Venerdì, 10 Aprile 2020

Comunicati stampa (478)

AL VIA A JESI IL PROGETTO FORMATIVO PER LE AZIENDE DEL SETTORE

(Jesi – An, 21 gennaio 2020). Un bagaglio di conoscenze per affrontare le sfide del mercato. È la proposta rivolta alle aziende socie dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) con il piano formativo “Strategie e Strumenti per ripensare il settore del vino nelle Marche”, promosso dal consorzio e organizzato da Officine sviluppo e ricerca con il contributo del Fondo interprofessionale For.Agri. Un percorso didattico completo che va dall’enomarketing all’inglese settoriale, fino ad alcune tra le pratiche più importanti in viticoltura, come potatura e dendrochirurgia, con il coinvolgimento di docenti qualificati e specializzati in tecniche di lavoro di ultima generazione.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

GIANOLLI (AD): PIÙ VICINO TARGET DA 1MLD DI EURO ENTRO 2021

 

OTTIMA PERFORMANCE REDDITUALE

  • Utile netto pari a 4,2 milioni, + 43% sul 2018

 

ULTERIORE CRESCITA DEL CORE BUSINESS NELL’AMBITO DEL “DISTRESSED FINANCING”

  • Turnover a 590 milioni, + 23% rispetto al 2018
  • Erogato a 445 milioni, +27% sul 2018

 

BASSO PROFILO DI RISCHIO ED ELEVATA QUALITà DEL PORTAFOGLIO

  • Net Non Performing Exposure Ratio a 0,6%[1], fra i più bassi del settore finanziario italiano

 

Milano, 20 gennaio 2020. Utile netto a + 43% sul 2018; turnover a +23%; erogato a +27%. Generalfinance, l’intermediario finanziario vigilato specializzato nel factoring verso le Pmi, in particolare quelle distressed, chiude il 2019 con tutti gli indicatori in crescita a doppia cifra. Lo comunica la società con sede a Milano e Biella guidata da Massimo Gianolli, in seguito all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei risultati preliminari al 31 dicembre 2019 - redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS - avvenuta in data 17 gennaio u.s.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

CONCLUSO IL PROGETTO IMPRESA 4.0 DELLA CCIAA E UNIVERSITA’ DI VERONA, IL PIU’ AMPIO PER ADESIONI IN ITALIA
(Verona, 17 dicembre 2019). Verona accelera sul digitale con il Progetto “Impresa 4.0” realizzato dalla Camera di Commercio e dall’Università scaligera. Il programma – il più ampio per adesioni in Italia - ha rappresentato la svolta smart per 100 imprese veronesi che hanno deciso di abbandonare vecchie certezze e prassi consolidate per accogliere le proposte innovative di 33 giovani digital ambassador formati dai Dipartimenti di Informatica e di Economia aziendale dell’ateneo. Una trasformazione 4.0 durata circa 1 anno che ha coinvolto una delle province simbolo del Nord Est produttivo, operata in particolare su micro e piccole aziende dei distretti veronesi (vino, mobile, marmo, turismo, agroalimentare) e finanziata dalla Camera di Commercio di Verona con 1 milione di euro, nell’ambito della iniziativa “Impresa 4.0” del ministero dello Sviluppo economico.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

UNICA DONNA DEL VINO, SI È DISTINTA PER INNOVAZIONE E CONTRIBUTO A CRESCITA ECONOMIA ITALIANA

Chiara Lungarotti si aggiudica il Premio Donne per il Made in Italy, assegnato oggi a Roma presso il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Il riconoscimento all’ad del Gruppo Lungarotti è stato conferito nel corso di un convegno targato Io sto con il Made in Italy, iniziativa avviata dal massmediologo Klaus Davi e sostenuto da istituzioni e Pmi italiane. Chiara Lungarotti, è l’unica ‘donna del vino’ tra le 7 premiate che si sono distinte – citano le motivazioni – “per la capacità di innovare e contribuire in maniera significativa alla crescita dell’economia italiana”.

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn