Sabato, 19 Ottobre 2019

Comunicati stampa (422)

EXPORT IN DOPPIA CIFRA PER IL VINO PRINCIPE DELLE MARCHE ANCHE NEL 2019 

Voto unanime in favore del contrassegno di Stato per Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, ieri sera nel corso del consiglio di amministrazione dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), che ha contestualmente approvato la richiesta di autorizzazione a operare in regime di ‘erga omnes’, ossia a tutela di tutti i produttori, anche quelli non aderenti al consorzio. “Con le deliberazioni del consiglio – ha detto il coordinatore del comitato di gestione della Do Verdicchio Castelli di Jesi, Michele Bernetti – si avvia la fase 2 per il nostro vino simbolo. Una svolta epocale in grado da una parte di garantire miglior tracciabilità e provenienza ai consumatori di tutto il mondo, dall’altra di dotare la filiera di strumenti in grado di assecondare con maggior forza la crescita della denominazione. La trasparenza, il controllo e la gestione della produzione e della qualità del Verdicchio – ha concluso – sono le bisettrici di questa nuova fase, che dà il via anche a possibili aggiornamenti del nostro disciplinare”.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

VENERDI’ 19 E SABATO 20 LUGLIO A MATELICA UN CALENDARIO DI EVENTI DEDICATO AL GRANDE BIANCO DOP MARCHIGIANO

(Jesi – An, 18 luglio 2019). Cibo, musica, intrattenimento e soprattutto Verdicchio. Da domani fino a sabato 20 Matelica celebra il suo grande bianco Dop con il Matelica wine festival. Nei calici i vini di 13 tra le principali cantine del territorio e un calendario di appuntamenti enoici targato Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Ogni giorno dalle 16.00, degustazioni nel foyer del Teatro Piermarini (via Umberto I, 22), mentre domani sera appuntamento a Palazzo Ottoni per una cena in corte dedicata ai 50 anni dallo sbarco sulla luna, con menù ‘a quattro mani’ firmato dalla chef Serena D’Alesio, del relais Marchese del Grillo di Fabriano (An) e da Simone Scipioni, vincitore di Masterchef Italia 2018.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Secondo le ultime rilevazioni di Istat rilasciate ieri, l’export di vino italiano verso la Cina è in forte crescita nel primo quadrimestre di quest’anno (a/a), con un trend a valore a +7,9% (40,8 milioni di euro); secondo le dogane cinesi lo stesso dato merceologico registra invece una perdita secca del 14,4% e un controvalore a 48,1 milioni di euro. Prosegue - rileva Ispropress su base dati Nomisma Wine Monitor -, la babele di numeri nel mondo del vino: due pesi e due misure diverse su uno stesso prodotto nei medesimi mercati, in cui risalta il caso-Dragone ma non solo. Le esportazioni verso il Canada, per esempio, sono segnalate in perdita da Istat (-0,3%) ma in ottima salute per le dogane (+6,2%). Una confusione che genera un effetto domino nelle analisi di stakeholder, stampa, produttori, investitori e amministratori pubblici, che necessiterebbero di una lettura univoca sull’andamento della domanda in un settore chiave per il made in Italy (oltre 5,5 miliardi di euro la bilancia attiva annuale). Al netto di elementi secondari, la differenza sostanziale è che Istat tiene conto dell’export verso la prima destinazione estera, senza perciò considerare le triangolazioni delle merci in transito, mentre le dogane determinano la provenienza delle merci sulla base dell’origine.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

VENERDI’ 19 E SABATO 20 LUGLIO APPUNTAMENTO CON LA TECNOLOGIA SOSTENIBILE NEI VIGNETI DEL PROSECCO SUPERIORE DOCG

(Susegana - TV, 17 luglio 2019). Appuntamento sulle colline Patrimonio dell’Umanità Unesco di Conegliano e Valdobbiadene per la terza edizione di Vite in Campo, l’evento dedicato alla viticoltura innovativa e sostenibile in calendario il 19 e 20 luglio a Susegana (TV) e organizzato da Condifesa Treviso, Vicenza e Belluno (TVB) in collaborazione con il Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, il Consorzio di tutela Prosecco Doc e il Consorzio tutela vini Asolo Montello e sotto il coordinamento de L’Informatore Agrario e Vite & Vino.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn