30.2 C
Verona
venerdì 4 Settembre 2026
30.2 C
Verona
venerdì 4 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

AUTO, STUDIO QUINTEGIA: GRANDI CONCESSIONARIE SEMPRE PIU’ A TRAZIONE INTEGRALE

Pubblicato il

14 MILIARDI IL FATTURATO DEI TOP 50 DEALER (+11%), CRESCONO INVESTIMENTI ESTERI

Muscoli sempre più definiti per i grandi concessionari di auto, secondo l’indagine ‘Top 50 dealer’ presentata oggi da Quintegia in occasione dell’Automotive Forum di Milano. Dall’analisi dei bilanci cresce infatti la performance dei 50 principali rivenditori del Paese, con un fatturato complessivo a 14 miliardi, in crescita dell’11,1% sul 2016. Un incremento superiore al mercato (lo scorso anno le vendite del nuovo si sono chiuse a +7,8%) e un’influenza crescente e decisiva delle grandi reti in uno scenario post crisi sempre più polarizzato, che vede il 4,4% degli imprenditori assorbire il 23% delle quote di mercato complessivo. Inoltre la redditività media risulta essere superiore di oltre un terzo a quella del comparto.

Sulla performance dei top dealer – rileva il focus Quintegia – è sempre decisivo il peso delle vendite del nuovo (10 miliardi di euro) ma risultano in crescita anche gli asset relativi all’usato (2,8 miliardi) e al post-vendita (1,2 miliardi). Un complesso di attività che vale in media 280 milioni di fatturato aziendale, per 9.200 auto nuove vendute (erano 8040 nel 2016) e circa 275 addetti. Complessivamente i 13.750 lavoratori dei mega dealer hanno venduto, al netto dei veicoli commerciali, 460mila pezzi nuovi con una concentrazione particolare verso marchi premium (Alfa, Jeep e Mercedes al 32% e Audi e BMW al 30%), ma Fiat e Volkswagen i marchi più presenti in portafoglio (34%).
Per il senior advisor Quintegia, Luca Montagner: “La crisi ha accelerato il processo di concentrazione verso driver in grado gestire sempre più anche sul piano finanziario gli investimenti e i rischi di impresa. In Italia siamo a metà del guado, il processo è avviato ma in Europa siamo ancora piccoli, con una sola azienda – Autotorino – nei top 50 dealer Ue con una rappresentanza pari al 2%, mentre Uk, Germania e Francia dominano rispettivamente con il 28%, 20% e 14%”.
L’analisi evidenzia come ancora nessun top dealer abbia ancora una vera copertura a livello nazionale, mentre si fa sempre più corposa la presenza di gruppi a matrice internazionale. Tra questi si consolida la presenza del gruppo leader americano Penske, il cui giro d’affari italiano ha toccato quota 500 milioni di euro, ma anche l’intensa attività del gruppo Porsche Holding che ha acquisito nel corso del 2018 un altro grande dealer, Bonaldi Motori di Bergamo, e che da ottobre subentrerà anche alla guida di Vicentini, storica concessionaria del gruppo Volkswagen di Verona con oltre 260 milioni di euro di fatturato.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: A SETTEMBRE IN ALTO I CALICI PER LA 60^ DOUJA D’OR E IL PALIO DI ASTI

IN CALENDARIO DEGUSTAZIONI, MASTERCLASS ED ESPERIENZE GASTRONOMICHE Il Consorzio Asti Docg saluta l’estate alzando i calici per la 60^ Douja d’Or, la storica rassegna enologica...

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO, VENDEMMIA PRECOCE AL VIA LUNEDÌ 7 SETTEMBRE, ATTESI QUALITÀ ELEVATA E VOLUMI IN LINEA CON IL 2025

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO, VENDEMMIA PRECOCE AL VIA LUNEDÌ 7 SETTEMBRE, ATTESI QUALITÀ ELEVATA E VOLUMI IN LINEA CON IL 2025 Qualità elevata, vigneti...

LA STAMPA – VINO CROLLA IL PREZZO DELL’UVA

La vendemmia parte, ma il mercato del vino resta sotto pressione. In Valpolicella la raccolta è iniziata con circa due settimane di anticipo rispetto...

VINO (CONSORZIO VALPOLICELLA): AL VIA LA VENDEMMIA, UVE OTTIME VOLUMI IN LINEA CON 2025 MA CON STOCCAGGIO AL 20%

MARCHESINI (PRESIDENTE): NO A SPECULAZIONI SU PREZZI UVA, SALVAGUARDARE SACRIFICIO PRODUTTORI Parte con circa due settimane di anticipo sulla media storica la vendemmia in Valpolicella....

IL SOLE 24 ORE – IL PARADOSSO DELLA VENDEMMIA: LA CRISI IDRICA RIDUCE I RACCOLTI MA NON ABBASTANZA

Una "vendemmia paradossale". Su Il Sole 24 Ore Giorgio dell'Orefice analizza con il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti, le implicazioni di un raccolto anticipato...
spot_img