Domenica, 18 Agosto 2019

Comunicati stampa (404)

“DEALER ATTORI PROTAGONISTI NELLA MOBILITA’ DEL FUTURO”

“Andiamo verso una dematerializzazione del prodotto e della vendita auto: nel settore cambierà la catena del valore e la maggior parte di questo valore tra 3-4 anni sarà infatti nel software e non più nell’hardware delle vetture. Liquidità e flessibilità sono il futuro ma dobbiamo fare attenzione alla confusione e al dogmatismo di questo periodo, che è sì di transizione ecologica e digitale ma non sarà così veloce. È però anche sbagliato rifiutare il cambiamento: tutta la filiera, compresi i dealer che vogliamo siano attori protagonisti, deve capire come gestire le linee di business della mobilità del futuro, a prescindere dai benefici nel breve termine”.
Lo ha detto, oggi in una videointervista di Quintegia nel corso dell’Automotive Dealer Day di Verona, il presidente di Seat, Luca de Meo. “Entro il 2020 usciranno 2 modelli elettrici e siamo convinti del potenziale di mercato di questa tecnologia – ha proseguito De Meo – tanto che entro il 2025 dovremmo avere un 20-25% di vetture puramente elettriche”.

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GLI ITALIANI SOGNANO L’ELETTRICO MA POI SCELGONO L’IBRIDO. LONTANE LE ALIMENTAZIONI TRADIZIONALI

(Verona, 15 maggio 2019). Elettrico sì ma con riserva, mentre l’ibrido sembra mettere d’accordo tutti, o quasi. Secondo l’annuale “Customer Study” realizzato da Quintegia in occasione di Automotive Dealer Day (Veronafiere, 14-16 maggio), è un verdetto non definitivo quello dei consumatori italiani nei confronti delle e-car, un oggetto del desiderio condiviso dal 63% degli automobilisti dello Stivale, ma ancora ostaggio di preoccupazioni legate alla funzionalità della viabilità elettrica, in particolare nell’immediato futuro.

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VANINI (AUTOTORINO): CON DETRAZIONE IVA AL 100%, 100MILA AUTO IN PIU’ VENDUTE L’ANNO

(Verona, 14 maggio 2019). “Mi impegno a nome mio, della Lega e del Governo a operare già dalla manovra finanziaria del prossimo autunno per portare il settore italiano dell’auto ai livelli degli altri Paesi europei. Penso ad esempio alla proposta sulla detraibilità totale dell’Iva sulle auto aziendali, che solo in Italia è parziale. Significherebbe cambiare il parco auto e lo Stato incasserebbe di più rispetto a oggi”. Lo ha detto, oggi a Verona all’Automotive Dealer Day di Quintegia, il vicepremier Matteo Salvini.

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ALL’AUTOMOTIVE DEALER DAY DI QUINTEGIA (VERONAFIERE, 14-16 MAGGIO) IL FUTURO DI UN SETTORE DA 190MLD DI EURO

Veneto in controtendenza sulle vendite di auto nuove, con un +4% segnato nel primo trimestre di quest’anno a fronte di un dato nazionale in calo del 6,5% sullo stesso periodo del 2018. Secondo le elaborazioni di Quintegia, rilasciate alla vigilia dell’Automotive Dealer Day (Veronafiere, 14-16 maggio), gli exploit di Verona (+15,4%) e Padova (+13,1%) e la performance positiva di Venezia (+7%) hanno acceso la luce verde a un settore, quello della distribuzione auto, che lo scorso anno ha registrato immatricolazioni nella regione per un valore di circa 3,7 miliardi di euro, con quasi 150mila auto nuove vendute. “La crescita – rileva Gabriele Maramieri, general manager di Quintegia, che organizza l’evento in programma a Verona –, seppur molto parziale segue il timido trend positivo avviato lo scorso anno ed è significativa specie se confrontata con il dato nazionale, in forte sofferenza nell’ultimo periodo”. Nel trimestre sono state 43mila le auto vendute, in particolare a Padova (9.100 pezzi), seguita da Vicenza (in contrazione del 7,7%) e Verona, appaiate a circa 8.700 immatricolazioni. Segue Treviso, in lieve calo con 6.500, tallonata da Venezia a 6.400 vetture, in coda Belluno e Rovigo.

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