Giovedì, 21 Ottobre 2021

 

APPUNTAMENTO AL 17-18-19 MAGGIO PER LA 20^ EDIZIONE

Si chiude oltre quota 4mila partecipanti Automotive Dealer Day 2021, l’evento targato Quintegia che, per la prima edizione in presenza dopo lo stop forzato dalla pandemia, ha portato a Veronafiere tutta la filiera della distribuzione auto con la rappresentanza di più della metà dei concessionari italiani, 14 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria. “Automotive Dealer Day è tornato, con forza, a riprova della voglia e del bisogno del comparto di incontrarsi, per fare business e per leggere i cambiamenti del settore – ha commentato Tommaso Bortolomiol, amministratore delegato di Quintegia –. Registriamo con soddisfazione la risposta degli operatori che, nonostante la congiuntura, hanno dimostrato di aspettare ADD anche come un momento di confronto, approfondimento e networking. Questo riflette lo spirito e la mission che, da 19 edizioni, caratterizza questo evento, frutto di un lavoro di coordinamento tematico-scientifico che fa dei contenuti il suo punto focale. L’appuntamento con l’edizione 2022, la 20^, è per i prossimi 17,18 e 19 maggio”.

FEDERAUTO: CONTRATTO DI AGENZIA SVILISCE RUOLO CONCESSIONARI

Il 53% dei top dealer italiani (oltre 150 milioni di fatturato) boccia l’ipotesi di un futuro da agenti - e non più da concessionari - delle case automobilistiche. Lo rivela un estratto del DealerSTAT, l’indagine annuale di Quintegia rivolta al 60% dei concessionari del Belpaese che sarà presentata domani all’Automotive Dealer Day, in corso fino a giovedì a Veronafiere. Sul piano del fatturato, secondo le stime Quintegia, i 50 principali dealer italiani di auto (il settore ne conta circa 950) rappresentano poco meno del 30% del mercato con una media di 800mila di pezzi nuovi e usati venduti nel 2019 e un fatturato di circa 17 miliardi di euro, in crescita dell’80% nel decennio pre-covid.

FINO A GIOVEDÌ A VERONA L’APPUNTAMENTO STRATEGICO PER “BUSINESS EXPANDERS”

È tutto pronto per Automotive Dealer Day, l’appuntamento annuale con il mondo della distribuzione auto che, da domani a giovedì, sarà a VeronaFiere per analizzare, condividere e pianificare strategie e risorse per il rilancio del comparto. Con oltre il 50% dei concessionari nazionali, 14 case automobilistiche, 6 associazioni di categoria e circa 3.500 operatori attesi, si parte domani con i meeting delle case per proseguire poi con due giorni di quasi 50 workshop e approfondimenti. Tra i temi caldi, l’elettrico, la digitalizzazione, la sfida per la sostenibilità e la disintermediazione, per mettere a fuoco i cambiamenti che nei prossimi anni trasformeranno le relazioni tra case, concessionari e clienti.

BORTOLOMIOL (VP QUINTEGIA): IBRIDE NATURALE TRANSIZIONE VERSO ELETTRICO

Per 6 italiani su 10 la prossima auto potrebbe essere ibrida plug-in. A dirlo, l’annuale Automotive Customer Study di Quintegia, che vede la classifica per motorizzazioni occupata in 3 delle prime 4 posizioni dalle nuove alimentazioni, con la benzina a fare da baluardo sul secondo gradino per le tradizionali, seguita dalle ibride non a ricarica elettrica e dalle full electric. Secondo un estratto della survey della società di ricerca e consulenza trevigiana, che ha coinvolto quasi 3700 automobilisti italiani e che sarà presentata nel corso della 19^ edizione di Automotive Dealer Day (Veronafiere, 14-15-16 settembre), 1 intervistato su 2 prende ancora in considerazione la benzina, mentre rappresentano il 46% coloro che acquisterebbero una ibrida non plug-in, alimentazione questa che già si dimostra la seconda soluzione più scelta dagli italiani nei primi 8 mesi dell’anno con una quota di mercato pari a circa il 28%. A un gradino dal podio l’elettrico, che rappresenta una possibilità per il 43% degli italiani, in crescita sul 37% dello scorso anno.

A VERONAFIERE LA RIAPERTURA DELL’HUB STRATEGICO PER “BUSINESS EXPANDERS”

Nuove le date, storica la formula. Torna in presenza i prossimi 14-15-16 settembre Automotive Dealer Day, l’evento targato Quintegia dedicato all’intera filiera automotive che si dà appuntamento a Veronafiere dopo l’edizione 2020 in formato digitale. Un atteso ritorno alla dimensione fisica per la manifestazione n.1 in Europa rivolta al mondo della distribuzione auto, slittata a fine estate (dopo la prima ipotesi di luglio) per garantirne uno svolgimento in completa sicurezza.

Infrastrutturazione, riforma della fiscalità e incentivi anche all’usato. Sono i tre pilastri della ripartenza del settore automotive in Italia per Unrae e Federauto, le associazioni che rappresentano case e dealer italiani ed esteri intervenute oggi nella seconda giornata dell’Automotive Dealer Day 2020 Digital Edition organizzato da Quintegia. “Nell’ormai inevitabile processo di elettrificazione della mobilità la partita fondamentale si gioca sul campo dell’infrastrutturazione - ha detto Michele Crisci, presidente dell’associazione delle case automobilistiche estere -, una sfida su cui siamo in ritardo e che richiede un piano almeno quinquennale di investimento e un piano decennale di incentivi. Si tratta di un processo costoso, visto che la singola installazione di una colonnina fast-charge costa all’incirca 200mila euro, ma è indispensabile per un Paese come il nostro che vive di turismo”. 

Torna sul primo gradino del podio dell’Internet Sales Award il Gruppo Trivellato, premiato oggi nella seconda giornata di Automotive Dealer Day come “Best Digital Dealer 2020”, il riconoscimento ideato da Autoscout24 in collaborazione con Quintegia per valorizzare i dealer che meglio gestiscono la presenza online, dalla vendita all’after-sales. Già vincitore del premio nel 2018, il gruppo veneto sfiora i 100 anni di storia e conta una rete di 16 sedi sul territorio, per un totale di 420 addetti e un fatturato di 295 milioni di euro nel 2019.

Personalizzazione, onmi-canalità e usability sono i pilastri alla base del nuovo sito e della campagna di comunicazione premiata, una strategia volta a colpire e accompagnare l’utente in tutte le fasi, dall’informazione ai servizi post-vendita, con un approccio “mobile first” che garantisce un’esperienza di navigazione ottimale sempre a portata di mano. In particolare, Trivellato è il primo dealer in Italia a inserire l’elastic search sul proprio sito, adottando funzionalità che si rifanno al mondo degli e-commerce. Le tre soluzioni di ricerca (rapida, guidata e per filtri) consentono infatti agli user di scegliere la modalità di navigazione più congeniale alla loro forma mentis, per arrivare a pagine, schede veicolo e proposte di servizi altamente personalizzate sulla base del profilo di ogni utente. I risultati vanno da un incremento dell’8% del traffico da social network al +10% del traffico organico del sito web, con un aumento del convertion rate pari al 20%. Infine, il progetto punta a fidelizzare e coinvolgere i clienti anche nella valutazione dei nuovi servizi, che vengono proposti e valutati nella community “Trivellato Lab”.

Per Luca Crisà, Digital Strategy & Innovation Director Trivellato che ha ritirato la targa del riconoscimento: “Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo premio per la seconda volta in tre anni, a testimonianza dell’ottimo lavoro di tutto il nostro team digital. In Trivellato crediamo molto nelle potenzialità offerte dagli strumenti digitali e siamo convinti che sempre di più il web rappresenti lo strumento per instaurare e mantenere un rapporto privilegiato con i clienti".

AD AGOSTO NELLE CASSE DELLO STATO 70MLN DI EURO IN PIU’ DI IVA DA PRIVATI SU 50MLN STANZIATI

Il tema caldo degli incentivi auto al centro del dialogo tra i presidenti delle associazioni di settore Federauto e Unrae, Adolfo De Stefani Cosentino e Michele Crisci, intervenuti oggi nella seconda giornata di Automotive Dealer Day, in corso da ieri in digital edition (https://live.dealerday.com/). “I dati sulle immatricolazioni di agosto e settembre hanno smentito l’iniziale reticenza delle istituzioni sugli incentivi, che si sono dimostrati tutt’altro che inutili”, ha dichiarato il presidente dell’associazione delle case automobilistiche estere, Michele Crisci. “Non chiediamo contributi a fondo perduto – ha proseguito il numero uno dei concessionari italiani, Adolfo De Stefani Cosentino –: i 50 milioni di euro stanziati dal Governo per agosto si sono concretizzati nell’acquisto da parte di privati di 14mila auto in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con l’incasso di circa 70 milioni di euro di Iva da parte dello Stato. Ma se questi 50 milioni di agosto sono stati esauriti in 5 giorni e i 100 milioni di settembre in 12 – ha aggiunto – forse c’è qualcosa da correggere”.

LA RIVINCITA DI BENZINA E DIESEL NELLA PARTITA CONTRO IL COVID.
UN QUARTO DEGLI ITALIANI VALUTA UNA NUOVA AUTO NEL 2020

Freno a mano tirato per l’auto elettrica tra i consumatori italiani, che solo nel 37% dei casi ne prenderebbero in considerazione l’acquisto. Il dato - presentato oggi ad Automotive Dealer Day 2020, in corso fino a domani in Digital Edition - scende al 23% se si restringe l’orizzonte temporale ai prossimi 6 mesi, e segna una svolta in negativo rispetto al sentiment dello scorso anno, che vedeva quasi il doppio degli automobilisti guardare con interesse alle e-car (63%). A dirlo, l’annuale Automotive Customer Study di Quintegia che, tra le difficoltà e preoccupazioni economiche determinate dall’emergenza sanitaria globale, segnala la controrivoluzione delle alimentazioni tradizionali, in recupero sull’ibrido a spese proprio dell’elettrico. Se infatti le auto ibride rimangono al centro dei desideri per circa 3 italiani su 4, la classifica 2020 vede la benzina (il 67% la sceglierebbe contro il 56% del 2019) scalzare dalla 2^ posizione l’elettrico, che finisce fuori dal podio sotto il diesel (47%).

GIÀ OLTRE 3MILA GLI ISCRITTI ALL’HUB VIRTUALE EUROPEO PER LA DISTRIBUZIONE AUTO

Treviso, 15 settembre 2020. Sono oltre 3mila i “Business Explorers” ad oggi iscritti alla 18^ edizione di Automotive Dealer Day 2020 – Digital Edition, l’unico appuntamento in Europa interamente dedicato al mondo e ai protagonisti della distribuzione auto che, domani e giovedì 17 settembre, si danno appuntamento tra gli stand virtuali dell’evento per discutere e ridisegnare il futuro del comparto (www.dealerday.com/live). Organizzata da Quintegia, la 2-giorni conta più di 15 sessioni e 25 meeting organizzati da aziende, case auto e associazioni di categoria, con oltre 50 relatori, 30 aziende sponsor e 10 brand di case automobilistiche presenti, per una community digitale che, tra i professionisti iscritti, vede già registrati quasi 1.500 operatori che lavorano in concessionari auto.