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VINO, LA COLLINA DEI CILIEGI: PER PALATO O PORTAFOGLIO VOLA ACQUISTO DI AMARONE EN PRIMEUR

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IL PRESIDENTE MASSIMO GIANOLLI: ENTRO 3 ANNI PUNTIAMO A VENDERE IL 75% DEL NOSTRO AMARONE CRU “CILIEGIO” CON QUESTA FORMULA

Circa 70 tra private banker, responsabili di fondi di investimento, banchieri, manager di società finanziarie, partner di studi legali d’affari e commercialisti, ma anche giornalisti e winelover direttamente interessati ai progressi di un “investimento liquido in un mercato sempre più liquido”, specie se si parla di vino e di Amarone. Sale il grado di attenzione di un nuovo modo di intendere il vino – un mix tra investimento e passione – alla seconda Festa dell’en primeur de La Collina dei Ciliegi che si è svolta sabato 26 settembre. Rispetto alla prima edizione, l’evento ha visto triplicare la presenza in Valpantena di primeuristi e di potenziali nuovi investitori, pronti a scommettere su barrique di vino (225 litri) atto a diventare Amarone alla stregua di inediti futures finanziari. Succede a Erbin (Grezzana), nell’azienda dell’imprenditore della finanza e presidente di Generalfinance, Massimo Gianolli, che dallo scorso anno ha deciso di puntare sulle aree cru del proprio vigneto da dedicare esclusivamente alla pratica dell’en primeur, ovvero all’investimento direttamente in botte di vino pregiato che sarà stappato solo dopo qualche anno. Rispetto ai negociant francesi, però, gli investitori non sono quasi mai del settore e intervengono in qualità di appassionati e, sempre di più, per sperimentare nuove formule di investimento.

“In un contesto di forte incertezza dell’economia e dei mercati – ha detto oggi Massimo Gianolli nel corso della festa – questa formula cattura un interesse particolare, perché garantisce elevati rendimenti più sicuri e meno volatili rispetto a quelli dei mercati finanziari. Inoltre, per la cantina vuol dire anticipare i flussi finanziari di qualche anno, con indubbi benefici sul cash flow, sugli oneri finanziari e sui rischi di credito legati alla vendita.”

Rispetto allo scorso anno 13 nuovi investitori sono entrati a far parte del Club En Primeur che unisce appassionati di vino ed estimatori del brand de La Collina dei Ciliegi, che spesso si incontrano a Ca’ del Moro, per condividere pensieri e passioni, anche grazie all’esclusiva esperienza dei prelievi da botte per partecipare in prima persona, attraverso degustazioni nel tempo, all’evoluzione del proprio vino e alla fine alla sua messa in bottiglia.

“Entro 3 anni – conclude Gianolli – puntiamo a riservare il 75% del nostro Amarone cru Ciliegio al Club En Primeur, attraverso la sua espansione nazionale e internazionale”.

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