22.2 C
Verona
venerdì 8 Maggio 2026
22.2 C
Verona
venerdì 8 Maggio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, PREMIO BETTI PER REGIONE CAMPANIA ALL’AZIENDA IL POGGIO DI TORRECUSO (BENEVENTO)

Pubblicato il

PETTRONE (CAMERA DI COMMERCIO IRPINIA SANNIO): STIMOLO PER LE IMPRESE VITIVINICOLE DEL TERRITORIO SANNITA

È Carmine Fusco dell’azienda agricola Il Poggio di Torrecuso (località Defenze – Benevento) il vincitore per la Campania dell’edizione 2025 del Premio Angelo Betti, assegnato ai “Benemeriti della viticoltura italiana” e consegnato nella giornata inaugurale del 57° Vinitaly di Verona (in programma fino a mercoledì 9 aprile), alla presenza dell’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, e del direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini.
Azienda agricola storica, che affonda le proprie origini nel 1790, Il Poggio di Torrecuso partecipa alla 57ª edizione di Vinitaly – in programma a Veronafiere fino a mercoledì 9 aprile – nella collettiva organizzata dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio, presente nel padiglione Campania con 111 aziende.
“Il riconoscimento del prestigioso Premio Betti ad un’azienda storica del Sannio fortemente orientata alla qualità è motivo di soddisfazione per l’intero territorio beneventano ed è uno stimolo per le imprese a migliorare ulteriormente il percorso legato alla viticoltura sostenibile, orientata alle Indicazioni Geografiche e all’export”, commenta il commissario straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio, Girolamo Pettrone.
“È un onore per me e la mia famiglia ricevere il Premio Betti ed essere definito ‘un appassionato custode della tradizione enologica campana’ – dichiara Carmine Fusco, titolare dell’azienda agricola Il Poggio di Torrecuso, 220mila bottiglie prodotte ogni anno in regime eco-compatibile, fra Aglianico del Taburno Docg, Beneventano Igp, Coda di Volpe Sannio Dop, Falanghina del Sannio Dop, Greco Sannio Dop -. Cerchiamo di coniugare la storicità del territorio e la vocazione enologica investendo per un’agricoltura a basso impatto ambientale”.
Fra gli investimenti recenti, un impianto fotovoltaico per ridurre il consumo di energia elettrica, mentre nei prossimi mesi verrà completata una bottaia eco-sostenibile.
“Siamo preoccupati per i dazi Usa e in questi giorni avremo proprio a Vinitaly incontri con i nostri importatori americani, in modo da affrontare il problema e cercare di definire le migliori strategie – prosegue Fusco -. Per noi gli Stati Uniti rappresentano quasi il 50% del nostro export”.
Il Salone internazionale dei vini e dei distillati di Verona sarà l’occasione, assicura Carmine Fusco, “per diversificare le rotte internazionali, consolidare mercati che hanno promettenti potenzialità di crescita come il Giappone e il Nord Europa ed esplorare destinazioni inedite come la Cina, dove ancora non siamo presenti”.

Camera di Commercio Irpinia Sannio al 57° Vinitaly, Padiglione B Campania

Nella foto da sinistra: Nicola Caputo, Carmine Fusco, Adolfo Rebughini

━ Ti potrebbe interessare

DAZI USA, FRESCOBALDI (UIV): MINACCE E BOCCIATURE GENERANO INCERTEZZA, RATIFICA ACCORDI TURNBERRY MALE NECESSARIO

USWTA: DAZI DANNO REALE E DIFFUSO PER ECONOMIA AMERICANA, CALO ATTORNO AL 30% DELLE ETICHETTE IN RISTORANTI EXPORT PRIMO TRIMESTRE GIÙ DEL 20%, ATTESO MINI...

VINO, L’ASTI DOCG ACCENDE NEW YORK

TRA MAGGIO E GIUGNO CINQUE EVENTI PER PROMUOVERE LE BOLLICINE AROMATICHE PIEMONTESI NEGLI STATES Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper...

VINO, CONSORZIO BARDOLINO: FABIO DEI MICHELI CONFERMATO PRESIDENTE

DEI MICHELI: RICONOSCIBILITÀ, CONTEMPORANEITÀ E FRESCHEZZA LE PAROLE CHIAVE PER LA DENOMINAZIONE Nuove nomine, nel segno della continuità: il Cda del Consorzio Vini Bardolino conferma...

CONSORZIO VINI VALPOLICELLA: TORNA AMARONE IN CAPITALE

A ROMA LUNEDÌ 4 MAGGIO L’EVENTO PER ENOAPPASSIONATI E OPERATORI Torna il 4 maggio “Amarone in Capitale”, l’evento romano gratuito per enoappassionati e operatori promosso...

VINO, UIV: CAUSA GUERRA, FERMI MERCATI DA 80 MLN DI EURO

FRESCOBALDI: PREOCCUPANO EXTRACOSTI, NOI NON IN GRADO DI SOSTENERLI “Il settore del vino sta già subendo i primi danni diretti generati dal conflitto iraniano. Registriamo...
spot_img