Giovedì, 09 Aprile 2020

"Condivisione unanime di tutte le associazioni, che hanno espresso un ampio sostegno, oltre a un grande attaccamento e riconoscimento a Vinitaly per il suo ruolo nel settore. Decisione sofferta quindi da parte di tutti, ma necessaria". Così Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, sulla decisione di posticipare Vinitaly al 2021, nell'intervista di Giulio Somma uscita ieri online sul sito dell'Unione Italiana Vini e inserita nella newsletter dell'associazione.

 

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"Un'iniziativa al servizio del vino italiano legata al business e alla comunicazione, in cui incroceremo il nostro sistema di relazioni internazionali e tutto il nostro know how sui mercati". Così Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, sull'iniziativa autunnale lanciata dopo il posticipo al 2021 di Vinitaly, nell'intervista di Loredana Sottile per i Tre Bicchieri del Gambero Rosso di ieri , 26 marzo (pag. 24-27, anticipata in copertina).

 

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BUZZAVO (QUINTEGIA): SETTORE AUTO MAI COSÌ FLUIDO. INTERCETTARE CAMBIAMENTO

(Treviso, 27 aprile 2018). Fari puntati sul futuro dell’auto e su una filiera che vale quasi 190 miliardi di euro (l’11% del Pil) alla 16^ edizione dell’Automotive Dealer Day, in programma a Veronafiere dal 15 al 17 maggio. In campo tutti gli attori del settore, a partire dalle assemblee delle associazioni dei concessionari fino ai costruttori esteri (Unrae), che hanno scelto l’evento di Quintegia per la propria conferenza stampa (martedì 15 maggio, ore 15) dedicata al futuro della mobilità, con la presentazione di studi di ricerca e proposte su come accompagnare il percorso verso una mobilità realmente sostenibile per il nostro Paese.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RUSSIA STRATEGICA PER AZIENDE ITALIANE. TORNA FIDUCIA SU BUSINESS TRA I DUE PAESI.

Business ma anche cucina. La Sicilia si presenta così al XXI Forum economico internazionale di San Pietroburgo (1-3 giugno 2017) con una partecipazione diretta promossa dall’Associazione Conoscere Eurasia.

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): RUSSIA TORNA AL CENTRO DEL BUSINESS, PRESENZA MINISTRO CALENDA SIGNIFICATIVA.

“Il dato di crescita dell’export ligure verso la Russia (+14,7% a settembre 2016) è incoraggiante, ma non ancora soddisfacente rispetto alle potenzialità della regione. La tecnologia, con la meccanica di precisione e le apparecchiature, può rappresentare la carta vincente, grazie anche a una cantieristica in grado di rispondere a una domanda sempre più specializzata. Altro comparto a fortissimo tasso di crescita potenziale - ancora in gran parte inespresso - è il turismo”. Lo ha detto oggi a Genova il presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, nel corso del primo seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione”, organizzato da Regione Liguria, Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio legale.

“Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a una tensione geopolitica che ha avuto conseguenze rovinose sui rapporti economico-commerciali tra l’Italia e la Russia. Oggi sembra di assistere a un nuovo inizio, anche se lo shock di questo triennio non è stato archiviato: si riparte con circa 5mld di euro di esportazioni italiane in meno rispetto al 2013 e un interscambio crollato di quasi il 45%”. Lo ha detto oggi a Milano il presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico, ai lavori del quinto seminario “Italia-Russia, l’arte dell’innovazione”, organizzato dal Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e Pavia e Ansaldo Studio legale.