Sabato, 20 Luglio 2019

VENERDI’ 19 E SABATO 20 LUGLIO A MATELICA UN CALENDARIO DI EVENTI DEDICATO AL GRANDE BIANCO DOP MARCHIGIANO

(Jesi – An, 18 luglio 2019). Cibo, musica, intrattenimento e soprattutto Verdicchio. Da domani fino a sabato 20 Matelica celebra il suo grande bianco Dop con il Matelica wine festival. Nei calici i vini di 13 tra le principali cantine del territorio e un calendario di appuntamenti enoici targato Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Ogni giorno dalle 16.00, degustazioni nel foyer del Teatro Piermarini (via Umberto I, 22), mentre domani sera appuntamento a Palazzo Ottoni per una cena in corte dedicata ai 50 anni dallo sbarco sulla luna, con menù ‘a quattro mani’ firmato dalla chef Serena D’Alesio, del relais Marchese del Grillo di Fabriano (An) e da Simone Scipioni, vincitore di Masterchef Italia 2018.

SABATO 6 LUGLIO PROSCIUTTO DI CARPEGNA E FORMAGGIO DI FOSSA DI SOGLIANO SUL PALCO WINE & FOOD DEL FESTIVAL AGRIROCK

(Jesi – An, 4 Luglio 2019). Eccellenze food marchigiane protagoniste sabato 6 luglio sul Palco Wine & Food di Collisioni Barolo nello spazio curato da Food Brand Marche, l’associazione dei produttori dell’agroalimentare regionale.

DA DOMANI APPUNTAMENTO CON I DUE BIANCHI SIMBOLO DELL’ENOLOGIA MARCHIGIANA

(Jesi – An, 3 Luglio 2019). Saranno due giornate all’insegna di due vini bianchi cult delle Marche, quelle di domani e di venerdì 5 luglio, che vedono protagonisti al festival agrirock di Barolo il Verdicchio e il Bianchello del Metauro, tra eventi business e gourmet a cura dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt).

GIOVEDI’ 27 GIUGNO ALL’HOTEL PARCO DEI PRINCIPI I RISULTATI DELLA RICERCA DELL’UNIMC SULLE CANTINE PICENE

(Offida – AP, 24 giugno 2019). Marketing, dogane e tutela del brand aziendale. Sono solo alcuni dei temi al centro di "Punti di forza e criticità dell'export del vino piceno", il workshop organizzato dal Consorzio vini piceni in collaborazione con l’Università di Macerata, Mar.Bre Srl. e International Route Srl, in programma giovedì 27 giugno (ore 17.30) all’hotel Parco dei Principi di Grottammare (AP – lungomare Alcide de Gasperi, 90).

CONFERMATI ANCHE I VICE PRESIDENTI MARCHETTI E BERNETTI E IL DIRETTORE MAZZONI

(Jesi – An, 20 giugno 2019). Antonio Centocanti confermato alla presidenza dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) nella riunione dei giorni scorsi del consiglio di amministrazione sul rinnovo dei vertici del principale consorzio regionale del vino. Centocanti, già presidente di Cantine Belisario, giunge così al suo secondo mandato all’Imt dopo la prima nomina nel 2016. Confermati all’unanimità anche i due vice presidenti Doriano Marchetti (Moncaro, Montecarotto – An) e Michele Bernetti (Umani Ronchi, Osimo – An). Rinnovata inoltre a pieni voti, anche la carica di direttore per Alberto Mazzoni, già alla guida del consorzio dal 1999.

FESTIVAL AGRIROCK AL VIA DA LUNEDI’ 17 GIUGNO. DAL 4 AL 6 LUGLIO APPUNTAMENTO CON L’ENOGASTRONOMIA DOC MARCHIGIANA

(Jesi – An, 14 giugno 2019). Tornano le Marche del vino a Collisioni Barolo e lo fanno da giovedì 4 a sabato 6 luglio con un programma all’insegna delle eccellenze Doc regionali tra appuntamenti business, masterclass e momenti dedicati alla gastronomia. È l’iniziativa rivolta a giornalisti, operatori di settore ed esperti internazionali e coordinata dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) all’interno del Progetto Vino di Ian D’Agata, giunto alla sua ottava edizione nella cornice della celebre rassegna agrirock (17 giugno – 16 luglio 2019) che ogni anno richiama esperti e appassionati di musica, cibo e vino dall’Italia e dal mondo.

"In un Paese dove quasi una Dop su tre s’affaccia sul mare, gli arrivi turistici rappresentano un'importante leva di mercato. E non è un caso se le produzioni costiere sono anche quelle più esportate. Ma i benefici si allargano anche alle piccole Doc che aspettano l'estate per intercettare la domanda". Così Loredana Sottile ieri sera sui Tre Bicchieri del Gambero Rosso, nel suo reportage sui 'vini marittimi' e sul caso emblematico della Doc Bianchello del Metauro, tutelata dall'Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Il pezzo da pagina 16 a pag. 20 è anticipato in primo piano in copertina.

 

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TURISMO TRAINA VINI ‘MARITTIMI’ DI MARCHE, SICILIA, PUGLIA E ABRUZZO

(Fano - PU, 8 giugno 2019). L’export dei vini bianchi fermi italiani sta crescendo più velocemente dei rossi (+47% vs +35%, dal 2010 al 2018) e i vigneti con finestre sul mare sono quelli che registrano le migliori performance. È il quadro di sintesi, al convegno ‘Vino da mare’ organizzato a Fano dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), tracciato dal responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini. Secondo l’analisi, presentata in occasione dei 50 anni della Doc Bianchello del Metauro, il 31% delle 408 Dop della Penisola vanta areali con sbocco sul mare, con Marche, Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo che presentano una percentuale ‘marittima’ delle loro denominazioni oltre il 75%.

DA VENERDI’ 7 A DOMENICA 9 GIUGNO 10 GIORNALISTI ITALIANI TRA FANO E URBINO PER SCOPRIRE LA PERLA ENOICA DELLE MARCHE SETTENTRIONALI

(Jesi – An, 4 giugno 2019). Dalla riviera di Fano alle bellezze di Urbino, fino a un focus sui vini di costiera italiani. Da venerdì 7 a domenica 9 giugno l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) celebra i 50 anni del Bianchello del Metauro Doc con un press tour tra degustazioni, arte, mare ed eccellenze gastronomiche. Dieci i giornalisti italiani - tra testate nazionali e di settore - che prenderanno parte alla tre giorni del consorzio, con un programma che coinvolge 15 aziende produttrici.

COMMISSARIO HOGAN: “IL PROSCIUTTO DI CARPEGNA, MOSTRA CHE IL CETA FUNZIONA”
(Verona 23 maggio 2019). Per la prima volta una Dop europea, l’italiano Prosciutto di Carpegna, ha ottenuto la protezione in Canada in virtù dell’accordo Ceta. E lo ha fatto, con una spesa minima (poco più di 300 euro), semplicemente attraverso una richiesta da parte del consorzio di riferimento, accolta grazie al sistema di autorizzazione aperto che regolamenta il trattato Ue-Canada. Lo riporta L’informatore Agrario nel numero in uscita oggi in un focus sullo stato dell’arte degli accordi commerciali internazionali. La vicenda della piccola Dop del Montefeltro (Marche) è stata così presa ad esempio pochi giorni fa dal commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan parlando ai ministri in Consiglio: “Una Dop italiana, il Prosciutto di Carpegna, mostra che il Ceta funziona.