31.2 C
Verona
giovedì 13 Agosto 2026
31.2 C
Verona
giovedì 13 Agosto 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, UIV: VENDEMMIA 2025 STABILE A 44,4 MILIONI DI ETTOLITRI MA GIACENZE IN RIALZO (+6%)

Pubblicato il

FRESCOBALDI: BENE RIDUZIONE RESE, MA NON BASTA. SERVE REVISIONE TESTO UNICO

CASTELLETTI: CON MERCATO DEBOLE PREZZI IN TENSIONE

Ammonta a 44,383 milioni di ettolitri la produzione vinicola dell’ultima vendemmia, secondo quanto comunicato oggi dall’Italia alla Commissione europea. Contrariamente alle previsioni, rileva Unione italiana vini (Uiv), la produzione 2025 si scopre in linea con l’anno precedente (+0,7%) per effetto soprattutto di una avveduta riduzione delle rese delle principali denominazioni italiane, più che per eventi atmosferici avversi. Un contingentamento produttivo, operato sui territori per mantenere in equilibrio la filiera, che però – secondo Uiv – non è bastato se si considera l’attuale livello di giacenze.

Secondo il presidente di Uiv, Lamberto Frescobaldi: “A oggi, dopo 2 vendemmie poco sopra i 44 milioni di ettolitri, nelle cantine italiane ci sono 61 milioni di ettolitri di vino, il 6% in più del pari periodo dello scorso anno. Dato che sale a quasi 68 milioni di ettolitri (+7,5%) se si comprendono i mosti. Ciò significa che attualmente non possiamo più permetterci non solo vendemmie in linea con la media degli ultimi 10 anni – a 47,5 milioni di ettolitri – ma nemmeno quelle con i volumi, sino a ora considerati bassi, dell’ultimo biennio. È il caso – ha aggiunto Frescobaldi – di rivedere a livello centrale l’attuale assetto produttivo attraverso riforme al Testo unico che garantiscano un sistema flessibile, in grado di aprirsi o comprimersi a seconda delle dinamiche di mercato”. Gli stock in cantina indicano una forte eccedenza (+11,3%) per i vini comuni/varietali e per gli Igt bianchi (+10,5%). Più contenuto il trend delle giacenze legate ai vini Dop, a +3,6% (31,7 milioni di ettolitri).

“La situazione resta delicata – ha detto il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti – con i ritmi del prodotto in uscita in calo di circa il 20% non solo rispetto all’inizio del 2024, quando ci furono forti richieste di prodotto dagli Stati Uniti per via dei dazi imminenti – ma anche rispetto al 2023, anno non influenzato da eventi esterni. Pur in presenza di una produzione non particolarmente abbondante, la dinamica dei prezzi dello sfuso resta tutto sommato molto fiacca, con le quotazioni dei vini comuni bianchi (quelli con maggiore mercato, per via degli utilizzi come base spumante) che nelle principali regioni produttrici segnano cali medi superiori al 10% rispetto all’anno passato. In tensione anche la situazione dei vini a denominazione, dove sono rarissimi i casi di quotazioni al rialzo, con i trend tendenti alla stabilità o al ribasso. Dinamiche – ha concluso – generate dalle difficoltà del mercato in Italia e all’estero, in particolare nei Paesi extra-Ue dove stimiamo un calo del 7% dell’export a tutto il 2025”.

Per Uiv, i correttivi da discutere urgentemente ci sono. A partire dall’abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni. Importante anche derogare le nuove autorizzazioni agli impianti, che ogni anno consentono di allargare il vigneto-Italia di quasi 7 mila ettari.



━ Ti potrebbe interessare

VINO, IMT: TAGLIO RESE E STOCCAGGIO PER PROSSIMA VENDEMMIA. PAROLA D’ORDINE “RIEQUILIBRIO” DELLA DOC VERDICCHIO CASTELLI DI JESI

BERNETTI (PRESIDENTE): SCELTE DI RESPONSABILITÀ A SALVAGUARDIA FILIERA MARCHIGIANA MAZZONI (DIRETTORE): PROMOZIONE ACCANTO A GESTIONE PRUDENZIALE OFFERTA Obiettivo riequilibrio per la Doc Verdicchio dei Castelli di...

ITALIA OGGI – PRONTI ALLA SVOLTA DELL’EXPORT

“L’Italia è il secondo Paese europeo per capacità espositiva, alle spalle della Germania, e quarta al mondo. È una posizione che riflette la forza...

VINO (ASSOENOLOGI, UIV): PREVISIONI VENDEMMIALI, QUEST’ANNO NESSUNA CONFERENZA STAMPA

SPAZIO AI DATI DEFINITIVI A CAMPAGNA CONCLUSA In occasione della campagna vitivinicola 2026, si è deciso di non organizzare la tradizionale conferenza stampa dedicata alle...

DAZI USA, VINO (UIV): RISPETTATI ACCORDI CON UE, MA INDAGINI SU PRATICHE SLEALI ALIMENTANO INCERTEZZA

CON DAZI E SVALUTAZIONE DEL DOLLARO EXPORT ITALIA NEGLI USA A -360 MILIONI DI EURO IN 14 MESI “I nuovi dazi al 10% flat sono...

VINO, IL CONSORZIO BRUNELLO ACCELERA LA PROMOZIONE TRA USA, CANADA, UK E ITALIA

BARTOLOMMEI (PRES. CONSORZIO): STATI UNITI MERCATO IRRINUNCIABILE, MA PUNTIAMO ANCHE SU ALTRE PIAZZE PER CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO DENOMINAZIONE Dall'Italia al Nord America fino al Regno Unito,...
spot_img