24.9 C
Verona
lunedì 6 Luglio 2026
24.9 C
Verona
lunedì 6 Luglio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO (UIV): IRRITAZIONE USA PER DIGITAL TAX ITALIANA, ALLARME EXPORT

Pubblicato il

CASTELLETTI (UIV): SERVE INTERVENTO NEL MILLEPROROGHE

Pericolo doppio per il vino italiano negli Stati Uniti, in una tensione commerciale avviata sotto l’amministrazione Trump ma che rischia di trovare una linea di continuità anche con il mandato Biden. Sul tavolo del Rappresentante per il Commercio Usa (Ustr), il nuovo carosello di prodotti oggetto di dazi aggiuntivi sulla controversia Airbus – per cui si attende la nuova lista a metà febbraio – e soprattutto il dossier relativo alla tassa sui servizi digitali (Dst), destinata ad avere definitivamente i suoi effetti in Italia a partire dal 16 febbraio. Sul tema è di pochi giorni fa il report Ustr che ritiene discriminatoria l’imposizione italiana nei confronti delle imprese digitali americane che rappresentano i 2/3 delle aziende da tassare. Secondo Unione italiana vini (Uiv), da qui a eventuali azioni ritorsive da parte del Commercio statunitense il passo potrà essere breve e seguire quanto già fatto ai danni della Francia, anch’essa promotrice della stessa imposta. E il vino italiano, che negli Stati Uniti vende circa il 30% del proprio export a valore (oltre 1,7 miliardi di euro), potrebbe essere ancora una volta tra i prodotti a rischio ritorsione.

“Ciò che preoccupa – ha detto il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti – è che se da una parte la vicenda Airbus è tutt’altro che definita per il vino italiano e si dovrà attendere il prossimo carosello di metà febbraio, dall’altra si aggiunge un altro fattore di rischio legato alle imprese digitali statunitensi, forti sostenitrici della nuova amministrazione che si insedierà a breve”. Per Castelletti, “Occorre prudenza in questa fase così delicata della politica americana, come l’Italia aveva auspicato prima dell’azione su Boeing da parte della Commissione UE a novembre. Serve ora sospendere temporaneamente gli effetti dell’imposta sui servizi digitali alla luce dei lavori in corso in ambito OCSE, anche cogliendo l’opportunità della presidenza italiana del G20 nel 2021 che potrebbe farsi promotrice di un accordo multilaterale e tendere una mano verso la nuova amministrazione Biden. Una finestra di opportunità, secondo Uiv, potrebbe essere il decreto milleproroghe nell’ambito dell’iter di conversione del decreto-legge in Parlamento”.
Secondo quanto indicato dalla Farnesina, seppur in uno scenario incerto, una eventuale decisione sulle misure di ritorsione contro l’Italia sarà lasciata alla prossima amministrazione Usa, che avrà tempo fino alla scadenza dell’indagine fissata nel giugno prossimo per valutare la questione. Con la tassa sui servizi digitali l’Italia prevede di concretizzare un corrispettivo di circa 700 milioni di euro.
“È necessario – ha concluso Castelletti – evitare che il settore vitivinicolo, come altri prodotti simbolo dell’agroalimentare e del made in Italy siano coinvolti, come successo in Francia, in una disputa commerciale che ci vede completamente estranei”.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, IL BRUNELLO DI MONTALCINO A BORDO DELL’AMERIGO VESPUCCI PER LA CAMPAGNA NORD AMERICA 2026

IL 5 LUGLIO A NY IL CONSORZIO UNICO PARTNER PER I VINI ROSSI ITALIANI  Ci sarà anche il Consorzio del vino Brunello di Montalcino a...

ANFORMAPE: MARZIO DAL CIN RICONFERMATO ALL’UNANIMITÀ PRESIDENTE PER IL TRIENNIO 2026-2028

Marzio Dal Cin è stato riconfermato all'unanimità presidente di Anformape per il triennio 2026-2028. Fondata nel 1965 e affiliata a Unione Italiana Vini (Uiv),...

CCIAA, FORUM SUL VINO: IL 6 LUGLIO A VERONA IL CONFRONTO SUL FUTURO DEL SETTORE

AL CENTRO DEL DIBATTITO LA PRESENTAZIONE DELLO  STUDIO D’IMPATTO DELLA CONTRAZIONE DELLA DOMANDA DI VINO SULL'ECONOMIA VERONESE L’economia del vino a Verona: strategie per sostenere...

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...
spot_img