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VINO, DEALCOLAZIONE SU MISURA: VASONGROUP LANCIA IL MINI-DEALCOLATORE DA LABORATORIO PER SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO DEI NOLO

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A VINITALY IL WORKSHOP CON I CASE STUDY ITALIANI ED ESTERI

Un mini-dealcolatore per provare e sperimentare, con un investimento accessibile e scalabile. È MasterMind® Remove Lab Unit, il nuovo dispositivo di dealcolazione di VasonGroup pensato per accompagnare le aziende nella fase sperimentale di produzione di vini no o low alcol in un contesto di mercato che registra un crescente interesse per i prodotti a ridotto contenuto alcolico ma che, lato offerta, vede il settore vino ancora ai primi passi. Ideato e realizzato con un layout compatto da Juclas, azienda del Gruppo specializzata nello sviluppo di impianti e tecnologie, il macchinario consente la dealcolazione controllata in piccolo formato, replicabile in scala da laboratorio, garantendo una ricerca avanzata, test preliminari e lo sviluppo di protocolli su piccoli volumi con la stessa qualità dei processi industriali. La lab unit è infatti una riproduzione fedele del processo industriale del dealcolatore a membrana “Mastermind® Remove” (MMR), che conduce il processo delicatamente a temperatura e pressione ambiente.

È una soluzione particolarmente interessante per le aziende che sono ancora in una fase di analisi e di valutazione, sia del mercato di riferimento che del prodotto da proporre – spiega Albano Vason, managing director del Gruppo che dal 2008 lavora alla ricerca di tecniche e tecnologie per la dealcolazione parziale o totale dei vini con un approccio che combina pratiche enologiche innovative e biotecnologie specifiche per ridurre al minimo l’impatto del processo sulla qualità del vino –. Sul fronte della produzione siamo ancora all’anno zero, le cantine hanno bisogno in primis di studiare la domanda e capire come interpretarla nelle loro etichette, per poi provare a declinarla in bottiglia: un processo che richiede studio, ricerca e tentativi. Per questo offriamo l’opportunità di utilizzare una tecnologia di ultima generazione con un investimento veramente accessibile anche per piccole e medie realtà”.

Si tratta di uno strumento che viene utilizzato anche per la dealcolazione in conto terzi, una pratica che sta prendendo piede in Italia e all’estero. Tra gli esempi, la storica cantina statunitense Bohemia Manor Farm (Chesapeake City, Maryland), che già utilizza l’MMR Lab Unit per dealcolare piccoli lotti private label e presentare i tester ai clienti, ma anche la contract winery inglese Defined Wine (Kent, Uk), un’azienda di vinificazione conto terzi che, dopo aver consolidato la partnership con VasonGroup per la pratica enologica, ha acquistato e messo a disposizione dei clienti anche il macchinario di dealcolazione nella versione strutturata MasterMind® Remove. A queste si aggiunge la start up italiana Frizero – già produttrice di spumanti e vini dealcolati premium realizzati con il Mastermind® Remove di Juclas -, che proprio grazie alla partnership con il gruppo veronese consente alle cantine di esternalizzare la fase di dealcolazione (totale o parziale) e imbottigliamento, ricevendo un’assistenza continuativa nella fase di analisi preliminari e durante il ciclo produttivo.

E proprio i protagonisti di queste partnership saranno al centro del workshop organizzato da VasonGroup a Vinitaly, dedicato a “Dealcolazione: tecnologia e approccio VasonGroup tra esperienze e applicazioni reali” (14 aprile ore 14.00, area Vinitaly-NoLo Experience). Tra i contributi, oltre a Gianmaria Zanella, R&D Manager Enologica Vason, Francesco Lonardi, Technical Sales Manager and R&D Juclas e Paolo Libralato, Responsabile divisione Velcorin® Corimpex Service, ci saranno anche Ilario Ensini (Responsabile tecnico Terre Cevico), Giulio Corbellani (Responsabile produzione Frizero) e Gabriel Rubilar (winemaker Bohemia Manor Winery – Maryland, Usa).

Dal 1966 VasonGroup affianca produttori e aziende lungo tutto il percorso dall’uva alla bottiglia integrando in modo sinergico biotecnologie e tecnologie applicate ai processi produttivi. Punto di riferimento per l’industria enologica, del beverage e dell’agroalimentare, il Gruppo riunisce tre realtà complementari: Enologica Vason, specializzata in materie prime, biotecnologie e coadiuvanti; Juclas, dedicata allo sviluppo di impianti e tecnologie; Corimpex Service, articolata in quattro business unit al servizio dell’enologia, dei birrifici e dell’agroalimentare.

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