6.2 C
Verona
lunedì 19 Gennaio 2026
6.2 C
Verona
lunedì 19 Gennaio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO (OSSERVATORIO UIV): NEL 2023 SU I CALICI PER 30 MILIONI ITALIANI, CALA IL CONSUMO QUOTIDIANO MA NON LA PLATEA

Pubblicato il

PROSEGUE LA RIVOLUZIONE DEI MODELLI DI CONSUMO: PIÙ SALTUARI (AL 60%), PIÙ DONNE, MAGGIOR CONSAPEVOLEZZA. AUMENTANO I “TRADIMENTI” CON ALTRE BEVANDE

LE ELABORAZIONI UIV SU BASE ISTAT DEGLI ULTIMI 12 ANNI

Nel 2023 si confermano 29,4 milioni i consumatori di vino nel nostro Paese, stabili rispetto all’anno precedente, così anche la quota generale di penetrazione della popolazione (55%), mentre scendono a 11,7 milioni i consumatori quotidiani, 400mila in meno rispetto al 2022. È l’istantanea elaborata dall’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) su base Istat, che ha rilasciato le tabelle 2023 sui consumi di alcolici degli italiani. Secondo le stime dell’Osservatorio il saldo consumato in Italia nel 2023 ammonta a 23 milioni di ettolitri.

Il quadro che emerge dalla ricognizione Uiv sui cambiamenti di scenario negli ultimi 12 anni è quello di una popolazione che in generale non rinuncia al vino (+2% la numerosità dei fruitori rispetto al 2011), pur con profondi segnali di cambiamento delle abitudini. Rappresentati al 58% da maschi e al 42% da femmine, i nuovi eno-consumatori e – sempre più – consumatrici hanno infatti un rapporto con il vino più responsabile e consapevole, ma allo stesso tempo meno esclusivo, fatto di frequenti tradimenti di abitudini e di flirt con altri partner alcolici. Una tendenza questa che con il passare degli anni caratterizza via via non più solo i giovani e giovanissimi, ma che si riflette ormai anche sulle generazioni più adulte, anch’esse sempre meno legate a un impiego quotidiano e a quello, quasi passivo, del companatico. Prova ne sia, tra l’altro, l’importante crescita dei consumatori in occasione dell’aperitivo (+31% dal 2011), oggi consuetudine per quasi 22 milioni di persone.

Per il presidente di Uiv, Lamberto Frescobaldi: “Le nuove rilevazioni Istat confermano una volta di più lo straordinario rapporto degli italiani con il vino: cambiano le abitudini, ma probabilmente l’attuale approccio è ancora più stimolante rispetto alle motivazioni di un tempo. Oggi la domanda è maggiormente legata al piacere e alla condivisione che non all’abitudine, e questo penso sia una prova di maturità importante che conferma come il vino sia sinonimo di moderazione”.

A ridisegnare l’identikit dei winelover italiani, la crescita nel periodo della domanda femminile (+10%, con i maschi a -3%), la minor fruizione quotidiana (-22%) e la contestuale crescita del 29% dei “non quotidiani”, che oggi contano 17,7 milioni di persone e rappresentano il 60% del totale, contro il 48% di 12 anni prima. Un fenomeno, quello della saltuarietà, che coinvolge anche la birra: oggi due terzi dei consumatori di bionde lo fanno in modo sporadico.

E se, come è facile immaginare, tra i consumatori quotidiani i giovani della Gen X (fino a 24 anni) pesano solo il 4,4% (circa la metà della loro incidenza sulla popolazione italiana), sorprende la veloce e progressiva erosione degli “assidui” tra le generazioni successive. I trend relativi ai “quotidiani” variano infatti dal -20% al -50% per tutte le successive coorti a eccezione degli over 65, una roccaforte che da sola vale il 40% dei consumatori abituali.

REGIONI: NEL NORD-EST I MAGGIORI CONSUMI PRO-CAPITE, TRA LE REGIONI PRIMEGGIANO EMILIA-ROMAGNA, VALLE D’AOSTA, TOSCANA E VENETO

L’Emilia-Romagna è la regione con la maggior quota di consumatori in base alla popolazione (61,3%), seguita dalla Valle d’Aosta (60,5%), dalla Toscana (60,4%) e dal Veneto (59,8%). È la provincia di Trento l’area che registra la maggior crescita di consumatori (+11%), la Basilicata la maggior contrazione (-9%). Tra le macroregioni, primeggia il Nord-Est con un’incidenza al 59,4%, seguito da Centro (57,4%), Nord-Ovest (56,7%), Mezzogiorno (51,1%), e Isole (46,8%).

━ Ti potrebbe interessare

MERCOSUR, UIV: SODDISFAZIONE PER VIA LIBERA. BENE GOVERNO, FINALIZZATE CONDIZIONI FAVOREVOLI

“Accogliamo con soddisfazione l’approvazione odierna dell’accordo Ue-Mercosur, un’intesa che potrebbe contribuire ad ampliare gli sbocchi commerciali del vino italiano e, al tempo stesso, rafforzare...

VINO, CASTELLETTI (UIV): OK A DECRETO DEALCOLATI BUONA NOTIZIA DOPO ANNO TRAVAGLIATO

DOMANDA VIVACE, SPECIE PER NO-ALCOHOL. PER CATEGORIA ‘NOLO’ PREVISTA CRESCITA DELL’8% ANNUO FINO AL 2028 “Il via libera al decreto interministeriale Mef-Masaf sulla produzione italiana...

VINO, CAMBIO ALLA DIREZIONE DEL CORRIERE VINICOLO: DA GENNAIO GIULIO SOMMA PASSA IL TESTIMONE A FABIO CIARLA

Cambio della guardia al Corriere Vinicolo. A partire da gennaio la guida della storica rivista di settore dell’Unione italiana vini passerà da Giulio Somma...

VINO, OSS. UIV-ISMEA: BOLLICINE ANCORA SOPRA QUOTA 1 MILIARDO DI BOTTIGLIE GRAZIE A DOMANDA ITALIANA

OLTRE 360 MILIONI LE BOTTIGLIE DEDICATE ALLE FESTE, EXPORT STABILE È un brindisi alla stabilità quello degli spumanti tricolori che, in un 2025 complesso, tornano...

CAMERA DI COMMERCIO VERONA: PAOLO ARENA NUOVO PRESIDENTE

Paolo Arena è il nuovo presidente della Camera di Commercio di Verona. Eletto all’unanimità oggi nel corso del consiglio dell’ente camerale, Arena succede a...
spot_img