Mercoledì, 27 Gennaio 2021

Comunicati stampa (557)

“Salutiamo con entusiasmo la nomina di Sandro Sartor, nostro vicepresidente, alla guida di Wine in Moderation, l’associazione europea che promuove la cultura del consumo consapevole e del bere responsabile. La nomina di Sandro Sartor alla presidenza è il frutto dell’impegno dell’Unione italiana vini all’interno dell’associazione che abbiamo contribuito a fondare e in particolare dell’attività portata avanti dal nostro gruppo di lavoro consiliare dedicato a Vino e Salute, coordinato da Sartor, asset strategico dell’associazione, promotore di numerose iniziative e proposte. Siamo certi che saprà interpretare il nuovo ruolo in coerenza con quanto fatto sino a ora portando la sua preziosa esperienza, in un complesso contesto europeo nel quale è fondamentale, oggi più che mai, difendere la cultura del vino e i modelli di consumo responsabili”. Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini, Ernesto Abbona, commentando la nomina, ufficializzata oggi a Bruxelles, di Sandro Sartor alla presidenza di Wine in Moderation.

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SU USA E CANADA META’ DEL BUDGET OCM, CRESCE INVESTIMENTO SU CINA, NEW ENTRY UK E COREA DEL SUD

(Jesi – AN 2 dicembre 2020). Oltre 3 milioni di euro di investimenti e una campagna di promozione globale a forte impatto digital. È la ricetta 2020-2021 dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), che mette in campo un piano di rilancio basato su Ocm vino (più di 1,6 milioni di euro) e PSR Marche 2014/2020 - Misura 3.2 (quasi 1,5 milioni di euro) attraverso una strategia di promozione multicanale capace di oltrepassare le barriere e portare i vini marchigiani nel mondo.

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CONSORZIO BRUNELLO ASSEGNA A MATTEO CIRCELLA RICONOSCIMENTO MICHELIN SOMMELIER 2021

(Montalcino - SI, 25 novembre 2020). “La riconquista della stella Michelin a Montalcino dopo 11 anni è di per sé un’ottima notizia, ma il fatto che questa sia stata assegnata a un gruppo che fa del vino la propria identità ci rende ancora più orgogliosi”. Lo ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, commentando la stella assegnata oggi dalla Guida Michelin al ristorante Sala dei Grappoli di Castello Banfi-Il Borgo, guidato dallo chef Domenico Francone.

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PROSECCO DOC IN PIEMONTE, CHIANTI DOCG E PRIMITIVO IN VENETO, SICILIA DOC IN TRENTINO ALTO ADIGE

L’imbottigliamento fuori zona dei vini a denominazione è sempre più un fattore commerciale strategico per gli imbottigliatori. In particolare, per la Dop Prosecco il quantitativo sfuso stoccato nel Piemonte è di circa 103 mila ettolitri, l’equivalente di quasi 13 milioni di bottiglie, allo stesso modo sono cospicui gli stock di Chianti Docg detenuti anche in Veneto, Trentino-Alto Adige e Piemonte. È quanto rileva Vite&Vino, il periodico de L’Informatore Agrario nel numero in uscita domani in un dossier dedicato alle giacenze di vino detenute al di fuori della zona di origine.
Scendendo a Sud - prosegue l’articolo a firma di Fabio Grillo Spina - il flusso di prodotti verso le regioni del Nord è costante, con il vino sfuso della Dop pugliese Primitivo di Manduria detenuto fuori regione, in particolare in Piemonte, Veneto e Lazio. In Sicilia, l’omonima Dop riscuote anch’essa l’interesse di numerosi imbottigliatori, con ingenti quantitativi stoccati nelle principali regioni del Nord Italia, a partire dal Trentino-Alto Adige.

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