28.2 C
Verona
sabato 27 Giugno 2026
28.2 C
Verona
sabato 27 Giugno 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

CCIAA VERONA: STAZIONARIO L’EXPORT NEL PRIMO SEMESTRE 2025 A QUOTA 7,6 MILIARDI (-0,5%)

Pubblicato il

FLESSIONE INFERIORE A MEDIA REGIONALE (-1,3%)

L’export delle produzioni veronesi chiude il primo semestre 2025 raggiungendo quota 7,6 miliardi di euro, in lieve calo tendenziale (-0,5%) rispetto allo stesso periodo del 2024 ma in recupero sul primo trimestre 2025 (-2,7%). Secondo le elaborazioni della Camera di Commercio di Verona su base Istat, la diminuzione risulta più contenuta rispetto alla media regionale (-1,3%) così come a tutte le altre province venete mentre il dato nazionale fa segnare luce verde con un +2,1%.

Dal punto di vista geografico la Germania si conferma il primo mercato di destinazione per le merci scaligere con 1,4 miliardi di euro, in crescita del 3,5%; sul secondo gradino del podio si colloca ancora una volta la Francia che supera i 736 milioni di euro ma registra un calo dello 0,7% sul pari periodo dello scorso anno. Ad occupare il terzo posto, la Spagna che con quasi 442 milioni di euro cresce del 3%. Completano le prime cinque posizioni del mappamondo delle esportazioni made in Verona, gli Stati Uniti (400,6 milioni di euro, +0,6%) e la Polonia (365,5 milioni di euro, +8,3%). Tra i paesi presenti nella top 10 – che complessivamente rappresentano il 62,7% del totale export – incrementano Austria (+2,7%) e Croazia (+1,7%); flessione invece per Regno Unito (-2,7) e, in particolare, Svizzera (-21,8%) e Belgio (-15,5%).

“L’export del primo semestre dell’anno si mantiene sostanzialmente stabile e mostra anche dei piccoli segnali di recupero rispetto al primo trimestre quando il calo era stato di quasi il 3% – commenta il presidente dell’ente camerale scaligero Giuseppe Riello –. Il trend riflette un contesto internazionale ancora incerto, dove pesano sia le tensioni commerciali che quelle geopolitiche. Per questo è fondamentale continuare a supportare le nostre imprese nelle piazze estere e, al tempo stesso, favorire l’esplorazione di nuovi mercati per attutire l’impatto delle oscillazioni globali”.

Per quanto riguarda la tipologia delle produzioni, crescono a valore i macchinari (+0,5%), i prodotti alimentari (+10,9%) e il tessile-abbigliamento (+2,8%) che costituiscono anche le categorie più esportate. In quarta posizione le bevande, che registrano un calo del 5,4%, e in quinta posizione l’ortofrutta, in aumento del 3,8%. Performance positive anche per la termomeccanica (+10,8) e i mobili (+8,2%); in discesa invece le calzature e il marmo.

Immagine in evidenza: Jerry明/Pixabay

━ Ti potrebbe interessare

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...

VINO, UIV: RALLENTA IL CALO AD APRILE GRAZIE AGLI USA, IN LUCE VERDE DOPO 10 MESI

NEL QUADRIMESTRE EXPORT EXTRA-UE A -8,5% FRESCOBALDI (UIV): POLITICA E COMMERCIO SPESSO PARLANO 2 LINGUE DIVERSE, MA ALLEANZA NEL BUSINESS RESTA SOLIDA Migliora, ma rimane negativo,...

CRESCE IL PROGETTO EDITORIALE DI ENOTRIA, FUORI IL NUOVO NUMERO E ONLINE IL SITO WEB

Dalla vigna di Leonardo da Vinci alle strategie di mercato dei vini in anfora, dalle radici bibliche della cultura del vino alle regole fiscali...

AEFI, FIERE: 2025 ANNO RECORD, SUPERATO ANCHE BENCHMARK 2019. CRESCE IL BUSINESS IN FIERA CON 18,5 MLN DI OPERATORI, 2,1 MLD IL FATTURATO SETTORE

DANESE (PRES.): FIERE EFFETTO STRATEGICO PER IMPRESE E MADE IN ITALY. ORA CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO E RAPPRESENTANZA Cresce il sistema fieristico e lo fa in tutti...
spot_img