568 STUDENTI, 54 LABORATORI E 20 AZIENDE PER UNA SCELTA FORMATIVA PIÙ CONSAPEVOLE
Inaugurazione venerdì 9 ottobre all’ente scaligero
Orientarsi nella scelta della scuola superiore partendo dalla conoscenza diretta delle competenze richieste dal mondo del lavoro e da una panoramica delle opportunità professionali presenti sul territorio. È questo l’obiettivo della quinta edizione del Salone delle Professioni, la due giorni dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre alla Camera di Commercio di Verona. Saranno 568 i ragazzi ad oggi coinvolti in 54 laboratori ed esperienze pratiche proposte da 20 aziende del territorio. L’iniziativa è promossa dall’ente camerale scaligero in collaborazione con la rete ORIENTAVERONA e con t2i, società consortile per il trasferimento tecnologico e l’innovazione.
Ad aprire il Salone, venerdì 9 ottobre, saranno i laboratori dedicati alle nuove tecnologie, dal machine learning all’intelligenza artificiale, passando per la crittografia moderna e la cybersecurity. Accanto alle competenze digitali troveranno spazio anche attività più pratiche legate alle costruzioni, alla pasticceria, alla moda e al mondo della carta, oltre ad approfondimenti su brevetti, marchi e design, stampa 3D, visori, grafica e droni. Il programma guarda inoltre alle professioni più tradizionali ma ancora centrali, come quelle dell’infermiere e dell’educatore, senza trascurare ambiti come comunicazione, marketing, sostenibilità e trasformazione alimentare. Sabato 10 ottobre spazio inoltre anche a “Traiettorie per il futuro: scelte che costruiscono il domani”, il seminario dedicato alle famiglie (ore 9.30) pensato per accompagnare genitori e ragazzi in uno dei passaggi più delicati del percorso scolastico: la scelta della scuola superiore. Attraverso interventi ed esempi concreti, l’incontro offrirà una panoramica sui cambiamenti in atto nel mercato del lavoro e sulle competenze sempre più richieste, fornendo strumenti utili per affrontare questa decisione con maggiore consapevolezza.
A livello nazionale, secondo le previsioni del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel quinquennio 2025-2029 il fabbisogno complessivo del mercato dell’occupazione sarà compreso tra 3,3 e 3,7 milioni di lavoratori, per circa tre quarti nei servizi e in larga parte legato al ricambio occupazionale. Tra il 36% e il 37% delle posizioni richiederà una formazione terziaria (laurea, ITS Academy o AFAM), mentre una quota compresa tra il 46 e il 47% riguarderà diplomati tecnico-professionali, con una forte domanda di profili STEM. Per il Veneto il fabbisogno stimato è di 284-323mila unità, pari all’8,7% del totale nazionale. Per Verona, l’Indagine Excelsior conferma il forte disallineamento tra domanda e offerta. Nel trimestre settembre-novembre 2026 le imprese provinciali hanno programmato 30.370 assunzioni, con difficoltà di reperimento, riferito al mese di settembre, in 52 casi su 100 e fino all’87% per i profili legati al settore dell’edilizia. In Veneto, nello stesso periodo, la quota ha raggiunto il 51%, contro una media nazionale del 44%, con i picchi maggiori nelle costruzioni, nella sanità e assistenza e nella metalmeccanica.
L’inaugurazione del Salone delle Professioni con il taglio del nastro per la stampa è in programma venerdì 9 ottobre alle 11. Intervengono: Carlo De Paoli, componente di Giunta dell’ente camerale; Giuseppina Attianese, delegata dal Dirigente dell’Ufficio VII A.T. di Verona; Laura Parenti, referente di rete ORIENTAVERONA; Roberto Santolamazza, direttore generale di t2i – trasferimento tecnologico e innovazione; Antonio Benetti, componente presso Commissione consiliare 5^ del Comune di Verona.
Di seguito le dichiarazioni:
“Il mercato del lavoro cambia a ritmi sempre più rapidi e orientarsi tra nuove competenze e professioni emergenti è diventato fondamentale – commenta Carlo De Paoli, componente di Giunta della CCIAA di Verona -. Il Salone delle Professioni nasce per offrire agli studenti strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte di domani, grazie a laboratori, incontri e attività pensati per avvicinarli alle opportunità e alle realtà professionali del territorio”.
“L’esperienza proposta agli studenti – commentano Laura Parenti e Monica Dal Moro, referenti della Rete ORIENTAVERONA – è una preziosa opportunità per riconoscere il ruolo della scuola in merito al rapporto con il mondo del lavoro. Particolarmente significativo è lo stretto legame esistente tra questi due luoghi di apprendimento che, al pari seppur in modo diverso, favoriscono la maturazione di competenze indispensabili per la realizzazione del personale progetto di vita. Le attività laboratoriali hanno un’importante valenza orientativa, rendendo i giovani studenti protagonisti e consapevoli del valore costruttivo delle discipline affrontate in ambito scolastico”.
“Questa iniziativa conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, la centralità dell’orientamento come pilastro fondamentale per la crescita dei nostri studenti e dell’intero territorio – dichiara Giuseppina Attianese, delegata dal Dirigente dell’Ufficio VII A.T. di Verona -. Si tratta di una visione pienamente in linea con le Linee guida per l’orientamento promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e con il costante impegno dell’USR Veneto, che lavora da tempo per strutturare un sistema formativo integrato, continuo e vicino alle reali esigenze dei giovani e delle famiglie. L’Ambito Territoriale di Verona non può che rivolgere un grande plauso agli organizzatori e alla Camera di Commercio di Verona: realizzare il Salone delle Professioni qui, nel cuore pulsante dell’economia scaligera e provinciale, testimonia uno straordinario e condiviso investimento di tutto il territorio sulle sue nuove generazioni”.
“Il nostro obiettivo è affiancare le imprese quotidianamente nella ideazione, sviluppo ed implementazione di soluzioni e modelli innovativi: qualsiasi innovazione comincia dalle persone e dalle loro idee e competenze – commenta Roberto Santolamazza, Direttore Generale di t2i. L’opportunità di curare l’organizzazione e i laboratori di questo Salone ci ha permesso di offrire ai giovani studenti una visione molto concreta, sperimentandola in prima persona, dei mestieri, degli strumenti e delle competenze di cui c’è un bisogno sempre più crescente, entrando a contatto diretto con imprese e professionisti del territorio. Il mismatching tra il mondo del lavoro ed il mondo della scuola è purtroppo un fenomeno sempre più delicato, in particolare se abbinato alla proiezione demografica: è per questo che le scelte di oggi verso professioni in forte crescita e competenze che si stanno affacciando ora sul mercato del lavoro sono scelte costruttive verso un futuro positivo per tutti, famiglie ed imprese”.
COMPETENZE, MESTIERI E FUTURO: IL 9 E IL 10 OTTOBRE IL 5^ SALONE DELLE PROFESSIONI ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA
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