LUNEDì 13 LA VISITA DEL COMMISSARIO EUROPEO CHRISTOPHE HANSEN
Prenderanno il via con l’inaugurazione di domenica 12 aprile, alle ore 12.30, le attività a Vinitaly dell’Emilia-Romagna, che quest’anno si presenta a Veronafiere più coesa che mai. Madrina dell’evento sarà Simona Ventura, che terrà a battesimo la partecipazione regionale accompagnata dal presidente della Regione Michele De Pascale, accanto alla sottosegretaria alla presidenza Manuela Rontini, all’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi, all’assessora al Turismo Roberta Frisoni e al presidente di Enoteca Regionale Davide Frascari. Con loro anche il direttore de La Cucina Italiana Maddalena Fossati, il presidente di Casa Artusi Andrea Segré, Massimo Bottura e Carlo Cracco che, succedendo al collega modenese, sarà alla regia della proposta ristorativa stellata del padiglione.
Un racconto celebrato con l’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano Dop e un brindisi a base di Emilia-Romagna Pignoletto Doc, simbolo dell’unità tra le due anime regionali, in un incontro di gusto nato per celebrare un territorio in cui la sacralità del bere e del mangiare si sposa naturalmente con la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità.
Dal 12 al 15 aprile, protagonisti del padiglione 1 saranno 90 espositori (+13% rispetto al 2025), i due format ristorativi curati da Carlo Cracco (il Ristorante Cracco e la Piadineria VistaMare) e 13 appuntamenti tra masterclass, degustazioni e incontri dedicati ai vini e ai prodotti simbolo dell’Emilia-Romagna. Tra questi, un momento speciale sarà dedicato all’Erbazzone Reggiano Igp, ultimo prodotto regionale ad aver ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta: lunedì 13 aprile, alle ore 16, il Commissario Europeo Christophe Hansen ne celebrerà l’ufficialità con la sua visita al Padiglione 1, arricchendo ulteriormente il palinsesto di eventi dedicati all’enogastronomia di qualità.
In un momento complesso per il comparto vitivinicolo, la collettiva regionale — coordinata da Enoteca Regionale, Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna — si presenta a Vinitaly con un messaggio: unire le forze per valorizzare un settore che rappresenta non solo valore economico, ma anche cultura e identità. La manifestazione di riferimento per gli operatori del vino si conferma quindi per l’Emilia-Romagna una vetrina di sistema, capace di intrecciare promozione, turismo e qualità produttiva in una narrazione autentica e contemporanea del saper fare regionale.
Un impegno, quello verso la promozione del territorio, che la Regione ha consolidato anche con la recente apertura di un bando da 500mila euro – per il periodo 2026-2027 – destinato agli enti gestori delle Strade dei Vini e dei Sapori: dieci itinerari che rafforzano la crescente domanda di Turismo Dop e che si snodano fra bellezze artistiche e paesaggistiche, ristoranti e trattorie, enoteche, aziende agricole e vitivinicole, caseifici, salumifici e oleifici.



