26.9 C
Verona
sabato 27 Giugno 2026
26.9 C
Verona
sabato 27 Giugno 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, MARCHE: OK DA CDA IMT A CONTRASSEGNO DI STATO PER VERDICCHIO CASTELLI DI JESI

Pubblicato il

EXPORT IN DOPPIA CIFRA PER IL VINO PRINCIPE DELLE MARCHE ANCHE NEL 2019 

Voto unanime in favore del contrassegno di Stato per Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, ieri sera nel corso del consiglio di amministrazione dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), che ha contestualmente approvato la richiesta di autorizzazione a operare in regime di ‘erga omnes’, ossia a tutela di tutti i produttori, anche quelli non aderenti al consorzio. “Con le deliberazioni del consiglio – ha detto il coordinatore del comitato di gestione della Do Verdicchio Castelli di Jesi, Michele Bernetti – si avvia la fase 2 per il nostro vino simbolo. Una svolta epocale in grado da una parte di garantire miglior tracciabilità e provenienza ai consumatori di tutto il mondo, dall’altra di dotare la filiera di strumenti in grado di assecondare con maggior forza la crescita della denominazione. La trasparenza, il controllo e la gestione della produzione e della qualità del Verdicchio – ha concluso – sono le bisettrici di questa nuova fase, che dà il via anche a possibili aggiornamenti del nostro disciplinare”.

Già previsti entro il prossimo agosto gli incontri con gli imbottigliatori assieme ai tecnici di Valoritalia sul contrassegno di Stato che decorrerà a partire dal 1 marzo 2020, mentre l’erga omnes deliberato dall’assemblea dei soci – che tra le attività prevede la messa in vigore di nuovi sistemi di controllo e promozione – diverrà operativo a partire dal prossimo 1° gennaio 2020 utilizzando i dati della campagna vendemmiale 2018-2019.
Per il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni: “La decisione del consiglio dimostra la volontà da parte di tutta la filiera e delle organizzazioni professionali interessate di assecondare una crescita evidente della nostra denominazione più importante. Dopo l’incremento nell’export dei vini marchigiani, che nel 2018 ha sfiorato il 10% sull’anno precedente, il 2019 si apre con numeri convincenti per il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Per Istat infatti nel primo trimestre la voce ‘bevande’ – dove il vino influisce per il 90% del valore – è segnalata in crescita di quasi il 15% nella provincia di Ancona, circa il triplo rispetto alla media export regionale del settore. Un’area, quella di Jesi e della provincia di Ancona, che vale oggi il 62% del totale delle esportazioni del settore nelle Marche. La delibera di ieri, realizzata anche con la condivisione della regione Marche, – ha concluso – è un primo passo che si spera possa essere adottato anche da altre denominazioni del Consorzio”.
Il cda ha infine fatto il punto sulle prossime misure di organizzazione comune di mercato (Ocm) e relativa campagna di promozione, a cura del maxi- consorzio marchigiano, che conta quasi 500 soci e 15 denominazioni tutelate.

━ Ti potrebbe interessare

VITICOLTURA, ENOVITIS IN CAMPO CHIUDE LA 20^ EDIZIONE CON 6.500 VISITATORI E SI DÀ APPUNTAMENTO IN VENETO NEL 2027

Si è chiusa a quota 6.500 visitatori la 20^ edizione di Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) che mercoledì...

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: PROPOSTA RESE A 85 QUINTALI PER ETTARO NELLA PROSSIMA VENDEMMIA

Rese a 85 quintali a ettaro, in linea con i quantitativi dello scorso anno, con ulteriori 15 quintali di supero e l’impegno a rivedere...

VINO, UIV: RALLENTA IL CALO AD APRILE GRAZIE AGLI USA, IN LUCE VERDE DOPO 10 MESI

NEL QUADRIMESTRE EXPORT EXTRA-UE A -8,5% FRESCOBALDI (UIV): POLITICA E COMMERCIO SPESSO PARLANO 2 LINGUE DIVERSE, MA ALLEANZA NEL BUSINESS RESTA SOLIDA Migliora, ma rimane negativo,...

CRESCE IL PROGETTO EDITORIALE DI ENOTRIA, FUORI IL NUOVO NUMERO E ONLINE IL SITO WEB

Dalla vigna di Leonardo da Vinci alle strategie di mercato dei vini in anfora, dalle radici bibliche della cultura del vino alle regole fiscali...

AEFI, FIERE: 2025 ANNO RECORD, SUPERATO ANCHE BENCHMARK 2019. CRESCE IL BUSINESS IN FIERA CON 18,5 MLN DI OPERATORI, 2,1 MLD IL FATTURATO SETTORE

DANESE (PRES.): FIERE EFFETTO STRATEGICO PER IMPRESE E MADE IN ITALY. ORA CONSOLIDARE POSIZIONAMENTO E RAPPRESENTANZA Cresce il sistema fieristico e lo fa in tutti...
spot_img