Domenica, 18 Aprile 2021

Comunicati stampa (588)

GIÀ SOLD OUT GLI APPUNTAMENTI PREVISTI A STUDIO MARCHE E RIVOLTI A STAMPA NAZIONALE ED EUROPEA

L’Italia e l’Europa nel mirino delle Marche. Al via sotto la direzione di Alberto Mazzoni il 15 marzo i dodici digital tasting, già sold-out, alla scoperta dei vini marchigiani, dalle denominazioni più affermate a quelle meno conosciute, organizzati da Imt (Istituto Marchigiano di Tutela Vini) e in diretta streaming dallo studio Marche a Palazzo Baleani di Jesi. Due i cartelloni in programma: Marche tasting!, 8 degustazioni da tutto esaurito destinate a quindici giornalisti nazionali di settore per ciascun appuntamento; Verdicchio&Co, 4 incontri pensati per la stampa e i sommelier esteri.

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ISMEA-UIV: VINO TRICOLORE MEGLIO DELLE PREVISIONI E DEI COMPETITOR UE. TENGONO VOLUMI, VALORI E PREZZO

Tiene l’export italiano di vino nel 2020, con il Belpaese che recupera ancora nell’ultimo trimestre e riduce le perdite a valore a -2,3%, per un corrispettivo di 6,285 miliardi di euro. Molto meglio dei suoi principali competitor europei – Francia e Spagna -, che chiudono l’anno del Covid rispettivamente a -10,8% (a 8,7 miliardi di euro) e a -3,2%. Dati questi che consentono all’Italia di riprendersi la leadership mondiale di esportazioni a volume con oltre 20,8 milioni di ettolitri (-2,4%) ai danni della Spagna.

 Lo rilevano Ismea e Unione italiana vini (Uiv), che hanno elaborato i dati Istat relativi alle esportazioni di vino nei 12 mesi del 2020, rilasciati oggi. Una performance superiore alle previsioni che, secondo Uiv e Ismea, permette all’Italia di guadagnare quote di mercato sui competitor in buona parte delle piazze di sbocco e di guardare al futuro nella consapevolezza che il sistema del vino tricolore ha tenuto pur nelle asimmetrie dei risultati all’interno delle imprese, con le medio-piccole maggiormente in difficoltà.

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È fissato per il primo semestre 2022 l’orizzonte per l’introduzione dell’obbligo di etichettatura di origine a livello Ue. A dare la notizia - riportata nell’ultimo numero de L’Informatore Agrario -, la direttrice per la sicurezza alimentare e dei mangimi e l’innovazione della Direzione generale salute della Commissione europea, Sabine Juelicher, intervenuta in videoconferenza allo European Food Forum.

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Prosegue il giro del mondo del Leccio d’Oro, il premio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino riservato a ristoranti ed enoteche, nazionali e internazionali, con una carta o lista vini altamente rappresentativa dei vini espressione della viticoltura del borgo toscano, a partire dal Brunello. Un viaggio lungo quasi 36mila km quello della 29^ edizione che oggi ha svelato i vincitori delle due categorie nel corso della prima giornata di tasting di Benvenuto Brunello Off. 

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