17.2 C
Verona
giovedì 8 Ottobre 2026
17.2 C
Verona
giovedì 8 Ottobre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, OSS. UIV: EXPORT ITALIA, TRIMESTRE POSITIVO NONOSTANTE LO STOP DI MARZO

Pubblicato il

I luccicanti primi due mesi lasciano il posto a segnali negativi molto forti sui principali Paesi clienti. Alla fine il cumulato segna ancora più (3%), ma i prezzi non decollano nonostante la vendemmia ai minimi

Chiude in luce verde l’export di vino italiano nel primo trimestre di quest’anno, in controtendenza rispetto alla generale dinamica negativa del made in Italy rilevata oggi da Istat. Il saldo tendenziale indica un +3,1% nei volumi esportati (+3,9% i valori, a 1,84 miliardi di euro) dalle imprese enologiche del Belpaese, a fronte dei competitor francesi che si fermano a -0,2%. Ma, secondo le elaborazioni dell’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) su base Istat, il quadro del mercato presenta ancora aree di incertezza.

In particolare, dopo un ottimo avvio nel nuovo anno e un bimestre chiuso con un +8,3% di bottiglie spedite all’estero, nel mese di marzo si registra un’inversione di tendenza con un gap del 4% per effetto soprattutto di cali in doppia cifra di Germania, Regno Unito, Svizzera e Francia. E se tutte le tipologie segnano saldi valoriali positivi – con gli spumanti a +7,3% da gennaio, i fermi imbottigliati a +2.7% e i frizzanti a +12,2% -, i prezzi medi (a eccezione di sfusi e mosti) perdono comunque smalto, segno che il mercato non è disposto a pagare di più per compensare un’ultima annata decisamente leggera sul piano produttivo. L’incremento dei volumi esportati – secondo l’analisi Uiv – è infine da attribuire interamente all’exploit degli ordini della Federazione Russa, senza il quale la crescita sarebbe piatta. Tra le note positive, in questo ping-pong di luci e ombre, c’è senz’altro il ritorno al segno positivo per i rossi Dop imbottigliati (+2,8% valore, a 459 milioni di euro), l’incremento in doppia cifra dei bianchi Igp (+12,7%), e la corsa di Prosecco (+7,8%) e Asti Docg (+7,5%) tra gli spumanti.

“Il contesto congiunturale impone ancora la massima attenzione – ha detto il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi –. Riteniamo che in questa fase molto fluida sia di particolare importanza per le imprese continuare a monitorare i mercati ma anche vigilare sui listini, perché l’obiettivo di lungo periodo resta quello di migliorare il posizionamento del vino made in Italy. Contestualmente, Uiv è convinta che anche in fasi complicate come questa sia necessario non abbandonare la strada degli investimenti strategici in promozione, innovazione e ristrutturazione dei vigneti”.

Prosegue la divaricazione tra i risultati 2024 relativi alla domanda Ue (-0,6% a valore) ed extra-Ue (+7%), con una leggera crescita (1,3% a valore) nei top 5 mercati, che assieme valgono il 59% dell’export. Stati Uniti a +2,2%, Germania -2,7%, Regno Unito +7,8%, Svizzera a -7,8% e Canada a +8,9%. La Russia, grazie a +142,6%, balza al sesto posto superando Francia e Giappone. Ma il dato è destinato a normalizzarsi, perché condizionato da un previsto sensibile aumento delle accise – in vigore da maggio scorso– e conseguente corsa anticipata alle scorte.

━ Ti potrebbe interessare

FOOD: PREGIS ENTRA NEL COMITATO LEONARDO CON MAURIZIO DANESE

PRIMA AZIENDA DEL FOOD SERVICE PER LA RISTORAZIONE TRA LE 124 IMPRESE RAPPRESENTANTI DEL MADE IN ITALY Pregis entra tra i soci del Comitato Leonardo,...

COMPETENZE, MESTIERI E FUTURO: IL 9 E IL 10 OTTOBRE IL 5^ SALONE DELLE PROFESSIONI ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA

568 STUDENTI, 54 LABORATORI E 20 AZIENDE PER UNA SCELTA FORMATIVA PIÙ CONSAPEVOLE Inaugurazione venerdì 9 ottobre all’ente scaligero Orientarsi nella scelta della scuola superiore partendo...

VINO, L’ASTI SPUMANTE PEDALA AL FIANCO DEL GRAN PIEMONTE

L’8 OTTOBRE LE BOLLICINE AROMATICHE DEL CONSORZIO ASTI DOCG SARANNO OFFICIAL WINE DELLA 110ª EDIZIONE DELLA STORICA CORSA CICLISTICA MASCHILE Nuova tappa sportiva per il...

VINO (UIV): PREZZI IN DEFLAZIONE (-2,3%) MENTRE INFLAZIONE VOLA (+4,2%) E AUMENTANO I COSTI DELLE IMPRESE

FRESCOBALDI: GOVERNO E UE SUPPORTINO IMPRESE CONTRO SHOCK INFLAZIONISTICO Il vino italiano è stretto nella morsa tra prezzi al consumo in calo e costi di...

VINO, CENT’ANNI DI BARDOLINO: UN SECOLO DI DNA POP E NUOVE STRATEGIE DI VALORE

AL VIA IL 9 OTTOBRE I FESTEGGIAMENTI PER IL CENTENARIO DEL CONSORZIO TRA DEGUSTAZIONI, ARTE E CONTAMINAZIONI Un secolo di storia, per guardare al futuro....
spot_img