3.2 C
Verona
domenica 8 Marzo 2026
3.2 C
Verona
domenica 8 Marzo 2026

Difficili da pronunciare ma facili da leggere. 100% ufficio stampa per vocazione e forma mentis.

VINO, CONSORZIO ASTI DOCG: AL VIA LA VENDEMMIA MOSCATO BIANCO 2025. PREVISIONE QUALITÀ OTTIMA MA PESANO I DAZI

Pubblicato il

RICAGNO (PRES. CONSORZIO): NEGLI USA IL MOSCATO D’ASTI VALE IL 60% DELL’EXPORT, SERVE SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI REGIONALI E NAZIONALI

Un’annata complessivamente ottima nella qualità, caratterizzata da una maturazione regolare del Moscato Bianco. Sono queste le previsioni del Consorzio Asti Docg in merito alla vendemmia nei diecimila ettari della denominazione, iniziata nei giorni scorsi nelle zone precoci di bassa collina che si concluderà entro la prima settimana di settembre in alta collina. Attualmente le uve si presentano in condizioni fitosanitarie positive con una buona tenuta dell’acidità così come del quadro zuccherino e dell’aromaticità. Sul fronte quantitativo la raccolta dovrà poi tenere conto della riduzione delle rese per la campagna vendemmiale 2025 passando da 100 a 90 quintali per ettaro, di cui 5 destinati allo stoccaggio. Si tratta di misure di contenimento della produzione approvate dall’ente consortile con l’obiettivo di salvaguardare la denominazione in un contesto congiunturale sempre più complesso, aggravato anche dalla conferma dei dazi americani al 15% sul vino.

Per il presidente del Consorzio Asti Docg Stefano Ricagno: “Se le premesse per un’ottima vendemmia ci sono tutte, i dazi statunitensi rischiano invece di pesare come un macigno sull’Asti Docg. Non solo per lo spumante, che già sconta il crollo degli ordini dalla Russia – suo primo mercato -, con il conflitto che sta presentando il conto; ma soprattutto graverà sul Moscato d’Asti, dove la tipologia è di casa e rappresenta negli Usa il 60% delle proprie vendite all’estero. A ciò si aggiunge il rischio sostituzione con il Moscato locale che, seppur di minore qualità, diventerà ancora più accessibile in termini di prezzo. Una tempesta perfetta per noi, che stiamo cercando di arginare anche attraverso misure di contenimento per preservare l’equilibrio tra la domande e l’offerta, ma ci vuole il sostegno delle istituzioni”.

━ Ti potrebbe interessare

CCIAA, A VERONA UN’IMPRESA SU CINQUE È A CONDUZIONE FEMMINILE

A Verona un’azienda su cinque è guidata da donne. Secondo l’elaborazione del Servizio Studi e Ricerca della Camera di Commercio scaligera sui dati del...

FIERE, SIMEI 2026 TORNA A FIERA MILANO DAL 17 AL 20 NOVEMBRE

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA PROTAGONISTE NEL SALONE DELLE SOLUZIONI PER LA FILIERA VITIVINICOLA E IMBOTTIGLIAMENTO Torna dal 17 al 20 novembre a Fiera Milano Simei, il...

OLIO EVO, 4 ITALIANI SU 10 COMPRANO DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE: LA QUALITÀ VINCE SUL PREZZO

INDAGINE NOMISMA PER SOL EXPO: CENTRO-NORD E GIOVANI RESTANO PIÙ DISTANTI. CRESCE L’INTERESSE PER OLEOTURISMO, SOSTENIBILITÀ E CARTA DEGLI OLI AL RISTORANTE Semplicemente, “più buono”....

VINO, FRESCOBALDI (UIV): BENE VIA LIBERA UE AD ACCORDO CON MERCOSUR, OPPORTUNITÀ PER EXPORT VINO ITALIANO ED EUROPEO

"Apprendiamo positivamente da Bruxelles la notizia dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo commerciale con il Mercosur. Il deciso cambio di passo sul fronte della politica...

CCIAA VERONA: LA MANIFATTURA VERONESE CHIUDE IL 2025 IN RIPRESA NEL 4° TRIMESTRE IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI

Con un balzo degli ordini esteri del 7,5% nel quarto trimestre dello scorso anno, un incremento della produzione dello 0,7% e un utilizzo degli...
spot_img