15.2 C
Verona
sabato 9 Maggio 2026
15.2 C
Verona
sabato 9 Maggio 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO BIO: L’ITALIA HA UN QUARTO DELLA SUPERFICIE BIO MONDIALE

Pubblicato il

PINTON (FEDERBIO): ESTERO MERCATO DI ELEZIONE, ANCORA BASSO QUELLO INTERNO. BENE LE MARCHE

“La viticoltura biologica negli ultimi dieci anni è esplosa a livello mondiale, con la sua superficie vitata quintuplicata negli ultimi 14 anni. E l’Italia – che ha raddoppiato la superficie negli ultimi 5 anni – oggi rappresenta un quarto del vigneto-bio di tutto mondo”. Lo ha detto consigliere delegato di Federbio, Roberto Pinton, intervenuto questa mattina a Vinitaly al convegno organizzato dal Consorzio Vini Piceni. “Il fenomeno del biologico – ha aggiunto – è ormai una vera e propria tendenza e la regione Marche è una di quelle che in Italia risponde con maggiore slancio al trend di crescita ed è, assieme a Piemonte, Emilia-Romagna e Sicilia, tra le regioni cresciute in tripla cifra. Ma a un peso della Sau sempre più rilevante non corrisponde ancora un adeguato valore delle vendite sul mercato interno, con il mercato di elezione che rimane quello estero, Germania (33% dell’export complessivo) e Usa (12%) in primis”.

Al focus del Consorzio vini piceni, anche l’analisi Nomisma su base Sinab per regioni e per province marchigiane, con il Piceno tra le aree più vocate d’Italia: Ascoli, che detiene il 53% di tutta la vigna biologica marchigiana, ha infatti un’incidenza green sulla vite da vino del 41%, quasi il triplo della media nazionale (15,8%). “Dato questo che si alza sensibilmente fino a raggiungere i 2/3 del vigneto nelle aree a denominazione di origine. E la quota è destinata ad aumentare ulteriormente”, ha detto il presidente del Consorzio vini piceni, Giorgio Savini. Nel complesso – con 5mila ettari – le Marche sono al terzo posto tra le regioni d’Italia (con superfici di vite bio superiori ai 2mila ettari).
Secondo l’Osservatorio Bio di Nomisma, le vendite di vini biologici nel 2017 sono aumentate dell’85% per i Doc e Docg e più che raddoppiate per i vini Igt, a conferma che il consumatore li apprezza e, quando li trova nei punti vendita, li acquista. “Lo spazio di crescita è ancora enorme – afferma Pinton – e i responsabili delle enoteche della Gdo possono capitalizzare quella che non è una moda, ma una tendenza ormai chiara e netta, costruendo assortimenti coerenti e mirati di vini biologici per un consumatore attento, consapevole e curioso”.
Il biologico, che significa al contempo sostenibilità e attenzione all’ambiente, è al centro delle politiche della Regione Marche. Lo dice Anna Casini, vicepresidente delle Marche e assessore all’Agricoltura: “Nel Programma di sviluppo rurale abbiamo inserito i contratti ambientali d’area per ridurre gli inquinanti nelle acque, un altro contratto ambientale d’area coinvolgerà areali comuni per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Andando verso il bio non possiamo che migliorare le Marche”.

━ Ti potrebbe interessare

DAZI USA, FRESCOBALDI (UIV): MINACCE E BOCCIATURE GENERANO INCERTEZZA, RATIFICA ACCORDI TURNBERRY MALE NECESSARIO

USWTA: DAZI DANNO REALE E DIFFUSO PER ECONOMIA AMERICANA, CALO ATTORNO AL 30% DELLE ETICHETTE IN RISTORANTI EXPORT PRIMO TRIMESTRE GIÙ DEL 20%, ATTESO MINI...

VINO, L’ASTI DOCG ACCENDE NEW YORK

TRA MAGGIO E GIUGNO CINQUE EVENTI PER PROMUOVERE LE BOLLICINE AROMATICHE PIEMONTESI NEGLI STATES Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper...

VINO, CONSORZIO BARDOLINO: FABIO DEI MICHELI CONFERMATO PRESIDENTE

DEI MICHELI: RICONOSCIBILITÀ, CONTEMPORANEITÀ E FRESCHEZZA LE PAROLE CHIAVE PER LA DENOMINAZIONE Nuove nomine, nel segno della continuità: il Cda del Consorzio Vini Bardolino conferma...

CONSORZIO VINI VALPOLICELLA: TORNA AMARONE IN CAPITALE

A ROMA LUNEDÌ 4 MAGGIO L’EVENTO PER ENOAPPASSIONATI E OPERATORI Torna il 4 maggio “Amarone in Capitale”, l’evento romano gratuito per enoappassionati e operatori promosso...

VINO, UIV: CAUSA GUERRA, FERMI MERCATI DA 80 MLN DI EURO

FRESCOBALDI: PREOCCUPANO EXTRACOSTI, NOI NON IN GRADO DI SOSTENERLI “Il settore del vino sta già subendo i primi danni diretti generati dal conflitto iraniano. Registriamo...
spot_img