32.5 C
Verona
giovedì 16 Luglio 2026
32.5 C
Verona
giovedì 16 Luglio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, UIV: IN ATTESA DEI DAZI, CONSUMI TRICOLORI CHIUDONO 2024 IN NEGATIVO NEGLI USA (-4%)

Pubblicato il

MALE LE VENDITE ALLO SCAFFALE NEL THANKSGIVING E A NATALE (-7%)

A dispetto dei dati export, i consumi reali di vino italiano negli Stati Uniti chiudono il 2024 in calo e i paventati dazi dell’amministrazione Trump assumono così un significato ancor più preoccupante. Lo sottolinea Unione italiana vini (Uiv) che con il suo Osservatorio ha elaborato i dati a tutto lo sorso anno di vendite nell’off e on trade statunitense del prodotto tricolore.
Secondo l’analisi, il 2024 si è chiuso con un calo a volume nelle vendite di vino italiano negli Usa del 4,4% a fronte di un deficit generale del totale mercato a -7,2%. Pagano maggiormente – nelle rilevazioni targate Sipsource presso il retail e l’horeca a stelle e strisce – i bianchi e i rossi, entrambi a -6,4%, mentre tengono gli spumanti italiani (+1,5%) che guadagnano importanti quote di mercato sui competitor. In difficoltà le principali denominazioni, fatta eccezione per Prosecco, Brunello di Montalcino e Barolo.
Trend confermati anche dalle elaborazioni dell’Osservatorio Uiv su base Nielsen, che intercetta le vendite nella grande distribuzione e retail statunitense. Lo scorso anno il calo a volume del vino tricolore ha segnato un gap del 4,2% e del 2,5% a valore (a 2,6 miliardi di euro). In passivo i volumi acquistati della quasi totalità dei vini italiani, con picchi per il Pinot Grigio Delle Venezie (-7%) e il Lambrusco (-6%) mentre sono in controtendenza i soli bianchi siciliani (+5%), il Brunello di Montalcino (+3%) e il Prosecco (+1%), che però paga un -4% nell’ultimo trimestre. E proprio l’ultimo quarto dell’anno, quello che ricomprende le festività per il Thanksgiving e il Natale, è stato tra i peggiori, con perdite del 7% volume e del 6% valore.
Tutto il contrario – secondo Uiv – rispetto alle rilevazioni export dei primi 11 mesi, che danno una crescita del 7% solo in piccola parte condizionata dall’exploit – imposto dai dazi – del mese di novembre. Un anticipo di mercato, quello di novembre, che ha visto la domanda di spumanti lievitare addirittura del 41% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e che farà segnare un ulteriore record a dicembre, ma ci sarà poco da alzare i calici.

━ Ti potrebbe interessare

VINO (UIV): EXPORT PRIMO QUADRIMESTRE 2026 A -6,8% (2,34 MLD)

A MAGGIO ANCORA GIÙ USA (-15%), UK E SVIZZERA, CRESCONO CINA E BRASILE Primo quadrimestre con il segno negativo (-6,8% il valore, a 2,34 miliardi...

VINO (UIV): GIACENZE E PREZZI IN PEGGIORAMENTO A GIUGNO, SERVONO SCELTE URGENTI

Mercato lento, stock in cantina al massimo storico da 4 anni e prezzi in ulteriore calo. Lo rileva l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv)...

FIERE: BEVERTECH PRENDE FORMA, ATTESI 100 BUYER ESTERI PER IL NUOVO HUB DELLE TECNOLOGIE PER LIQUID FOOD & BEVERAGE (17-20 NOVEMBRE 2026)

ACCELERA IL COMPARTO TECNOLOGIE PER LIQUID FOOD & BEVERAGE: 68,6 MLD DI EURO IL VALORE GLOBALE NEL 2025, 76 MLD ATTESI NEL 2029 Un...

TRE BICCHIERI GAMBERO ROSSO – “IL VINO NON PUÒ PIÙ ASPETTARE: SE LA FILIERA NON RISPONDE ANDIAMO SOLI”

L'ULTIMATUM UIV PER FERMARE IL CROLLO PREZZI È un appello alla responsabilità quello lanciato dal segretario generale di Unione Italiana Vini, Paolo Castelletti, su Tre...

FIERE, AEFI: CRESCE SPINTA INVESTIMENTI. PRENDE FORMA PROGETTO HUB AFRICANO DELLE FIERE ITALIANE PER PRIMO PARTENARIATO BILATERALE NEL SETTORE

SURVEY AEFI/ PROMETEIA: DIGITALE E MERCATI ESTERI PRINCIPALI DIRETTRICI DI SVILUPPO Le fiere italiane accelerano su digitale, innovazione e apertura ai mercati esteri. A...
spot_img