26.5 C
Verona
giovedì 25 Giugno 2026
26.5 C
Verona
giovedì 25 Giugno 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

FEDERAUTO: IMMATRICOLAZIONI AUTO EUROPA A GENNAIO +10,1%

Pubblicato il

PAVAN BERNACCHI: “NEL 2016 L’ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER CRESCITA DEL PIL. PER FORTUNA IN CONTROTENDENZA IL MERCATO ITALIA DELLE AUTOMOBILI CHE A FRONTE DI UNA CRESCITA MEDIA EUROPEA DEL +6,5% LO SCORSO ANNO ERA CRESCIUTO DEL +15,8%. GENNAIO, DOVE IL RISULTATO ITALIANO AL +10,1% È IDENTICO ALLA MEDIA EUROPEA, FA BEN SPERARE. MA NUBI SI ADDENSANO ALL’ORIZZONTE COME LA MANOVRA CORRETTIVA E LA SITUAZIONE POLITICA”.

Inizio d’anno positivo per il mercato europeo (Ue+Efta) dell’auto che, stando ai dati diffusi dall’associazione dei costruttori europei Acea, nel mese di gennaio ha registrato 1.203.958 nuove immatricolazioni, migliorando del 10,1% la performance rispetto al primo mese dello scorso anno. Crescita in doppia cifra per quasi tutte le principali piazze europee, con la Spagna a +10,7%, seguita da Francia (+10,6%) e Germania (+10,5%). In perfetta media europea, l’Italia si guadagna la quarta posizione chiudendo gennaio in crescita del 10,1% sullo stesso mese 2015, con 171.556 nuove vetture immatricolate. Segno positivo anche per il Regno Unito, che conferma il risultato di dicembre con un +2,9%.
Per il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi: “Nel 2016 l’Italia ultima in Europa per crescita del PIL. Per fortuna in controtendenza il mercato Italia delle automobili che, a fronte di una crescita media europea del +6,5%, lo scorso anno era cresciuto del +15,8%. Gennaio, dove il risultato italiano al +10,1% è identico alla media europea, fa ben sperare. Ma nubi si addensano all’orizzonte come la manovra correttiva e la situazione politica. In particolare in Italia il PIL 2016 è cresciuto di uno 0,9%, addirittura meno della Grecia, mentre la media europea è quasi doppia (1,6%). Preoccupanti gli altri indicatori: la disoccupazione generale resta tra le più alte dell’area euro, oltre l’11%, quella giovanile supera il 40%, i nostri conti non sono in regola e serve una manovra correttiva complicata che potrebbe portare ad aumenti di accise e ai tanto temuti aumenti Iva nel 2018. A questo si aggiunge la situazione politica complessa dove ancora non si sa se l’attuale esecutivo arriverà o meno a scadenza. E’ per tutti questi fattori che invitiamo ancora alla prudenza sperando, nel contempo, che il mercato degli autoveicoli italiani permanga anche quest’anno in controtendenza”.

━ Ti potrebbe interessare

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...

VINO, UIV: RALLENTA IL CALO AD APRILE GRAZIE AGLI USA, IN LUCE VERDE DOPO 10 MESI

NEL QUADRIMESTRE EXPORT EXTRA-UE A -8,5% FRESCOBALDI (UIV): POLITICA E COMMERCIO SPESSO PARLANO 2 LINGUE DIVERSE, MA ALLEANZA NEL BUSINESS RESTA SOLIDA Migliora, ma rimane negativo,...

CRESCE IL PROGETTO EDITORIALE DI ENOTRIA, FUORI IL NUOVO NUMERO E ONLINE IL SITO WEB

Dalla vigna di Leonardo da Vinci alle strategie di mercato dei vini in anfora, dalle radici bibliche della cultura del vino alle regole fiscali...

AEFI, FIERE: 2025 ANNO RECORD, SUPERATO ANCHE BENCHMARK 2019. CRESCE IL BUSINESS IN FIERA CON 18,5 MLN DI OPERATORI, 2,1 MLD IL FATTURATO SETTORE

DANESE (PRES.): FIERE EFFETTO STRATEGICO PER IMPRESE E MADE IN ITALY. ORA CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO E RAPPRESENTANZA Cresce il sistema fieristico e lo fa in tutti...
spot_img