32 C
Verona
venerdì 26 Giugno 2026
32 C
Verona
venerdì 26 Giugno 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO: DOSSIER BILANCI SUL CORRIERE VINICOLO FOTOGRAFA INCERTEZZA SETTORE

Pubblicato il

TENGONO INVESTIMENTI E VALORE AGGIUNTO, PEGGIORANO RICAVI E INDEBITAMENTO

“Bilanci 2023, governare l’incertezza” è il titolo-copertina del Corriere Vinicolo in uscita oggi, che dedica un ampio focus all’analisi dei bilanci a partire dall’ultimo esercizio fino al quinquennio precedente. Un approfondimento – quello realizzato da Luca Castagnetti, partner della veronese Studio Impresa – che ha coinvolto gran parte del settore (13,5 miliardi i ricavi aggregati delle circa 800 imprese del vino indagate) e che restituisce un quadro di un settore storicamente sano, in grado di produrre valore anche nel 2023 ma che sconta contraccolpi pesanti determinati da fattori esogeni e dai mutamenti del mercato. Secondo il settimanale di Unione italiana vini, la diminuzione dei ricavi e la crescita dell’indebitamento sono infatti tra le principali tendenze da monitorare anche nel prossimo futuro per cancellare i tratti – che si intravedono – di una possibile crisi strutturale.

Nove pagine di dossier (link al dossier) che, secondo il direttore del Corriere Vinicolo, Giulio Somma, “da una parte fissano lo stato dell’arte del vino italiano, dall’altra hanno l’obiettivo di offrire spunti di miglioramento e supportare le decisioni del management in un contesto difficile. A tal proposito, diventa determinante l’esigenza di lavorare sulla promozione internazionale per allargare la domanda, con i programmi OCM che si fanno più che mai essenziali per lo sviluppo delle aziende nei mercati chiave esteri”. Tra i fondamentali rilevati da Luca Castagnetti, spiccano quelli dei ricavi, in crescita dell’1,5% sul 2022 ma che deflazionati scendono a -3,8%; di una redditività in parziale ripresa ma con un Ebit a -6,3% sul 2019; delle immobilizzazioni materiali comunque in buona crescita, così come il valore aggiunto, che recupera rispetto all’anno passato. La posizione finanziaria netta, dopo una serie positiva, accusa invece un peggioramento nell’ultimo biennio: il 24,7% dello scorso anno si aggiunge infatti al 28,05% del 2022. Infine, gli oneri finanziari, che con l’impennata dei tassi di interesse hanno innegabilmente contribuito a ingrigire il quadro del settore. Completano il dossier bilanci l’analisi per fasce dimensionali, le performance a 5 anni della cooperazione, i risultati regione per regione e il confronto tra mondo agricolo e imprese industriali.

━ Ti potrebbe interessare

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...

VINO, UIV: RALLENTA IL CALO AD APRILE GRAZIE AGLI USA, IN LUCE VERDE DOPO 10 MESI

NEL QUADRIMESTRE EXPORT EXTRA-UE A -8,5% FRESCOBALDI (UIV): POLITICA E COMMERCIO SPESSO PARLANO 2 LINGUE DIVERSE, MA ALLEANZA NEL BUSINESS RESTA SOLIDA Migliora, ma rimane negativo,...

CRESCE IL PROGETTO EDITORIALE DI ENOTRIA, FUORI IL NUOVO NUMERO E ONLINE IL SITO WEB

Dalla vigna di Leonardo da Vinci alle strategie di mercato dei vini in anfora, dalle radici bibliche della cultura del vino alle regole fiscali...

AEFI, FIERE: 2025 ANNO RECORD, SUPERATO ANCHE BENCHMARK 2019. CRESCE IL BUSINESS IN FIERA CON 18,5 MLN DI OPERATORI, 2,1 MLD IL FATTURATO SETTORE

DANESE (PRES.): FIERE EFFETTO STRATEGICO PER IMPRESE E MADE IN ITALY. ORA CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO E RAPPRESENTANZA Cresce il sistema fieristico e lo fa in tutti...
spot_img