica.

La missione di Mais Domani è quella di offrire agli agricoltori un ventaglio completo di soluzioni per tornare a coltivare il mais negli areali storicamente vocati a questa coltura: «lo scorso anno la produzione di mais italiano è tornata indietro di mezzo secolo, a meno di 5 milioni di tonnellate – evidenzia Lorenzo Andreotti, giornalista de L’Informatore Agrario – e le superfici hanno toccato il minimo storico di 550.000 ettari, non solo per i cambiamenti nella Pac ma anche per la scarsa redditività, con rese in calo del 20% penalizzate dalla siccità».

«Questa contrazione si riflette in un aumento dell’import di granella di mais necessario ad alimentare la nostra zootecnia, caratterizzata da una particolare vocazione alla trasformazione della materia prima in prodotti DOP, eccellenze dell’agroalimentare Made in Italy che tutto il mondo ci invidia: si tratta di acquisti dall’estero nell’ordine delle 7,5 milioni di tonnellate, con un esborso superiore ai 2 miliardi di euro – aggiunge Giacomo Lussignoli, presidente del Condifesa Lombardia Nord Est –. Una spesa che, unita a quella per soia e derivati, annulla l’87% delle entrate costituite dall’export di prodotti tipici».

In sostanza, già nel 2021 il tasso di autoapprovvigionamento della granella di mais è sceso sotto il 50%, bruciando il valore dell’export di insaccati e formaggi Dop. E se oggi la granella di mais “straniera” per alimentare gli animali “pesa” il 50%, potrebbe diventare il 60% entro la fine del 2024. Un problema non solo per la bilancia commerciale (l’import di mais e soia nel 2022 è costato oltre 3,5 miliardi di euro) ma anche per la stessa esistenza delle eccellenze agroalimentari Dop: l’alimentazione degli animali interessati nel ciclo produttivo prevede infatti almeno il 50% di foraggi di provenienza locale.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: DAL 19 AL 23 NOVEMBRE LA 35ª EDIZIONE DI BENVENUTO BRUNELLO

116 CANTINE, GIORNALISTI E OPERATORI INTERNAZIONALI PER UNA CINQUE GIORNI DI ASSAGGI E MASTERCLASS Montalcino torna al centro della scena del vino internazionale con cinque...

VINITALY.USA, POLEGATO (UIV): STATI UNITI PRINCIPALE OBIETTIVO EXPORT PER 3 IMPRESE DEL VINO SU 4

MERCOLEDÌ INCONTRO CON AMBASCIATORE PERONACI “Secondo una recente indagine interna di Unione italiana vini, gli Stati Uniti rimangono di gran lunga il principale Paese obiettivo...

IL SOLE 24 ORE – A VINITALY.USA LE CANTINE ITALIANE IN CERCA DI NUOVI CONSUMATORI

“Secondo l’osservatorio Unione Italiana Vini-Vinitaly Official, sono 35 milioni i consumatori di vino tricolore oltreoceano, dato che da una parte rappresenta un primato tra...

FIERE, SIMEI E BEVERTECH: VALE 44,6 MILIARDI DI EURO IL MERCATO MONDIALE DI MACCHINE E TECNOLOGIE PER BEVANDE E LIQUID FOOD. UN QUINTO È...

DAL VINO ALLE BEVANDE FINO AI LIQUID FOOD, A FIERA MILANO DAL 17 AL 20 NOVEMBRE L’INNOVAZIONE A TRAZIONE MADE IN ITALY Un mercato mondiale...

ENOTURISMO, A MONTELEONE21 DI MASI (VALPOLICELLA) IL GLOBAL BEST OF WINE TOURISM PER L’ITALIA

ARENA (PRES. CCIAA VERONA): ANNUNCIATA IN NUOVA ZELANDA LA NUOVA ACCADEMIA INTERNAZIONALE DELL’ENOTURISMO, VERONA CAPOFILA È Monteleone21 (di Masi in Valpolicella) il vincitore italiano del...
spot_img