Venerdì, 02 Ottobre 2020

Comunicati stampa (514)

BINDOCCI: RIPENSARE IL CREDITO A PARTIRE DALLA VALORIZZAZIONE DELLE SCORTE DI VINO

Convenzione tra il Consorzio del vino Brunello di Montalcino e Credem per l’attivazione, da oggi, di una nuova linea di credito in favore di tutte le aziende socie del territorio. “Si tratta – ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci - di una prima misura pensata per gestire l’emergenza immediata e per preservarci da eventuali distorsioni del mercato alla vigilia della nuova vendemmia. Un primo paracadute, a cui seguiranno azioni innovative a partire da prestiti garantiti dalle scorte di vino – che a Montalcino valgono circa 350 milioni di euro – attraverso fondi rotativi o altre formule idonee a garanzia delle nostre 210 aziende socie”.

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BRUNELLO, BRAND GLOBALE, QUEST’ANNO GIOCA IN CASA

(Montalcino, 26 giugno 2020). Italiani, altospendenti, amanti del gusto e della natura. È l’identikit del turista nel mirino di Montalcino per l’estate 2020, ora che le aziende simbolo del vino riaprono le porte e insieme a loro l’ospitalità dell’iconico borgo toscano, che nel 2019 ha registrato oltre 180mila eno-pernottamenti tra italiani e stranieri. Una meta epicentro del turismo del vino, dove le sue cantine aperte alle visite (su prenotazione e in sicurezza) fanno squadra con le strutture di accoglienza: una ogni 35 abitanti, tra alberghi, agriturismi, wine relais, ristoranti, locali con attività di somministrazione e ovviamente aziende vitivinicole, pronti ad accogliere una domanda sempre più nazionale e sempre più orientata verso lo Stivale.

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VACANZA-EXPERIENCE PER ESTATE 2020 A CA’ DEL MORO WINE RETREAT

Cinquantatré ettari di enoturismo per una ‘vacanza-experience’ in tutta sicurezza all’insegna della natura e del gusto. È la proposta estiva firmata da Ca’ del Moro Wine Retreat, l’eco-resort dell’azienda vitivinicola La Collina dei Ciliegi (località Erbin, 500-700 metri di altitudine – Grezzana, a 17 km dal centro storico di Verona) che, in occasione della riapertura dopo lo stop forzato, debutta con un’offerta integrata di attività per giovani e meno giovani, sportivi, oziosi, famiglie, wine lover e amanti della natura. Tra le proposte tutte esclusivamente con guida: passeggiate a cavallo, escursioni in e-bike e a piedi alla scoperta della Valpantena, la valle degli dei, tra parchi, storia e attrazioni naturalistiche; tour in quad e per i più avventurosi anche in elicottero; picnic gourmet tra i vigneti e degustazioni guidate in cantina che spaziano fino alle verticali di Amarone con prelievo diretto da botte.

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SOS A GOVERNO DA ASSOCIAZIONE LOCALI STORICI: “NOI BALUARDI DI ITALIANITA’ CHIEDIAMO AIUTO PER SOPRAVVIVERE”

Sono sopravvissuti alle Guerre mondiali, alle Guerre d’Indipendenza, in molti casi anche all’Italia delle Signorie e dei Principati. Ora la Caporetto dei locali storici italiani rischia di rivelarsi il Coronavirus, con la sua crisi economica e di turismo. L’allarme arriva dall’Associazione Locali storici italiani - 215 ‘musei dell’ospitalità’ con oltre 40mila anni complessivi di storia alle spalle – in una lettera inviata ieri al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini. 

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