32.5 C
Verona
venerdì 26 Giugno 2026
32.5 C
Verona
venerdì 26 Giugno 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

CCIAA VERONA: FRENA L’EXPORT NEL PRIMO TRIMESTRE 2025 (-2,7%)

Pubblicato il

RIELLO (PRES. CCIAA): RALLENTAMENTO RIFLETTE INSTABILITÀ GLOBALE. ATTIVATO BANDO A FAVORE DELL’EXPORT

Partenza al rallentatore per l’export delle produzioni veronesi che chiude i primi tre mesi 2025 superando la quota dei 3,7 miliardi di euro, in calo del 2,7% rispetto al pari periodo 2024. Una riduzione – quella delle esportazioni Made in Verona rilevate dalla Camera di Commercio scaligera su base Istat – più significativa rispetto alla media regionale (-1,2%), così come al dato nazionale (+3,2%).

Il mappamondo delle spedizioni misura risultati contrastanti tra i principali Paesi di destinazione. La Germania, primo mercato per le merci veronesi con una quota di oltre il 19% sul totale export, segna un incremento dell’1,7% superando i 700 milioni di euro mentre la Francia registra un calo dell’1,9%. Luce verde per la domanda spagnola che cresce in valore del 2,8% (a oltre 216 milioni di euro) e diventa il terzo Paese di arrivo per le produzioni provinciali, seguita da Stati Uniti (+2,9%) e da un convincente incremento in Polonia (+5,3%). Performance invece negativa, nella top 10, per Regno Unito (6° Paese di destinazione, -5,1%), Belgio (-24,2%), Svizzera (-25,3%) e Croazia (-4%) mentre si mantiene pressoché stabile l’Austria (8° mercato di destinazione, -0,3%).

«Il rallentamento delle nostre esportazioni nel primo trimestre del 2025 riflette un contesto internazionale instabile, condizionato da tensioni commerciali e geopolitiche, oltre che da una domanda estera disomogenea – commenta Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio di Verona –. Alcuni mercati chiave, come Germania, Spagna e Stati Uniti, ancora in regime pre-dazi, mostrano infatti segnali di crescita, mentre altri registrano una flessione. Una dinamica analoga si riscontra anche a livello settoriale, con buone performance nella meccanica e nell’agroalimentare, a fronte di cali significativi in comparti strategici come vino, marmo e calzature. In questo scenario – conclude Riello – è fondamentale continuare a monitorare l’evoluzione dei mercati, rafforzare le politiche di supporto all’export e incentivare la diversificazione geografica per attenuare l’impatto delle fluttuazioni su scala continentale. In questo senso come ente camerale abbiamo da poco anche attivato un bando per il finanziamento di temporary export manager e la partecipazione a fiere all’estero”.

Sul fronte della tipologia delle produzioni, crescono a valore le spedizioni di macchinari (+3,4%) e di alimentari (+9,3%) che rappresentano le categorie più esportate e che insieme valgono quasi il 37% dell’export. In discesa tessile-abbigliamento (-2,7%) così come bevande-vino (-8,2%), ortofrutta (-0,6%), marmo (-5,4%) e calzature (-25,8%). Lieve aumento, infine, per termomeccanica (+4,4%) e mobili (+6,2%).

Link al bando per favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale: https://www.vr.camcom.it/content/incentivi-linternazionalizzazione-anno-2025

━ Ti potrebbe interessare

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...

VINO, UIV: RALLENTA IL CALO AD APRILE GRAZIE AGLI USA, IN LUCE VERDE DOPO 10 MESI

NEL QUADRIMESTRE EXPORT EXTRA-UE A -8,5% FRESCOBALDI (UIV): POLITICA E COMMERCIO SPESSO PARLANO 2 LINGUE DIVERSE, MA ALLEANZA NEL BUSINESS RESTA SOLIDA Migliora, ma rimane negativo,...

CRESCE IL PROGETTO EDITORIALE DI ENOTRIA, FUORI IL NUOVO NUMERO E ONLINE IL SITO WEB

Dalla vigna di Leonardo da Vinci alle strategie di mercato dei vini in anfora, dalle radici bibliche della cultura del vino alle regole fiscali...

AEFI, FIERE: 2025 ANNO RECORD, SUPERATO ANCHE BENCHMARK 2019. CRESCE IL BUSINESS IN FIERA CON 18,5 MLN DI OPERATORI, 2,1 MLD IL FATTURATO SETTORE

DANESE (PRES.): FIERE EFFETTO STRATEGICO PER IMPRESE E MADE IN ITALY. ORA CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO E RAPPRESENTANZA Cresce il sistema fieristico e lo fa in tutti...
spot_img