Giovedì, 21 Ottobre 2021

MAZZONI (IMT): BENE B2B IN COLLETTIVA MARCHE, IL MERCATO È RIPARTITO

“La Vinitaly Special Edition è stata più che soddisfacente, con numerosi buyer interessati alle proposte delle nostre aziende marchigiane”. È il commento del direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), Alberto Mazzoni, all’edizione straordinaria di Vinitaly che si è conclusa oggi. “Ci è piaciuto il format – ha proseguito Mazzoni - ancor più orientato al business e alla sostanza, con appuntamenti b2b molto proficui. Non solo un’occasione per ritrovarsi, quindi, ma – come esige la ripartenza – anche un motivo per rimettere il mercato al centro del nostro lavoro”.

A VINITALY SPECIAL EDITION I DATI WINE INTELLIGENCE DELL’OSSERVATORIO UIV-VINITALY

BRUNELLO, PROSECCO E CHIANTI DOCG IL PODIO DEI VINI PIÙ CONOSCIUTI NEL BELPAESE; ALL’ESTERO VOLANO I READY TO DRINK

C’è una pink revolution nel vino italiano, e non riguarda il prodotto nel bicchiere. Nel 2021 per la prima volta le donne hanno superato numericamente gli uomini tra i wine lover del Belpaese, conquistando una quota pari al 55% dei consumatori regolari, in netto aumento sul 49% dello scorso anno. Lo storico sorpasso, documentato da Wine Intelligence per l’Osservatorio Uiv realizzato in collaborazione con Vinitaly e presentato oggi a Vinitaly Special Edition, è trainato in particolare dall’interesse delle consumatrici più giovani, tra i 18 e i 35 anni, che si dimostrano il segmento più coinvolto dalla categoria “wine”.

“La relazione femminile con il vino ha superato la sua fase sperimentale – spiega Pierpaolo Penco, Italy country manager di Wine Intelligence –. Oggi le donne, e soprattutto le più giovani, si approcciano al vino con una maturata consapevolezza. A questo si associa un trasversale aumento della conoscenza media del prodotto, che ha incoraggiato un incremento della spesa media sul mercato interno. Si tratta di una dinamica che ha interessato tutti i canali di vendita e in particolare l’Horeca, forte dell’entusiasmo a rimbalzo dopo le chiusure forzate durante la pandemia”. 

PRESENTATO IL NUOVO OSSERVATORIO UIV IN COLLABORAZIONE CON VINITALY

Solo il 5% delle bottiglie di vino fermo italiano destinate all’export esce dalle cantine a più di 9 euro al litro, mentre il 75% non supera la soglia dei 6 euro. Un posizionamento più basso non solo rispetto a competitor come Nuova Zelanda, Francia e Australia ma anche sulla media mondiale degli scambi. Un gap, nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, che può e deve cambiare. Lo rileva, oggi nel corso della Vinitaly Special edition, uno studio del neonato Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) realizzato in collaborazione con Vinitaly. Complessivamente, secondo l’analisi, è il segmento popular (3-6 euro/litro) a essere il più presidiato dal vino tricolore nel mondo con quasi la metà dei volumi, seguito dal basic (fino a 3 euro) con il 28%, dal premuim (6-9 euro) con il 20% e dal superpremium (oltre i 9 euro). 

IL CONSORZIO ALLA VINITALY SPECIAL EDITION

Nuovo primato per le vendite di Brunello di Montalcino nei primi 9 mesi di quest’anno, con un incremento del 44% rispetto allo scorso anno di fascette consegnate per le bottiglie pronte a essere collocate sul mercato. Lo rileva, alla vigilia della Vinitaly Special edition di Veronafiere (17-19 ottobre), l’ultima analisi del Consorzio del vino Brunello di Montalcino sui contrassegni di Stato rilasciati da Valoritalia nei primi 9 mesi del 2021.

Il traino delle 2 super annate (2015 e 2016) sui mercati mondiali regala numeri con pochi precedenti per il principe dei rossi toscani: per avere risultati migliori bisogna infatti tornare indietro fino al 2012, mentre rispetto all’ultimo triennio l’incremento sale a +48%. In totale, dall’esordio sul mercato della 2016 sono già 8 milioni le bottiglie immesse sul mercato, mentre la 2015 è già praticamente sold out, con 10 milioni di fascette consegnate negli ultimi 20 mesi. 

Tre convegni per mettere a fuoco sfide e opportunità del comparto vino su mercati, strumenti finanziari e sostenibilità. È il programma di Unione italiana vini per Vinitaly Special Edition (17-19 ottobre) e wine2wine (18-19 ottobre), gli appuntamenti di Veronafiere riservati al wine business che vedranno l’associazione che rappresenta l’85% del fatturato export di vino made in Italy protagonista, assieme ad Agivi, nel calendario di approfondimenti e focus sul rilancio del settore.