17.2 C
Verona
venerdì 25 Settembre 2026
17.2 C
Verona
venerdì 25 Settembre 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, DAZI USA (UIV): LE IMPRESE COMPRIMONO I MARGINI PER RIMANERE COMPETITIVE. PREZZO MEDIO A LUGLIO A -13,5%

Pubblicato il

IL CONTO DEI DAZI È DI 61 MILIONI DI DOLLARI IN 3 MESI. SERVE CAMPAGNA PROMOZIONALE STRAORDINARIA

Il conto dei dazi? Lo stanno pagando in gran parte le imprese, se è vero che nel mese di luglio il vino italiano negli Usa è arrivato con prezzo medio ribassato (-13,5%) per rimanere competitivo anche una volta passato sotto la gogna delle tariffe. Lo rileva l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) che ha elaborato gli ultimi dati sulle importazioni delle dogane americane. La media a listino dei vini del Belpaese passa quindi dai 6,52 dollari/litro di luglio 2024 a 5,64 dollari del pari periodo di quest’anno, nonostante una fase di deprezzamento del dollaro Usa che dovrebbe invece spingere gli americani a spendere mediamente di più per comprare in euro.
Secondo l’Osservatorio, dall’attivazione delle nuove tariffe a fine luglio i vini italiani hanno subito tariffe aggiuntive pari a 61 milioni di dollari, circa un terzo rispetto al totale import di prodotti provenienti dall’estero. Una classifica ad handicap, che vede primeggiare di poco la Francia (62,5 milioni di dollari), seguita dal Belpaese e, in lontananza, dalla Spagna.
“Dobbiamo evidenziare il sacrificio importante sui margini che stanno facendo le nostre imprese per fare fronte ai dazi statunitensi – ha detto il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi -, il vino sta uscendo dalle cantine a prezzi inferiori, e questo testimonia che buona parte delle imprese si sta assumendo in toto il dazio per rimanere competitive”. Ma c’è di più: secondo Uiv si stanno paradossalmente riscontrando ingiustificati aumenti nei punti vendita a stelle e strisce. “Ci risulta che i prodotti allo scaffale facciano parte degli stock pre-dazi accumulati nei primi mesi dell’anno – ha aggiunto il presidente Uiv -; dispiace, perciò, assistere ad aumenti che non hanno ragion d’essere. Speculazioni di alcuni che non aiutano le nostre imprese ma nemmeno i partner del trade statunitense che si oppongono anch’essi alle tariffe”.
Secondo Uiv, di fronte a queste difficoltà è auspicabile attivare una promozione straordinaria proprio a partire dalla piazza a stelle e strisce già a partire dal 2026. Una reazione concepita a regia pubblico-privata e basata sull’unicità del bere italiano, che oltre agli Stati Uniti si concentri su mercati promettenti come Uk, Canada, Brasile.

━ Ti potrebbe interessare

TG5 – MARMOMAC

Il valore economico e culturale del settore marmo italiano, in primo piano a Veronafiere nella 60ª edizione di Marmomac. Nel servizio di Marco Subert...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: RED MONTALCINO DEBUTTA A SIENA IL 2 OTTOBRE

A PALAZZO DELLE PAPESSE 62 PRODUTTORI PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’EVENTO DEDICATO AL ROSSO Red Montalcino varca per la prima volta i confini del borgo...

VINO, OSSERVATORIO UIV: EXPORT USA RIMBALZA NEL BIMESTRE ESTIVO E ALLEGGERISCE PERDITE

CASTELLETTI (UIV): PRESTO PER PENSARE A INVERSIONE DI TENDENZA, MAI COME ORA IMPORTANTE PRESENZA NEGLI USA SI CHIUDE MARKETING YEAR DA DIMENTICARE (-15% SU MEDIA...

LA VESPA ENTRA NELLA STORIA DI BENVENUTO BRUNELLO FIRMANDO LA PIASTRELLA VENDEMMIA 2026

NELL’ANNO DEL SUO 80ESIMO COMPLEANNO, VESPA LEGA LA SUA STORIA DI ICONA DI ELEGANZA E STILE A UN SIMBOLO UNIVERSALE DEL MADE IN ITALY L’OPERA...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO: EREDI FULIGNI 2021 VINO DELL’ANNO “TOP 100 WINES OF ITALY 2026” DI JAMES SUCKLING

È il Brunello di Montalcino il vino dell’anno secondo la “Top 100 Wines of Italy 2026” di James Suckling. L’annata 2021 di Eredi Fuligni...
spot_img