19.2 C
Verona
sabato 5 Settembre 2026
19.2 C
Verona
sabato 5 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

AUTO, INDAGINE: IL 53% DEI TOP DEALER BOCCIA IPOTESI FUTURO DA AGENTI

Pubblicato il

FEDERAUTO: CONTRATTO DI AGENZIA SVILISCE RUOLO CONCESSIONARI

Il 53% dei top dealer italiani (oltre 150 milioni di fatturato) boccia l’ipotesi di un futuro da agenti – e non più da concessionari – delle case automobilistiche. Lo rivela un estratto del DealerSTAT, l’indagine annuale di Quintegia rivolta al 60% dei concessionari del Belpaese che sarà presentata domani all’Automotive Dealer Day, in corso fino a giovedì a Veronafiere. Sul piano del fatturato, secondo le stime Quintegia, i 50 principali dealer italiani di auto (il settore ne conta circa 950) rappresentano poco meno del 30% del mercato con una media di 800mila di pezzi nuovi e usati venduti nel 2019 e un fatturato di circa 17 miliardi di euro, in crescita dell’80% nel decennio pre-covid.

Il contratto di agenzia (che modifica elementi quali investimenti, margini e grado di rischio) è uno dei temi centrali domani a Verona; sul tavolo, l’ipotesi di un cambiamento epocale del settore a partire dal 2023, quando per effetto delle nuove regole europee a tutela della concorrenza (nuova Ber), Stellantis ha già annunciato la disdetta di tutti i contratti con concessionari e officine autorizzate, con l’obiettivo di fondare una nuova rete distributiva plurimarca. Un recepimento della normativa da parte del Gruppo Fca e Psa a cui, a detta degli analisti, faranno probabilmente seguito altri brand, in un contesto profonda ristrutturazione della figura del concessionario.

Scettico il presidente di Federauto, Adolfo De Stefani Cosentino, che ha dichiarato: “Il contratto di agenzia svilisce il ruolo di concessionario dei distributori. Federauto non è certo favorevole a questa soluzione, vediamo cosa dirà il regolamento definitivo”.

Diverso, secondo l’indagine, il sentiment dei piccoli dealer, con il fronte del ‘sì’ al 64%, ma con diversi distinguo. Nel complesso, solo il 24% dei rispondenti ritiene infatti che quella di agente possa essere una formula adatta a qualsiasi marchio, mentre il 16% sostiene che il nuovo formato possa essere adottato solo per alcuni marchi rappresentati ed eventualmente per altri da aggiungere. Il 20% lo giudica infine adatto solo per marchi in aggiunta al portafoglio.

Il focus sul tema è previsto domani (Dealer, concessionari o agenti? Ore 8.45) con il presidente di Mercedes Benz Italia, Radek Jelinek, il direttore dell’istituto di ricerca di Icdp, Andrew Tongue, l’editor di Automotive News Europe, Luca Ciferri, il direttore Mercato veicoli di Findomestic, Alessandro Lazzeri, e il coordinatore tematico del Dealer Day, Leonardo Buzzavo.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: A SETTEMBRE IN ALTO I CALICI PER LA 60^ DOUJA D’OR E IL PALIO DI ASTI

IN CALENDARIO DEGUSTAZIONI, MASTERCLASS ED ESPERIENZE GASTRONOMICHE Il Consorzio Asti Docg saluta l’estate alzando i calici per la 60^ Douja d’Or, la storica rassegna enologica...

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO, VENDEMMIA PRECOCE AL VIA LUNEDÌ 7 SETTEMBRE, ATTESI QUALITÀ ELEVATA E VOLUMI IN LINEA CON IL 2025

VINO, CONS. BRUNELLO DI MONTALCINO, VENDEMMIA PRECOCE AL VIA LUNEDÌ 7 SETTEMBRE, ATTESI QUALITÀ ELEVATA E VOLUMI IN LINEA CON IL 2025 Qualità elevata, vigneti...

LA STAMPA – VINO CROLLA IL PREZZO DELL’UVA

La vendemmia parte, ma il mercato del vino resta sotto pressione. In Valpolicella la raccolta è iniziata con circa due settimane di anticipo rispetto...

VINO (CONSORZIO VALPOLICELLA): AL VIA LA VENDEMMIA, UVE OTTIME VOLUMI IN LINEA CON 2025 MA CON STOCCAGGIO AL 20%

MARCHESINI (PRESIDENTE): NO A SPECULAZIONI SU PREZZI UVA, SALVAGUARDARE SACRIFICIO PRODUTTORI Parte con circa due settimane di anticipo sulla media storica la vendemmia in Valpolicella....

IL SOLE 24 ORE – IL PARADOSSO DELLA VENDEMMIA: LA CRISI IDRICA RIDUCE I RACCOLTI MA NON ABBASTANZA

Una "vendemmia paradossale". Su Il Sole 24 Ore Giorgio dell'Orefice analizza con il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti, le implicazioni di un raccolto anticipato...
spot_img