22.2 C
Verona
sabato 26 Settembre 2026
22.2 C
Verona
sabato 26 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

ASSOCIAZIONE CONOSCERE EURASIA, CRESCE EXPORT TRENTINO ALTO ADIGE VERSO RUSSIA: +43,1% PRIMO SEMESTRE 2017

Pubblicato il

FALLICO (PRES. CONOSCERE EURASIA E BANCA INTESA RUSSIA): IL MONDO DEL BUSINESS CONTINUI A LAVORARE COME SE SANZIONI NON ESISTESSERO.

Si intensificano gli scambi commerciali tra il Trentino Alto Adige e la Federazione Russa nel primo semestre 2017, che ha visto le esportazioni verso Mosca superare i 45,6 milioni di euro, in crescita del 43,1% (+13,8 milioni) sullo stesso periodo del 2016. Bene anche la performance della Provincia autonoma di Trento, che ha chiuso i sei mesi con un miglioramento del saldo della bilancia commerciale pari a 4 milioni di euro (da 13,8 a 17,9 milioni di euro), dovuto all’incremento del 16,8% dell’export (20,6 milioni di euro), e a una contrazione del 30% delle importazioni (2,7 milioni di euro). È quanto emerso oggi in apertura del III seminario italo-russo in corso a Trento, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum economico internazionale di San Pietroburgo, Provincia autonoma di Trento, Confindustria Trento e Trentino Sviluppo. Secondo i dati Istat elaborati dall’Associazione Conoscere Eurasia, le vendite dalla Regione nella Federazione Russa sono state trainate dalla crescita robusta del manifatturiero (+45,3%) e in particolare dalla vendita di macchinari e apparecchiature (+119,3%), che con 22,3 milioni di euro valgono quasi la metà (48,8%) dell’intero export regionale. In positivo anche prodotti agricoli (+34,6%, 9,4 milioni di euro), alimentari (+33,5%) e chimici (+14,1%), mentre registrano una contrazione del 64,8% le vendite del legno, che scivola così dal 2° al 5° posto tra le voci dell’export trentino. Per quanto riguarda Trento, le performance dei diversi comparti rispecchiano l’andamento regionale, con macchinari (+52,8%), alimenti (+44,3%) e prodotti chimici (+41,4%) in crescita, e legno (-71,4%) e apparecchi elettrici (-67,9%) in calo.
Per Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia: “La prosecuzione delle sanzioni e delle contro sanzioni indica che l’unica strada da percorrere per intensificare le relazioni economiche tra i due Paesi è quella di continuare a lavorare come se queste non esistessero. L’economia russa rappresenta un’enorme possibilità per il made in Italy, e i dati positivi del primo semestre 2017 ne sono la prima dimostrazione. Tuttavia, per cogliere a pieno questa opportunità dobbiamo andare oltre il “prodotto” e proseguire sulla strada del dialogo, intensificando le relazioni economiche bilaterali verso un nuovo modello di cooperazione. Oggi la Russia sta investendo su innovazione e tecnologia – ha concluso –, due direttrici su cui il know how italiano può inserirsi con successo attraverso partnership fondate sul made with Italy”.
Sul fronte dei dati nazionali, nei primi sei mesi di quest’anno l’export italiano verso la Russia ha raggiunto quota 3,8 miliardi di euro, con un incremento del 24,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, anno in cui la variazione registrata era in terreno negativo (-7% sul 2015).

━ Ti potrebbe interessare

GAMBERO ROSSO – FRESCOBALDI RISPONDE AD AXEL HEINZ

Nella partita vitivinicola Italia-Francia sono gli azzurri a vincere la sfida imprenditoriale. Non ha dubbi Lamberto Frescobaldi, produttore toscano da 30 generazioni e presidente...

TG5 – MARMOMAC

Il valore economico e culturale del settore marmo italiano, in primo piano a Veronafiere nella 60ª edizione di Marmomac. Nel servizio di Marco Subert...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: RED MONTALCINO DEBUTTA A SIENA IL 2 OTTOBRE

A PALAZZO DELLE PAPESSE 62 PRODUTTORI PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’EVENTO DEDICATO AL ROSSO Red Montalcino varca per la prima volta i confini del borgo...

VINO, OSSERVATORIO UIV: EXPORT USA RIMBALZA NEL BIMESTRE ESTIVO E ALLEGGERISCE PERDITE

CASTELLETTI (UIV): PRESTO PER PENSARE A INVERSIONE DI TENDENZA, MAI COME ORA IMPORTANTE PRESENZA NEGLI USA SI CHIUDE MARKETING YEAR DA DIMENTICARE (-15% SU MEDIA...

LA VESPA ENTRA NELLA STORIA DI BENVENUTO BRUNELLO FIRMANDO LA PIASTRELLA VENDEMMIA 2026

NELL’ANNO DEL SUO 80ESIMO COMPLEANNO, VESPA LEGA LA SUA STORIA DI ICONA DI ELEGANZA E STILE A UN SIMBOLO UNIVERSALE DEL MADE IN ITALY L’OPERA...
spot_img