ACCELERA IL COMPARTO TECNOLOGIE PER LIQUID FOOD & BEVERAGE: 68,6 MLD DI EURO IL VALORE GLOBALE NEL 2025, 76 MLD ATTESI NEL 2029
Un mercato in crescita e un’offerta espositiva sempre più specializzata. A cinque mesi dal suo primo taglio del nastro, prende forma Bevertech, il nuovo appuntamento fieristico interamente dedicato alle tecnologie per la produzione, l’imbottigliamento e il confezionamento del Liquid Food & Beverage che, dal 17 al 20 novembre, debutta a Fiera Milano in contemporanea con Simei. Frutto della sinergia tra Unione italiana vini (Uiv) e Ipack Ima, Bevertech si prepara per una prima edizione diffusa all’interno dei padiglioni del Salone internazionale biennale con un percorso che valorizza la presenza dei top player del comparto Liquid Food & Beverage. E i primi numeri testimoniano un interesse crescente da parte del settore, in Italia come all’estero. Grazie anche alla collaborazione con Simei e ITA – Italian Trade Agency, saranno infatti selezionati circa 100 delegati esteri specializzati provenienti dai principali mercati di interesse, a cui si aggiungeranno i 350 buyer attesi per l’evento biennale di Unione italiana vini. L’attività di internazionalizzazione, già avviata a febbraio con una due-giorni di incoming dedicati all’Africa occidentale, punta a massimizzare le opportunità commerciali e a favorire nuove relazioni tra l’offerta tecnologica italiana e la domanda internazionale.
Sul fronte dell’impatto economico, stando alle ultime elaborazioni dell’IPACK-IMA Monitor, nel 2025 il mercato globale di macchinari e tecnologie per il Liquid Food & Beverage (tra macchine di processo, per l’imbottigliamento/confezionamento e materiali di packaging) ha raggiunto un valore complessivo di 68,6 miliardi di euro, con una previsione di crescita a 76 miliardi nel 2029 (Cagr +2,6%). Nel dettaglio, 15,2 miliardi di euro sono oggi realizzati dalle macchine per l’imbottigliamento e il confezionamento, 37,3 miliardi di euro dai materiali per il packaging, mentre il segmento relativo al processing vale circa 16,1 miliardi di euro. Buone le performance anche sul fronte dei consumi, che lo scorso anno hanno sfiorato i 1.100 miliardi di litri, per un controvalore di 1.941 miliardi di euro che si stima possa raggiungere i 2.470 miliardi nei prossimi 4 anni (Cagr 25/29: +6,2%). Dal punto di vista geografico, sono i primi tre mercati – Cina, Stati Uniti e India – a realizzare quasi il 40% dei consumi, mentre per quanto riguarda le categorie, circa un quinto del valore è attribuibile ai soft drinks, seguiti dal latte (16,2% di quota di mercato) e dall’acqua imbottigliata (11,3%).
In questo contesto si inserisce la formula innovativa di Bevertech, che agli espositori specializzati già registrati – provenienti dal bottling e dal packaging – affianca le numerose aziende già presenti a Simei con soluzioni rivolte anche ai comparti del beverage e del liquid food, contribuendo a rafforzare ulteriormente l’offerta tecnologica trasversale della manifestazione. “Le adesioni raccolte in questa prima fase confermano che il mercato sentiva l’esigenza di un appuntamento dedicato e altamente specializzato – commenta Valerio Soli, presidente di Ipack Ima –. Bevertech nasce per valorizzare la crescente convergenza tra tecnologie di processo, packaging, automazione e digitalizzazione applicate al mondo delle bevande e del liquid food. La risposta delle aziende dimostra che la formula è quella giusta”.
“La contemporaneità con Simei rappresenta un acceleratore di valore – sottolinea Paolo Castelletti, amministratore delegato di Unione italiana vini Servizi –. Le aziende possono contare su un ecosistema unico in grado di mettere in relazione competenze, tecnologie e operatori provenienti da comparti complementari. L’interesse già manifestato da espositori e buyer internazionali conferma il potenziale di sviluppo di questa nuova piattaforma fieristica”.



