Domenica, 05 Luglio 2020

Comunicati stampa (491)

SOS A GOVERNO DA ASSOCIAZIONE LOCALI STORICI: “NOI BALUARDI DI ITALIANITA’ CHIEDIAMO AIUTO PER SOPRAVVIVERE”

Sono sopravvissuti alle Guerre mondiali, alle Guerre d’Indipendenza, in molti casi anche all’Italia delle Signorie e dei Principati. Ora la Caporetto dei locali storici italiani rischia di rivelarsi il Coronavirus, con la sua crisi economica e di turismo. L’allarme arriva dall’Associazione Locali storici italiani - 215 ‘musei dell’ospitalità’ con oltre 40mila anni complessivi di storia alle spalle – in una lettera inviata ieri al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini. 

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LAZZERI (FINDOMESTIC): DA MERCATO PRIMI SEGNALI DI RIMBALZO INSPERATI, MA NON SUFFICIENTI
(Treviso, 23 giugno 2020). “Il primo intervento in favore del settore dell’auto è quello urgente, e riguarda gli emendamenti contenuti nel prossimo decreto Rilancio. C’è infatti la necessità di riaccendere subito i motori del mercato e non si possono non trovare 3-400 milioni di euro dentro a un decreto da 55 miliardi. Io sono fiducioso nelle risposte di Governo e Parlamento. Lo ha detto oggi in occasione dell’Automotive Forum live di Quintegia il presidente di Volvo Car Italia e di Unrae (Unione autoveicoli esteri), Michele Crisci. “Il secondo intervento - ha aggiunto – è di ordine strategico: dobbiamo capire che l’automotive è un comparto centrale del nostro Pil e come tale va avviata una discussione sul futuro della mobilità. Lo stanno facendo già Germania, Francia e ora anche la Spagna e mi auspico che l’Italia non voglia fare anche in questo caso il Paese che insegue”.

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TAKE1


AUTO, DEALERSTAT: PARLA GIAPPONESE LA FORMULA ANTI-COVID PER I CONCESSIONARI

TOYOTA E LEXUS IN POLE PER SUPPORTO ALLE VENDITE AUTO IN TEMPO DI COVID. POI LE TEDESCHE MERCEDES, BMW E SEAT
(Treviso, 23 giugno 2020). Toyota, Lexus e Mercedes; poi Bmw e Seat. È la top 5 delle Case automobilistiche che meglio hanno supportato i concessionari italiani in tempo di Covid-19, secondo l’appendice dedicata alla crisi dell’indagine DealerSTAT svelata da Quintegia oggi in occasione dell’Automotive Forum Live. Il grado di soddisfazione espresso dai dealer nei confronti dei costruttori in piena emergenza da Coronavirus è stato complessivamente sufficiente, sia nella tempestività delle contromisure (3,21 in una scala da 1 a 5 con 21 marchi promossi su 29) che nell’efficacia delle stesse, dove il dato cala a 3,03.

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L’INDAGINE IN PRIMO PIANO SU ‘AUTOMOTIVE FORUM LIVE’ IL NUOVO FORMAT DIGITALE DI QUINTEGIA

(Treviso, 19 giugno 2020). Il calo del fatturato atteso quest’anno dai concessionari italiani è del 38% per le vendite di auto nuove, del 27% per l’usato e del 18% per il post vendita. Un decremento che vale complessivamente 14 miliardi di euro solo per il mondo della distribuzione auto, pari a quasi 2,5 miliardi di euro di minori introiti fiscali per lo Stato. E il rimbalzo, per la maggior parte degli intervistati, si farà attendere almeno sino a metà del 2021. A dirlo, il 52% dei concessionari italiani in un estratto dell’annuale indagine DealerSTAT, che quest’anno pubblica in edizione speciale anche una classifica sul miglior rapporto tra costruttori e dealer in tempo di Covid-19.

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