Domenica, 17 Gennaio 2021

Comunicati stampa (550)

"In queste ore potrebbe chiudersi l’accordo per la Brexit - ha dichiarato l’eurodeputato Paolo De Castro, intervenuto oggi al Consiglio nazionale di Unione italiana vini -, e sarebbe una buona notizia per tutto il settore vitivinicolo. Boris Johnson - ha proseguito De Castro al Consiglio Uiv - in questo momento sta negoziando il capitolo “pesca”, molto delicato per francesi, spagnoli e inglesi: mi auguro che si superi perché su tutti gli altri punti sembrerebbero aver trovato un accordo”.

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AMBASCIATORE MORRIS: C’È ANCORA SPERANZA, ACCORDO NELL’INTERESSE DELLE PARTI
“C’è ancora speranza per scongiurare il no deal, perché i nostri negoziatori stanno lavorando ogni ora per trovare un accordo che sarebbe nell’interesse di entrambe le parti. Allo stesso tempo dobbiamo ammettere che sarà molto difficile”. Lo ha detto, ieri nel corso di un webinar di Unione italiana vini (Uiv), l’Ambasciatore britannico a Roma, Jill Morris.

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A NATALE E CAPODANNO TENGONO I CONSUMI DI SPUMANTI NEL BELPAESE (74 MLN DI BOTTIGLIE ITALIANE) MA SI SPENDERA’ MENO. GIÙ VALORE (-12%) E PREZZO MEDIO (-10%)

(Roma, 14 dicembre 2020). Autoctoni, italiani e per tutte le tasche: il Belpaese si conferma protagonista nelle vendite di spumanti nel mondo anche nell’anno del Covid-19. E i consumatori piu’ ‘casalinghi’ di sempre dimostrano, nonostante tutto, di non voler rinunciare a un simbolo delle feste che registra però un effetto sostituzione: giù i top di gamma, Champagne in primis, su i prodotti più accessibili. Il risultato, secondo le stime sui consumi di bollicine nelle prossime festività rilasciate oggi dall’Osservatorio del Vino di Unione italiana vini (Uiv) e da Ismea, è in linea con lo scorso anno sul fronte dei volumi, con 273 milioni di bottiglie tricolore vendute nel mondo sotto le feste (+1,3% sul 2019) di cui quasi 74 milioni in Italia (-2,3%), per un totale su scala globale di oltre 1,6 miliardi di calici made in Italy alzati. Diverso invece il trend a valore, segnalato complessivamente in contrazione del 9% tra domanda interna ed estera.

“Le stime sulle vendite in Italia e all'estero in questa particolare congiuntura – ha detto il segretario generale di Unione italiana vini, Paolo Castelletti - premiano la maggior versatilità di gamma delle bollicine italiane, in grado di reagire con più elasticità alle dinamiche di mercato. Occorre però ricordare come a fronte di una sostanziale tenuta dei volumi, anche i nostri sparkling stiano pagando un caro prezzo sulla partita del valore, all’estero come in Italia. Uiv – ha concluso Castelletti - ritiene quindi fondamentale monitorare un fenomeno da una parte ascrivibile al minor potere di acquisto dei consumatori e a un conseguente effetto sostituzione, dall’altra a inaccettabili condotte speculative riscontrate lungo le catene commerciali off e on line”.

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BINDOCCI (CONSORZIO): È VITTORIA DI INTERA DENOMINAZIONE. 2015 GRANDE ANNATA MA DA GENNAIO CONDIVIDERA’ LA SCENA CON LA STRAORDINARIA 2016
(Montalcino - SI, 10 dicembre 2020). Con la 3^ posizione annunciata oggi dalla top 100 di Wine Spectator, la speciale classifica sui migliori vini del pianeta redatta come ogni anno dalla rivista americana di settore più influente al mondo, un Brunello di Montalcino torna sul podio. In attesa di scoprire, domani, il nome del vincitore, il Brunello di Montalcino Le Lucére 2015 di San Filippo si attesta al primo posto tra i vini italiani.

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