24.2 C
Verona
venerdì 17 Aprile 2026
24.2 C
Verona
venerdì 17 Aprile 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

OLIO D’OLIVA, EXPORT: TORNA IN POSITIVO DOPO 4 ANNI LA BILANCIA COMMERCIALE. VOLUMI (+5,4%) E VALORI (+59%) IN CRESCITA NEI PRIMI 8 MESI 2024

Pubblicato il

11 MILIONI GLI ETTARI COLTIVATI NEI 5 CONTINENTI. UNICA PIANTA CHE CATTURA CO2

L’ANALISI DEL NUOVO SOL2EXPO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELL’OLIVO

Torna in positivo il saldo della bilancia commerciale dell’olio made in Italy. Stando agli ultimi dati Istat elaborati da Sol2Expo in occasione della Giornata Mondiale dell’Olivo (che si celebra domani, 26 novembre), tra gennaio e agosto 2024 gli oli di oliva italiani hanno registrato vendite fuori confine per oltre 2 miliardi di euro, mettendo così a segno una crescita a valore del 59% sul pari periodo 2023. Un balzo, spinto anche dall’aumento dei listini, che ha riportato dopo 4 anni in positivo il saldo delle esportazioni (a +5,2 milioni di euro) e che rappresenta una buona notizia per un comparto tricolore alle prese con due campagne olearie consecutive particolarmente leggere.

Al netto della dinamica inflattiva, l’analisi di Sol2Expo rileva infatti una crescita del 5,4% anche sul fronte dei volumi, trainata dai mercati extra-europei (+9,6% il risultato a volume dei primi 8 mesi 2024) – in particolare Usa (+9,6%), Giappone (+6,1%) e Canada (+12,9%) – ma anche dalla Germania, secondo partner commerciale tricolore (a +17,9%). A fare da ambasciatore, l’olio extravergine di oliva (“EU Cat.1”), prodotto simbolo della dieta mediterranea e della qualità della cucina made in Italy, responsabile per circa l’85% delle vendite estere tra gennaio e agosto di quest’anno (supera gli 1,7 miliardi il consuntivo degli 8 mesi) con un surplus commerciale di quasi 107 milioni di euro. Un risultato importante per il prodotto più rappresentativo di una coltura, quella dell’olivo, particolarmente strategica per il Belpease anche per il suo ruolo nella conservazione del territorio. Secondo i dati del Ministero delle Politiche agricole più del 70% dei 1,1 milioni di ettari dell’olivicoltura italiana è infatti situata in aree di collina o di montagna, dove svolge un ruolo importantissimo non solo in termini paesaggistici e culturali, ma anche di prevenzione del dissesto idrogeologico.

Con una storia millenaria e un’adattabilità senza pari, l’olivo è coltivato su oltre 11 milioni di ettari nel mondo, con una presenza capillare in tutti i continenti: in ogni versante del Mediterraneo, dal profondo nord della Columbia Britannica in Canada fino al profondo sud della Valle di Azapa in Cile, in Angola, Mozambico, e in Etiopia sul suolo africano, in India, Pakistan e Uzbekistan per l’Asia, e in Nuova Zelanda per il Continente Australe. È particolarmente plastico e adattabile al cambiamento climatico, ed è inoltre la coltura agricola più ecosostenibile al mondo, l’unica che assorbe anidride carbonica anziché emetterla (“sequestra” fino a sei volte la quota di CO2 emessa).

Con una panoramica a tutto tondo su prodotto, tecnologia, formazione e turismo, Sol2Expo – Full Olive Experience (2-4 marzo, Veronafiere) accende i riflettori sull’intera filiera dell’olivicoltura italiana, dalla terra alla tavola e dalla produzione alla trasformazione, con focus che spaziano dall’olio all’oliva e tutti i sottoprodotti e derivati, fino a wellness e cosmesi. L’anima business – con un piano di incoming di operatori esteri specializzati – è affiancata da un intenso programma consumer che prevede cooking show, workshop e degustazioni con pairing per il pubblico e gli appassionati, oltre alla possibilità di acquisto diretto.

━ Ti potrebbe interessare

VINO, VINITALY: LE MARCHE PROMUOVONO L’EDIZIONE 2026

ENRICO ROSSI (VICEPRESIDENTE): RISCONTRI MOLTO SODDISFACENTI DALLA MANIFESTAZIONE, REGIONE A FIANCO DELLE IMPRESE PER SOSTENERE PROMOZIONE ED ENOTURISMO In un frangente complesso per il vino...

VINITALY, L’EMILIA-ROMAGNA CHIUDE CON SUCCESSO L’EDIZIONE 2026 NEL SEGNO DI UNITÀ, QUALITÀ E DEL RACCONTO DI UN TERRITORIO CAPACE DI FARE SISTEMA

NOVANTA ESPOSITORI, TREDICI APPUNTAMENTI, CUCINA STELLATA E GRANDI OSPITI PER UNA PARTECIPAZIONE CHE HA RAFFORZATO IL LEGAME TRA VINO, CIBO, TURISMO E IDENTITÀ REGIONALE Si...

VINO, CONSORZIO BRUNELLO DI MONTALCINO: DA VINITALY 2026 SEGNALI POSITIVI

BUONA AFFLUENZA DI BUYER E OPERATORI TRA MERCATI CHIAVE E PIAZZE EMERGENTI “Si chiude oggi un Vinitaly che ha fatto registrare segnali incoraggianti, con una...

VINO, IMT: DEBUTTO INTERNAZIONALE A VINITALY PER IL CONERO DOCG ROSATO

LA NUOVA TIPOLOGIA PROTAGONISTA DEL BRINDISI CON PREMIER MELONI ALL’AREA MARCHE Debutto internazionale ieri a Vinitaly del Conero Docg Rosato, la nuova tipologia introdotta dall’Istituto...

VINITALY: LA PREMIER MELONI BRINDA CON IL PRESIDENTE ACQUAROLI SULLA TERRAZZA MARCHE

Le Marche protagoniste al Vinitaly con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro del Turismo Gianmarco...
spot_img