25.3 C
Verona
venerdì 26 Giugno 2026
25.3 C
Verona
venerdì 26 Giugno 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO: LA FILIERA VITIVINICOLA A PATUANELLI SU DEALCOLATI

Pubblicato il

RICHIESTE PER REGOLAMENTARE LE NUOVE CATEGORIE ALL’INTERNO DEL SETTORE, NO DEALCOLAZIONE SU DOP E IGP, VINCOLO REINTEGRO ACQUA “ENDOGENA”

La Filiera vitivinicola (ACI – Alleanza delle Cooperative italiane, Assoenologi, Cia, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini e Unione Italiana Vini) ha inviato una lettera al ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli. L’oggetto, in occasione del ciclo di negoziati del trilogo, al via oggi, sulla riforma della Politica agricola comune e in particolare del Regolamento Ocm 1308/1013, è la posizione della Filiera rispetto al tema dei vini dealcolati. Le organizzazioni italiane ritengono sia importante mettere in campo ogni azione possibile per assicurare che la futura regolamentazione europea sia in linea con le aspettative del settore vitivinicolo, preservandone gli elementi di qualità e competitività.

In questo senso, cita la lettera, la filiera chiede che questi prodotti, pur inquadrati nell’ambito del Regolamento Ocm, siano classificati come nuove categorie e non come termini che accompagnino le categorie esistenti, indicazione questa già espressa dal Parlamento Europeo. L’obiettivo è segnare una demarcazione più netta tra le nuove categorie e gli altri prodotti vitivinicoli, che consentirebbe peraltro di indirizzare più agevolmente i fondi del Piano nazionale di sostegno verso i prodotti non dealcolati. Una precisazione è inoltre richiesta in merito al passaggio del testo in discussione e relativo alla restituzione dell’acqua persa durante il processo di dealcolazione: in questo caso – cita il testo inviato al ministro – serve confermare espressamente nel Regolamento 1308/2013 e non nell’atto delegato, che l’eventuale reintegro dell’acqua durante le operazioni di dealcolazione riguarda esclusivamente quella endogena, ovvero quella persa durante tale processo. Le organizzazioni esprimono poi ferma contrarietà rispetto alla possibilità di utilizzare le categorie dei vini “dealcolati” e “parzialmente dealcolati” per i vini a denominazione di origine protetta e a indicazione geografica protetta: il prodotto che ne deriva non ha i requisiti oggi richiesti ad una DOP o IGP, rischiando di penalizzare queste ultime nella percezione del consumatore.

Infine, la Filiera ritiene che, pur concordando con la proposta delle istituzioni europee di armonizzare le definizioni dei prodotti a basso tenore alcolico nell’ambito della riforma della Pac e l’esigenza di mantenere queste categorie nell’ambito del Regolamento Ocm, i prodotti totalmente dealcolati avrebbero dovuto contemplare il termine “bevanda” in luogo di vino.

ACI – Alleanza delle Cooperative italiane, Assoenologi, Cia, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini e Unione Italiana Vini

━ Ti potrebbe interessare

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...

VINO, UIV: RALLENTA IL CALO AD APRILE GRAZIE AGLI USA, IN LUCE VERDE DOPO 10 MESI

NEL QUADRIMESTRE EXPORT EXTRA-UE A -8,5% FRESCOBALDI (UIV): POLITICA E COMMERCIO SPESSO PARLANO 2 LINGUE DIVERSE, MA ALLEANZA NEL BUSINESS RESTA SOLIDA Migliora, ma rimane negativo,...

CRESCE IL PROGETTO EDITORIALE DI ENOTRIA, FUORI IL NUOVO NUMERO E ONLINE IL SITO WEB

Dalla vigna di Leonardo da Vinci alle strategie di mercato dei vini in anfora, dalle radici bibliche della cultura del vino alle regole fiscali...

AEFI, FIERE: 2025 ANNO RECORD, SUPERATO ANCHE BENCHMARK 2019. CRESCE IL BUSINESS IN FIERA CON 18,5 MLN DI OPERATORI, 2,1 MLD IL FATTURATO SETTORE

DANESE (PRES.): FIERE EFFETTO STRATEGICO PER IMPRESE E MADE IN ITALY. ORA CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO E RAPPRESENTANZA Cresce il sistema fieristico e lo fa in tutti...
spot_img