21.2 C
Verona
lunedì 17 Agosto 2026
21.2 C
Verona
lunedì 17 Agosto 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO (UIV): EXPORT TRICOLORE NON SI FERMA, +15% NEI PRIMI 9 MESI

Pubblicato il

Non si ferma la locomotiva del vino italiano sui mercati internazionali, con l’export nei primi 9 mesi che segna un +15,1% a valore sul pari periodo del 2020, per un corrispettivo di oltre 5,1 miliardi di euro. Una performance – rileva Unione italiana vini (Uiv) – superiore anche al periodo pre-pandemico del 2019, con un incremento, sempre a valore, dell’11,6%.

Secondo le elaborazioni su base Istat, il vino italiano guadagna posizioni in tutti i suoi fondamentali: oltre al valore, aumentano i volumi (+7,9%, 16,2 milioni gli ettolitri esportati) e soprattutto il prezzo medio, a +7%. Un dato importante, quest’ultimo, che però secondo Uiv va solo a parziale compensazione delle perdite che le aziende stanno subendo a causa del balzo dei costi di materie prime, di energia elettrica e trasporti. A trainare il mercato, l’ennesimo exploit degli sparkling che incrementano del 28,6% sia in volume che a valore, con l’Asti a +13% e il Prosecco che vola a quasi +40% grazie anche all’enorme balzo della domanda statunitense. I consumi post lockdown di vino italiano nel mondo privilegiano i vini Dop imbottigliati (+18,8%), con i fermi a +15,1%, mentre è minore la crescita di Igp e vini comuni. Tra i formati, a conferma di una domanda che vira maggiormente verso i segmenti medio-alti, si segnalano in calo i bag in box (-11%), dopo l’exploit durante il lockdown, e lo sfuso (-5%).

Sul fronte delle destinazioni, in grande recupero l’extra-Ue, che fa segnare, sempre a valore, un +19, mentre l’export comunitario si attesta a +9,2%. Tra i Paesi variazioni positive in tutti i principali mercati, con il boom degli ordini dagli Stati Uniti (+23,1%), che rappresentano oltre 1/4 dell’export di vino tricolore. Performance significative sul podio della domanda anche delle altre 2 piazze: Germania a +7% e Regno Unito a +6,1%; in doppia cifra gli aumenti in Canada, Paesi Bassi, Francia, Svezia, Belgio, Russia e Cina (a +53,2%).

━ Ti potrebbe interessare

VINO, IMT: TAGLIO RESE E STOCCAGGIO PER PROSSIMA VENDEMMIA. PAROLA D’ORDINE “RIEQUILIBRIO” DELLA DOC VERDICCHIO CASTELLI DI JESI

BERNETTI (PRESIDENTE): SCELTE DI RESPONSABILITÀ A SALVAGUARDIA FILIERA MARCHIGIANA MAZZONI (DIRETTORE): PROMOZIONE ACCANTO A GESTIONE PRUDENZIALE OFFERTA Obiettivo riequilibrio per la Doc Verdicchio dei Castelli di...

ITALIA OGGI – PRONTI ALLA SVOLTA DELL’EXPORT

“L’Italia è il secondo Paese europeo per capacità espositiva, alle spalle della Germania, e quarta al mondo. È una posizione che riflette la forza...

VINO (ASSOENOLOGI, UIV): PREVISIONI VENDEMMIALI, QUEST’ANNO NESSUNA CONFERENZA STAMPA

SPAZIO AI DATI DEFINITIVI A CAMPAGNA CONCLUSA In occasione della campagna vitivinicola 2026, si è deciso di non organizzare la tradizionale conferenza stampa dedicata alle...

DAZI USA, VINO (UIV): RISPETTATI ACCORDI CON UE, MA INDAGINI SU PRATICHE SLEALI ALIMENTANO INCERTEZZA

CON DAZI E SVALUTAZIONE DEL DOLLARO EXPORT ITALIA NEGLI USA A -360 MILIONI DI EURO IN 14 MESI “I nuovi dazi al 10% flat sono...

VINO, IL CONSORZIO BRUNELLO ACCELERA LA PROMOZIONE TRA USA, CANADA, UK E ITALIA

BARTOLOMMEI (PRES. CONSORZIO): STATI UNITI MERCATO IRRINUNCIABILE, MA PUNTIAMO ANCHE SU ALTRE PIAZZE PER CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO DENOMINAZIONE Dall'Italia al Nord America fino al Regno Unito,...
spot_img