23.2 C
Verona
sabato 15 Agosto 2026
23.2 C
Verona
sabato 15 Agosto 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINITALY, MARCHE: BILANCIO POSITIVO PER L’EDIZIONE 2025

Pubblicato il

ANTONINI: REGIONE AL FIANCO DEGLI OPERATORI PER ESPLORARE NUOVI MERCATI

(Verona, 9 aprile 2025). È un bilancio positivo quello che tratteggia la Regione Marche al 57° Vinitaly, un’edizione che verrà ricordata a lungo per la questione dei dazi applicati dalla Casa Bianca verso l’Unione europea. I produttori del vino, superata la prima fase di incertezza, guardano avanti e proprio dal salone internazionale del vino e distillati di Verona – che chiude oggi – puntano ad esplorare mercati alternativi. È questa la missione delle Marche, che all’edizione 2025 di Vinitaly si è presentata con 111 aziende partecipanti (delle quali 53 nella collettiva della Regione) su un’area di 1.000 metri quadrati e una “Terrazza” che nei quattro giorni di manifestazione ha ospitato circa 5.000 operatori, buyer e wine lover.
“Sono stati quattro giorni particolarmente intensi per gli espositori delle Marche, con una presenza di visitatori molto professionale e qualificata – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Maria Antonini -. Al di là di alcune incertezze di natura geopolitica che in questi giorni sono al centro del dibattito e saranno sicuramente oggetto di trattative fra l’Unione europea e gli Stati Uniti, c’è la sensazione fra gli operatori di aver seminato per nuove rotte commerciali. Come Regione Marche faremo in modo di sostenere, anche attraverso i fondi per l’internazionalizzazione, le strategie promozionali del comparto vitivinicolo marchigiano sui mercati esteri”.
Una prima lettura del 57° Vinitaly evidenzia per le Marche una presenza in crescita di stakeholder e operatori qualificati, mentre si è percepito in alcuni giorni di manifestazione un leggero calo di ristoratori rispetto all’edizione precedente. Fra i nuovi mercati che potrebbero regalare soddisfazione al mondo del vino marchigiano attraverso una crescita del business, la Regione Marche individua la Turchia, il Sud-Est Asiatico e l’Europa, con la fascia orientale e meridionale fra le aree con maggiori margini di crescita.
Parla di un “Vinitaly molto positivo” il presidente dell’Istituto marchigiano tutela vini (Imt), Michele Bernetti. “Abbiamo registrato un numero elevato di presenze nell’area delle Marche e, se consideriamo che il settore del vino sta attraversando una fase delicata, fra i dazi di Trump e il calo dei consumi, possiamo confermare che le nostre imprese mostrano una certa resilienza – dichiara Bernetti -. Anche i dati relativi agli stock nelle cantine sono in linea con gli altri anni, per cui credo che ci siano i presupposti per reagire. Le Marche sono una regione forte sui vini bianchi, in particolare quelli da vitigni autoctoni, che rispondono alle esigenze attuali dei consumatori. E anche sui rossi abbiamo un’offerta contemporanea, perché siamo di fronte a vini non troppo alcolici, freschi, in linea col gusto di oggi”.
Allineato su una manifestazione al di sopra delle attese della vigilia anche Simone Capecci, presidente del Consorzio Vini Piceni. “Abbiamo constatato una grande volontà di reagire alle incognite del settore da parte sia degli operatori stranieri che dai clienti italiani e questo ci permette di guardare al futuro con ottimismo – afferma Capecci -. Ancora una volta il ruolo di Vinitaly si conferma strategico e la scelta della Regione di continuare a collaborare con i due consorzi marchigiani per un’immagine unica a Verona è vincente”.
E se sul fronte dell’export sostituire il mercato americano e russo non è semplice, la 57ª edizione di Vinitaly offre ai produttori di vino della Marche l’opportunità di guardare in altre direzioni: dall’Europa all’Asia, passando per l’Africa. Senza dimenticare, puntualizza Capecci, “il mercato interno, che resta fondamentale”.

Regione Marche al 57° Vinitaly, Padiglione 7 (Stand C6-C7-C8-C9)

━ Ti potrebbe interessare

VINO, IMT: TAGLIO RESE E STOCCAGGIO PER PROSSIMA VENDEMMIA. PAROLA D’ORDINE “RIEQUILIBRIO” DELLA DOC VERDICCHIO CASTELLI DI JESI

BERNETTI (PRESIDENTE): SCELTE DI RESPONSABILITÀ A SALVAGUARDIA FILIERA MARCHIGIANA MAZZONI (DIRETTORE): PROMOZIONE ACCANTO A GESTIONE PRUDENZIALE OFFERTA Obiettivo riequilibrio per la Doc Verdicchio dei Castelli di...

ITALIA OGGI – PRONTI ALLA SVOLTA DELL’EXPORT

“L’Italia è il secondo Paese europeo per capacità espositiva, alle spalle della Germania, e quarta al mondo. È una posizione che riflette la forza...

VINO (ASSOENOLOGI, UIV): PREVISIONI VENDEMMIALI, QUEST’ANNO NESSUNA CONFERENZA STAMPA

SPAZIO AI DATI DEFINITIVI A CAMPAGNA CONCLUSA In occasione della campagna vitivinicola 2026, si è deciso di non organizzare la tradizionale conferenza stampa dedicata alle...

DAZI USA, VINO (UIV): RISPETTATI ACCORDI CON UE, MA INDAGINI SU PRATICHE SLEALI ALIMENTANO INCERTEZZA

CON DAZI E SVALUTAZIONE DEL DOLLARO EXPORT ITALIA NEGLI USA A -360 MILIONI DI EURO IN 14 MESI “I nuovi dazi al 10% flat sono...

VINO, IL CONSORZIO BRUNELLO ACCELERA LA PROMOZIONE TRA USA, CANADA, UK E ITALIA

BARTOLOMMEI (PRES. CONSORZIO): STATI UNITI MERCATO IRRINUNCIABILE, MA PUNTIAMO ANCHE SU ALTRE PIAZZE PER CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO DENOMINAZIONE Dall'Italia al Nord America fino al Regno Unito,...
spot_img