22.2 C
Verona
venerdì 16 Ottobre 2026
22.2 C
Verona
venerdì 16 Ottobre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

NASCE IL SUPER-VALPANTENA. IL TERROIR NEL BICCHIERE CON CORVINA E TEROLDEGO

Pubblicato il

IL PROGETTO TARGATO COLLINA DEI CILIEGI E FIRMATO DA RAUSCEDO, BOURGUIGNON E ROGER

Un anno di ricerche, microvinificazioni, analisi delle parcelle e della geofisica dei vigneti con i maggiori esperti mondiali del settore per pensare a un nuovo super vino extra-doc in Valpolicella. Un prodotto inedito, a base Corvina e Teroldego, che incrocia quindi 2 autoctoni simbolo delle Venezie e che nasce in un’area cru tra i 500 e i 700 metri di altitudine. È quanto accaduto in Valpantena (microarea situata all’interno della Valpolicella, Verona) a ‘La Collina dei Ciliegi’, start up vitivinicola guidata da Massimo Gianolli, imprenditore della finanza e appassionato di vino. Che ha messo insieme una task force – presente oggi al Vinitaly per il convegno di presentazione del progetto – tra cui spiccano i coniugi Claude e Lydia Bourguignon, consulenti agronomi dei più importanti Châteaux francesi; Ermanno Murari della cooperativa Rauscedo, leader mondiale nella selezione clonale delle varietà di vite; e del consulente Christian Roger, esperto di vino, finanza e nella gestione di portafogli di investimento che hanno come protagonista il vino.

“Siamo solo a metà del sogno, ma abbiamo superato la parte più difficile, fatta di analisi, rigore e scelte decisive – ha detto il presidente de La Collina dei Ciliegi, Massimo Gianolli –. Ora però la strada si fa in discesa e tra 4-5 anni avremo il nostro super terroir nel bicchiere, fatto con vitigni autoctoni e non internazionali come in altri casi. Allo stesso tempo rimaniamo ovviamente nella Doc, che ha fatto la fortuna della Valpolicella, con le nostre produzioni a partire da quella dell’Amarone. Ma con questo progetto – ha concluso Gianolli – volevamo dimostrare che un altro grande vino è possibile in Valpantena, anche oltre i dogmi della denominazione”.

Nella tenuta di Erbin – 45 ettari di cui attualmente buona parte a vigneto – sono in realtà 2 le parcelle protagoniste del progetto e a detta degli esperti uniche sul fronte della complessità e del microclima, in un perfetto mix tra altitudine (considerevole) temperata dal cambiamento climatico. Al Vigneto Castello, il più vocato per il progetto Corvina-Teroldego, si aggiunge il Vigneto le Sponde, anch’esso protagonista di un inedito abbinamento ma con vitigni a bacca bianca, a base dell’autoctono Garganega con un altro vitigno ancora top secret. La scelta dell’impianto, dei macchinari, dei cloni varietali, ha seguito l’approccio della qualità assoluta, senza alcun compromesso: sesto d’impianto stretto, rese per ettaro bassissime, approccio ragionato nella gestione del vigneto e della cantina, interventi ridotti al minimo, rispetto nella complessità del terroir.

L’azienda vitivinicola La Collina dei Ciliegi è espressione di una brand identity che include ospitalità e turismo, ricerca e innovazione, unitamente al riscatto socio economico in chiave sostenibile di un territorio – la Valpantena – altamente vocato quanto al di fuori dei clamori dei circuiti tradizionali di riferimento. In occasione di Vinitaly l’azienda inaugurerà domani il Wine Retreat Ca’ del Moro, un eco-resort – nato dal recupero delle antiche stalle e del fienile – ispirato dalla natura e dal vino che rivoluziona e trasforma il lusso in un’esperienza lenta (www.lacollinadeiciliegi.it – www.massimogianolliholding.it).

━ Ti potrebbe interessare

VINO, EXPORT (UIV): RIPARTENZA EXTRA-UE NEL 3° TRIMESTRE GRAZIE A USA (+17%)

FRESCOBALDI: RECUPERO USA SOSTENUTO DALLA RICOSTITUZIONE DELLE SCORTE E DAI ROSSI Nei primi 7 mesi di quest’anno l’export di vino italiano si conferma in terreno...

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO: SEGNALI DI CRESCITA DAL CANADA, SUCCESSO PER LE TAPPE PROMOZIONALI DI MONTREAL E TORONTO

PROSSIMO APPUNTAMENTO A NY PER VINITALY.USA (26-27 OTTOBRE) Oltre duemila presenze tra buyer e wine lover e nuove opportunità di business. Si chiude con un...

VINO E VOLLEY, A TORINO IL DERBY DELLE BOLLICINE: L’ASTI DOCG SFIDA IL PROSECCO DOC

DOMANI CHIERI-CONEGLIANO, UNA MAGNUM DI ASTI SPUMANTE PER LA MIGLIORE IN CAMPO Sarà il derby delle bollicine quello che andrà in scena domani sera (ore...

VINO, BARDOLINO: LA SEMPLICITÀ COME STRATEGIA DI MERCATO

DEI MICHELI (PRES. CONSORZIO): VINO COMPRENSIBILE E ACCESSIBILE A TUTTI, TURISMO VALORE AGGIUNTO Atteso domani il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi La semplicità, come parola chiave....

VINO, CONSORZIO BARDOLINO: ENOTURISMO LEVA PER EXPORT DI CHIARETTO E BARDOLINO

DEI MICHELI (PRESIDENTE): AL VIA AZIONI SU OFFERTA E PIANO DI PROMOZIONE SU DOMANDA INTERNAZIONALE Una presenza lunga un secolo per un vigneto di 2.400...
spot_img