22.2 C
Verona
venerdì 8 Maggio 2026
22.2 C
Verona
venerdì 8 Maggio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO (UIV): ACCELERARE CHIUSURA ‘CAPITOLO VINO’ NELLA RIFORMA PAC

Pubblicato il

DE CASTRO: SISTEMA DI ETICHETTATURA VINO SIA PARTE DEL FUTURO REGOLAMENTO OCM

“Il negoziato della nuova Politica agricola comune (Pac) si trova in un momento decisivo e Unione italiana vini (Uiv) chiede ai legislatori europei di arrivare quanto prima a un accordo per assicurare al settore un nuovo e importante quadro di regole e di risorse per il futuro”. Così il segretario generale di Unione italiana vini, Paolo Castelletti, ha commentato l’incontro dell’intergruppo del Parlamento Europeo svoltosi ieri.

Secondo Castelletti: “Il futuro dell’Ocm vino è strategico per le politiche del settore dei prossimi sette anni ed è essenziale trovare una sintesi sui diversi temi che hanno riscontrato un forte interesse da parte del Parlamento Europeo. In particolare, l’introduzione di regole specifiche per il vino in materia di indicazioni nutrizionali e ingredienti rappresenta un punto centrale della riforma, con l’introduzione del principio dell’etichettatura elettronica, sulla quale il vino vuole essere pioniere tra i prodotti alimentari, e che sarà in grado di offrire una soluzione innovativa e moderna per il consumatore. Trasparenza, promozione e sostenibilità sono le parole chiave di una discussione che ha visto progressi importanti per il settore anche in materia di investimenti nel Piano nazionale di sostegno (Pns) – che va rafforzato in chiave green – e di promozione nei Paesi terzi, essenziale per la ripartenza”.

Per l’eurodeputato Paolo De Castro: “È importante spingere ora per includere regole specifiche in materia di etichettatura del vino nella riforma della Politica agricola comune attualmente in discussione, in particolare nelle modifiche al Regolamento sulla Organizzazione Comune dei Mercati, evitando rischi di norme future eccessivamente penalizzanti per i produttori italiani. La richiesta del Parlamento europeo, votata in Plenaria lo scorso ottobre, rispecchia la proposta ambiziosa elaborata dal settore, che ancora una volta ha saputo dimostrarsi all’avanguardia in termini di trasparenza verso il consumatore e verso il consumo consapevole. Continueremo a difendere tale posizione durante i negoziati con Commissione e Consiglio, certi che anche da questi passi in avanti possa partire la ripresa di un settore messo pesantemente alla prova dalla crisi pandemica.”

All’Intergruppo vino del Parlamento Europeo, riunito per discutere lo stato dell’arte del settore vitivinicolo all’interno della riforma della Politica agricola comune hanno partecipato, assieme ai principali attori delle organizzazioni europee, Irène Tolleret, chair del forum, gli eurodeputati italiani Paolo De Castro, Pina Picerno e Herbert Dorfmann e il francese Eric Andrieu, relatore per la riforma del Regolamento.

━ Ti potrebbe interessare

DAZI USA, FRESCOBALDI (UIV): MINACCE E BOCCIATURE GENERANO INCERTEZZA, RATIFICA ACCORDI TURNBERRY MALE NECESSARIO

USWTA: DAZI DANNO REALE E DIFFUSO PER ECONOMIA AMERICANA, CALO ATTORNO AL 30% DELLE ETICHETTE IN RISTORANTI EXPORT PRIMO TRIMESTRE GIÙ DEL 20%, ATTESO MINI...

VINO, L’ASTI DOCG ACCENDE NEW YORK

TRA MAGGIO E GIUGNO CINQUE EVENTI PER PROMUOVERE LE BOLLICINE AROMATICHE PIEMONTESI NEGLI STATES Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper...

VINO, CONSORZIO BARDOLINO: FABIO DEI MICHELI CONFERMATO PRESIDENTE

DEI MICHELI: RICONOSCIBILITÀ, CONTEMPORANEITÀ E FRESCHEZZA LE PAROLE CHIAVE PER LA DENOMINAZIONE Nuove nomine, nel segno della continuità: il Cda del Consorzio Vini Bardolino conferma...

CONSORZIO VINI VALPOLICELLA: TORNA AMARONE IN CAPITALE

A ROMA LUNEDÌ 4 MAGGIO L’EVENTO PER ENOAPPASSIONATI E OPERATORI Torna il 4 maggio “Amarone in Capitale”, l’evento romano gratuito per enoappassionati e operatori promosso...

VINO, UIV: CAUSA GUERRA, FERMI MERCATI DA 80 MLN DI EURO

FRESCOBALDI: PREOCCUPANO EXTRACOSTI, NOI NON IN GRADO DI SOSTENERLI “Il settore del vino sta già subendo i primi danni diretti generati dal conflitto iraniano. Registriamo...
spot_img