23.2 C
Verona
sabato 18 Aprile 2026
23.2 C
Verona
sabato 18 Aprile 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

PRESENTATO A MILANO “IL VINO DEL DUOMO”, IL ROSSO DE LA COLLINA DEI CILIEGI PER SOSTENERE LA VENERANDA FABBRICA NELL’OPERA DI RESTAURO DELLA CATTEDRALE MENEGHINA

Pubblicato il

Un prodotto di eccellenza per dare nuova vita al Duomo di Milano. Affonda le radici in Valpantena l’iniziativa solidale della Veneranda Fabbrica del Duomo che, a distanza di sette secoli, grazie al contributo de La Collina dei Ciliegi, riscopre l’antica tradizione di utilizzare il vino come fonte di finanziamento per sostenere i restauri della Cattedrale simbolo di Milano nel mondo. È infatti il “Vino del Duomo”, un rosso Igt Verona prodotto per l’occasione dall’azienda vitivinicola veronese, a interpretare l’evoluzione di un mecenatismo virtuoso che, nel XIV secolo, vedeva cittadini ed intere comunità consegnare agli officiali della Veneranda Fabbrica, brente di vino (75,55 litri) i cui proventi venivano destinati a coprire le spese di cantiere dell’erigenda Cattedrale. Il progetto triennale, che prevede a breve l’inserimento de “il Brut”, fresca bollicina della cantina, è stato presentato ieri sera al Maio Restaurant alla presenza di Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e di Massimo Gianolli, presidente e amministratore delegato de La Collina dei Ciliegi.

“La storia del Duomo è fatta di sorprendenti intrecci tra cibo, gastronomia e arte. Sui suoi ponteggi, del resto, si viveva e si trascorreva molto tempo. I prodotti della terra, alcune volte, rappresentavano non soltanto un nutrimento per gli operai che qui lavoravano, ma anche una preziosa fonte di ricavo per contribuire alla costruzione della Cattedrale. È il caso del vino: non tutti sanno che, ad esempio, la Veneranda Fabbrica possedesse dei vigneti fin dal XV secolo a Volpedo, la cui uva veniva venduta e i relativi proventi destinati a finanziare il cantiere. Recuperando questa antica tradizione, abbiamo trovato ne La Collina dei Ciliegi un interlocutore sensibile e generoso. In particolare, ringrazio il presidente e amministratore delegato Massimo Gianolli, coraggioso mecenate che ha anche voluto adottare la statua del Gigante 29 che, dallo scorso 4 settembre, è esposta nell’ala nobile della Barricaia” dichiara Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Per Massimo Gianolli: “C’è un fil rouge che congiunge la città di Milano a Verona, anche attraverso la storia del Duomo, costruito grazie al dialogo tra strutturisti veronesi e meneghini che, all’epoca della progettazione del Duomo di Milano, insieme risolsero i problemi tecnici circa la stabilità dei pilastri interni. Si tratta del medesimo legame che unisce la mia famiglia e le nostre aziende, a questi luoghi, dal 1925 in un eterno viaggio d’amore e d’intraprese, tra Milano e Verona”.

Un’elegante bottiglia di Corvina in purezza, con etichetta firmata dal wine designer più premiato al mondo Mario di Paolo, sarà in vendita nei prossimi giorni negli store della Cattedrale milanese, presso La Rinascente Milano, negli e-shop Duomoshop.com e LaCollinadeiCiliegi.it, e sarà, inoltre, il “Vino del Mese” di ottobre presso il Maio Restaurant (terrazza Rinascente Milano) e presso lo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel. Ogni bottiglia venduta contribuirà a sostenere i restauri del Duomo di Milano.

Abbracciando il progetto “Vino del Duomo” è stata quindi perpetrata un’antichissima tradizione.  Ma non solo. Grazie al sostegno di Generalfinance che ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi della Veneranda Fabbrica “Adotta una Statua”, la Collina dei Ciliegi ospita dal mese di settembre una statua del Duomo, quella del Gigante 29.

L’iniziativa punta a valorizzare alcune statue del Duomo di Milano che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sulla Cattedrale e per questo motivo sono depositate presso il Cantiere Marmisti, il laboratorio della Veneranda Fabbrica alle porte della città dove nascono le nuove sculture destinate al Monumento e trovano ricovero quelle strutturalmente più fragili.

Da questo presupposto nasce Adotta una statua, iniziativa della Veneranda Fabbrica che, anche grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, ha come obiettivo principale il recupero di questi pezzi storici, offrendoli ad aziende e privati in temporaneo prestito, a fronte di un contributo finalizzato ai restauri della Cattedrale.

In particolare, il sostegno di Generalfinance è stato destinato al restauro della statua del Gigante (nell’antica numerazione del Cantiere Duomo Gigante 29), risalente alla prima metà del XVIII secolo, riproducente una figura maschile avvolta in ampio panneggio mosso, portato attorno alla vita e sulla spalla. Si tratta di uno dei 96 giganti che decorano le pareti esterne del Duomo di Milano e che funzionalmente e metaforicamente sorreggono i doccioni. Questo gigante, in particolare, proveniente dal Capocroce meridionale della Cattedrale e da esso rimosso in un anno a noi ignoto, faceva parte di un gruppo di sculture commissionate a decorazione della Cappella di San Giovanni Bono. Ha la testa ruotata verso sinistra, la mano sinistra appoggiata sul capo, lo sguardo fiero e solenne. L’opera, riportata alla sua originaria bellezza dalle sapienti mani di restauratori specializzati è affidata a Generalfinance per un periodo di tre anni, inizialmente collocata ed esposta nella Barricaia – l’area più nobile della Cantina – de La Collina dei Ciliegi ad Erbin (Grezzana, Verona) per celebrare – in un simbolico viaggio – i luoghi che rappresentano le radici della società.

Da questo luogo, partirà il Rosso Verona alla volta di Milano. Per contribuire a restituire forza e bellezza al suo Duomo.

PRESS KIT CON IMMAGINI

━ Ti potrebbe interessare

VINO, VINITALY: LE MARCHE PROMUOVONO L’EDIZIONE 2026

ENRICO ROSSI (VICEPRESIDENTE): RISCONTRI MOLTO SODDISFACENTI DALLA MANIFESTAZIONE, REGIONE A FIANCO DELLE IMPRESE PER SOSTENERE PROMOZIONE ED ENOTURISMO In un frangente complesso per il vino...

VINITALY, L’EMILIA-ROMAGNA CHIUDE CON SUCCESSO L’EDIZIONE 2026 NEL SEGNO DI UNITÀ, QUALITÀ E DEL RACCONTO DI UN TERRITORIO CAPACE DI FARE SISTEMA

NOVANTA ESPOSITORI, TREDICI APPUNTAMENTI, CUCINA STELLATA E GRANDI OSPITI PER UNA PARTECIPAZIONE CHE HA RAFFORZATO IL LEGAME TRA VINO, CIBO, TURISMO E IDENTITÀ REGIONALE Si...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO DI MONTALCINO: DA VINITALY 2026 SEGNALI POSITIVI

BUONA AFFLUENZA DI BUYER E OPERATORI TRA MERCATI CHIAVE E PIAZZE EMERGENTI “Si chiude oggi un Vinitaly che ha fatto registrare segnali incoraggianti, con una...

VINO, IMT: DEBUTTO INTERNAZIONALE A VINITALY PER IL CONERO DOCG ROSATO

LA NUOVA TIPOLOGIA PROTAGONISTA DEL BRINDISI CON PREMIER MELONI ALL’AREA MARCHE Debutto internazionale ieri a Vinitaly del Conero Docg Rosato, la nuova tipologia introdotta dall’Istituto...

VINITALY: LA PREMIER MELONI BRINDA CON IL PRESIDENTE ACQUAROLI SULLA TERRAZZA MARCHE

Le Marche protagoniste al Vinitaly con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro del Turismo Gianmarco...
spot_img