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SONDAGGIO VITA IN CAMPAGNA: IL GERANIO È IL RE DEI BALCONI ITALIANI

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GERANI, SURFINIE E ROSE I PREFERITI, MA ANCHE BASILICO, ROSMARINO E SALVIA. GUIDANO LE SCELTE ESTETICHE E ALIMENTARI

È il geranio il fiore che gli italiani pianteranno sul proprio balcone questa primavera. Lo rivela un sondaggio del mensile Vita in Campagna, che ha raggiunto un campione di appassionati dal pollice verde per intercettare tendenze e preferenze nella scelta dei fiori e delle piante con cui decorare il balcone in occasione dell’arrivo della primavera.

Il 58% degli intervistati per il proprio balcone sceglie fioriture, un’opzione gettonata soprattutto da chi abita in piccoli centri urbani, mentre il 33% preferisce le piante officinali, medicinali e aromatiche. Tra i fiori trionfano i gerani, con il 30% di preferenze, seguiti dalle surfinie (14%) e dalle rose (12%). Un dettaglio interessante: a preferire le rose sono gli intervistati uomini e le persone che vivono in città, mentre nella classifica femminile e in quella degli abitanti di piccoli centri urbani sono le begonie a seguire gerani e surfinie. Nella categoria delle piante officinali, medicinali e aromatiche, invece, la vittoria va al basilico, con più del 25% dei voti; completano il podio altri due classici dei balconi italiani come il rosmarino (18%) e la salvia (18%). Per quanto riguarda le motivazioni che spingono a coltivare fiori e piante, riscuotono particolare consenso le ragioni estetiche (38%) e l’utilizzo alimentare (37%), con gli abitanti dei piccoli centri particolarmente consapevoli di come un orto da balcone possa essere utile anche in cucina. Il sondaggio ha anche rilevato come una fetta maggioritaria di appassionati preferisca avere un riferimento fisico per gli acquisti verdi: il 45% si rivolge ai vivai, il 21% si reca in negozi specializzati, il 15% frequenta i mercati e l’11% sceglie supermercati e ingrossi. Solo il 4% acquista tramite internet, e la percentuale scende al 3% per gli abitanti dei piccoli centri, segno di come alcune nicchie di mercato rimangano legate all’acquisto in loco e alla consulenza diretta degli esperti.

Il campione di oltre 500 appassionati si è dimostrato eterogeneo in quanto a provenienza e tipologia di nucleo urbano di residenza – con una prevalenza di persone che abitano in un piccolo centro – e molto istruito: la maggioranza dei partecipanti (89%) ha il diploma di scuola superiore e spesso la laurea. La maggior parte dei rispondenti è compresa nella fascia di età dai 55 anni in su.

Edizioni L’Informatore Agrario è la casa editrice con sede a Verona che, da 75 anni, dal suo osservatorio privilegiato si fa interprete e promotore delle istanze della filiera agricola. Quattro le testate di riferimento: il settimanale dedicato all’agricoltura professionale L’Informatore Agrario, il mensile per l’agricoltura part-time e hobbistica Vita in Campagna, MAD – Macchine Agricole Domani, dedicato al mondo della meccanica agraria e Vite&Vino, il bimestrale dedicato al settore vitivinicolo, oltre a un ampio catalogo di libri e altri supporti multimediali su temi specializzati.

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